Di: Hobby Uccelli - Foto: Hobby Uccelli - Pubblicato il: 05/01/2005
La costruzione di un piccolo stagno al centro del nostro giardino, è un'operazione molto semplice, che può essere effettuata da chiunque, purché si è armati di tanta buona volontà.
Le fasi costruttive possono essere così riassunte:
La prima cosa da fare è rappresentata della scelta del luogo, il quale nel caso di uno stagno per il Birdgardening, deve essere fatta tenendo sempre presente che gli uccelli quando sono intendi a bere sono maggiormente soggetti ad attacchi da parte di predatori come, ad esempio, gatti.
A tal proposito è consigliabile costruire lo stagno in un luogo aperto dove non vi siano, a breve distanza, nascondigli come ad esempio cespugli che potrebbe essere utilizzati dai predatori per nascondersi in attesa di sferrare il proprio attacco.
E' preferibile la presenza di alberi in torno allo stagno che all'occorrenza possono essere utilizzati dagli uccelli come posatoi prima di planare sul terreno per bere o fare il bagno.
Scelto il luogo, si può procedere con lo scavare una buca della grandezza e della profondità desiderata.
E' importante ricordare, che nel caso di Birdgardening la profondità non deve essere eccessiva altrimenti gli uccelli corrono il rischio di affogare.
Questo tipo di problema può essere raggirato, molto semplicemente, realizzando i bordi dello nostro stagno, con una leggera pendenza verso il fondo.
Terminata la buca, che dovrà costituire lo stagno, si può procedere con la seconda fase costruttiva, che consiste nella preparazione del letto dello stagno, infatti è necessario eliminare dal fondo e dai bordi dello stagno, pietre, radici e tutto ciò che potrebbe costituire un ostacolo al successivo strato di impermeabilizzazione. E' consigliabile predisporre sul fondo dello stagno, uno strato di sabbia, dallo spessore non inferiore ai 5-6 cm (l'ideale sarebbe di 10 cm), il quale rappresenta un ottimo strato di appoggio e di fondazione del successivo strato impermeabile.
Per quanto riguarda la costruzione di questo strato, esso può essere realizzato in vari modi e con vari materiali, infatti se si vuole ottenere una impermeabilizzazione naturale si può disporre sul fondo e sui bordi (solo se essi hanno una lieve pendenza verso il centro) uno strato di terreno a grana fine, come ad esempio le argille, che ha la caratteristica di trattenere l'acqua e di costituire quindi un ottimo strato impermeabile.
Naturalmente questo tipo di tecnica risulta molto complicata, infatti un metodo alternativo, molto più semplice, è quello che prevede di realizzare lo strato impermeabile con uno o più fogli di plastica di spessore idoneo.
In questo caso si dispone sul letto di sabbia, preparato in precedenza, uno o più fogli di plastica dallo spessore, rispettivamente, non inferiore ai 0.5 cm.
L'utilizzo di più fogli di plastica (generalmente bastano 2 o 3) è giustificato dal fatto che in caso di rottura di uno di essi, sia sempre garantita l'impermeabilizzazione dello stagno.
Per evitare o ridurre la rottura di questi fogli di plastica è consigliabile disporre al di sopra di essi un secondo strato di sabbia dello spessore di 5-6 cm.
Questo strato, oltre a costituire un ottima protezione dello strato impermeabile, costituisce anche un buon letto di fondo dello stagno, specialmente nel caso in cui si vogliano mettere nello stagno dei pesci o alcune specie di piante acquatiche come le ninfee, in questo caso lo spessore dello strato di sabbia deve essere sensibilmente aumentato per evitare che le radici delle piante possano procurare seri danni allo strato di impermeabilizzazione compromettendo la sua efficacia.
È consigliabile prolungare lo strato imperlabile, anche al di fuori dello stagno per un spessore di 30-40 cm, in modo tale da ottenere anche in corrispondenza dei bordi un'ottima impermeabilizzazione. Terminata la costruzione dello strato impermeabile, si può considerare conclusa la costruzione dello stagno e quindi si può procedere con il riempire lo stagno di acqua.
Naturalmente uno stagno così realizzato, rappresenta si un ottimo stagno in termini di impermeabilizzazione, ma in termini di bellezza è sicuramente molto scarso.
Per ovviare a questo tipo di problema, si può disporre, intorno ai bordi dello stagno, delle pietre di dimensioni medie, parzialmente interrate, e ricoperte da piccole piante.
Nello stagno si possono prevedere delle piante acquatiche, le quali conferiranno al nostro stagno quel tocco di naturalezza che non guasta mai.
Nello stagno si possono immettere dei pesci rossi, i quali cibandosi delle uova di zanzare, costituiscono un ottimo rimedio al diffondersi di questi insetti. Al centro dello stagno si può prevedere un'isola sulla quale è possibile disporre una fontana.