Prefazione

Di: Dario Dell'Anno - Pubblicato il: 05/03/2008


birdgarden il giardino degli uccelli

Il Birdgardening è un ottimo modo per vivere la natura e godere di ogni sua forma direttamente dalla propria casa. Foto Samuele Pesce

Fin dall’antichità l’uomo per migliorare il proprio stile di vita ha sempre cercato di modificare tutto ciò che lo circondava e molto spesso ha agito senza preoccuparsi delle conseguenze negative che questo continuo modificare avrebbe arrecato all’ambiente e agli animali.

Oggi la continua e progressiva espansione del territorio urbano, con la conseguente diminuzione degli spazi verdi, ha spinto moltissime specie di animali a trasferirsi in città o comunque a vivere ai margini di esse e soprattutto a stretto contatto con l’uomo, convivenza non sempre gradita e comunque non semplice.

Basti pensare a tutti quei terreni, dove un tempo esisteva un prato incolto o un bosco e dove la vegetazione cresceva in maniera spontanea creando così l’habitat ideale per molte specie di animali (dagli insetti agli uccelli fino ad arrivare ai mammiferi), che con il passare degli anni hanno subito il fenomeno dell’espansione urbana e sono stati utilizzati per costruire palazzi, case, parcheggi, edifici pubblici, ecc.

Non bisogno far riferimento per forza alle grandi campagne o ai grandi boschi, ma è sufficiente pensare anche solo ad un piccolo prato incolto che nella sua semplicità funge da habitat ideale per moltissime esseri viventi, sia animali che vegetali.

E gli animali che popolavano quel fazzoletto di terra dove vivono?

Nessuno può dirlo con certezza, ma sicuramente si sono trovati, a loro insaputa, coinvolti nel processo di espansione iniziato dall’uomo e per sopravvivere si sono dovuti adeguare al nuovo ambiente ed in molti casi sono stati costretti a sviluppare un nuovo stile di vita completamente diverso da quello dei loro antenati che vivevano nei boschi, nelle campagne o nei prati incolti che sorgevano li dove oggi sorge una città.

In questo processo, come tutti gli esseri viventi, si sono trovati coinvolti in ugual modo anche gli uccelli e quindi anche costoro hanno dovuto evolvere le proprie abitudini in funzione del nuovo habitat.

Un tempo i padroni incontrastati del cielo, oggi durante i loro voli sono costretti a numerose acrobazie tra i cavi e i tralicci dell’alta tensione, tra i palazzi, tra i ponti, ecc.

Purtroppo la diminuzione degli spazi verdi e l’utilizzo indiscriminato di prodotti per eliminare gli insetti dannosi per l’agricoltura costituiscono un grandissimo problema per gli uccelli i quali sempre con maggiori difficoltà riescono a reperire il cibo necessario per il proprio fabbisogno alimentare.

Molto più spesso si possono notare stormi di gabbiani che lasciano le acque azzurre del mare per dirigersi verso le vicine discariche, anche percorrendo diversi chilometri, dove riescono a reperire cibo a buon mercato ma sicuramente meno salutare.

Proprio questo comportamento estremo che riguarda i gabbiani deve far pensare come questi animali abbiano modificato le proprie abitudini alimentari.

Inoltre con la diminuzione degli spazi verdi e con la relativa diminuzione di alberi, siepi e cespugli, diminuiscono quegli appigli naturali, quei fori nelle cortecce o tra le rocce, che gli uccelli da sempre utilizzano come base di appoggio per costruire i propri nidi e quindi allevare la propria prole.

Riflettendo su queste cose e su molte altre, che per motivi di impaginazione non mi è possibile trattare in questa guida, ma che mi riprometto di trattare in articoli successivi, ho deciso di introdurre l’argomento Birdgardening, pratica che in Italia non trova ancora molti simpatizzanti, ma che sicuramente può essere molto utile per la salvaguardia degli uccelli e soprattutto per regalarci la possibilità di guardarli sotto un altro punto di vista scoprendo così, a piccoli passi, il loro mondo.

Un modo per avvicinarci e per vivere la natura direttamente dalla propria casa sfruttando il proprio balcone, terrazzo o il proprio giardino.

Il birdgardening può relegare grandi emozioni e farci rivalutare il nostro modo di vivere facendo più attenzione all’ambiente che ci circonda, ambiente che condividiamo con altri esseri viventi che vanno sempre e comunque rispettati.

Con questa guida non ho la presunzione di trattare tutti gli aspetti e le relative sfumature che possono interessare l’attività di birdgardening, ma spero almeno di fornire un quadro chiaro e incuriosire più persone possibili spingendole così a provare questa meravigliosa pratica.

A questo punto non mi resta altro che augurarvi una buona lettura.

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