Birdgarden in giardino

Di: Dario Dell'Anno - Pubblicato il: 05/03/2008


Per coloro che vogliono trasformare il loro giardino in un luogo ideale d'osservazione e cura degli uccelli selvatici, devono tenere ben presente tre caratteristiche principali:

  • tranquillità;
  • piante adatte;
  • zone riservate.

Per quanto riguarda la tranquillità, è il caso precisare fin da subito che è importante tenere lontano dalla zona adibita a birdgarden i bambini, i gatti e tutti i possibili predatori, poiché spaventano i volatili e rendendo così le loro visite solo occasionali e non abituali.

L'area di allestimento per il birdgarden deve essere distante sufficientemente dall’abitazione, almeno 10-15m, in modo da consentire agli uccelli di avvicinarsi senza timori verso gli esseri umani e verso i luoghi abitati da essi.

Avvallamenti, dossi, muretti sono perfetti per offrire agli uccelli zone di terreno abitato da erbacce, arbusti, che attirano vermi ed insetti, cibo prediletto dei volatili insettivori, ma ricercato anche da uccelli granivori durante lo svezzamento della prole in quanto costituiscono una grossa fonte di proteine animali.

Fondamentale, soprattutto nelle stagioni più calde, la presenza di vasche d'acqua o fontane, che offrono l'opportunità di dissetarsi e di lavare il piumaggio.

Serie completa di nidi artificiali per il birdgarden

Un albero di mele o di cachi possono rivelarsi un ottimo strumento per invogliare gli uccelli a frequentare il nostro birdgardenin. Nella foto una Capinera (Sylvia atricapilla) mentre mangia una mela da un albero. Foto Samuele Pesce

Quando si devono scegliere le specie vegetali da utilizzare in un giardino per il birdgarden, si cerca di privilegiare quelle autoctone, cioè native del luogo, ma sempre tenendo presente anche le specie esotiche. Ciascuna specie di uccelli, come si sa, predilige un certo tipo di albero, cespuglio o arbusto attorno al quale organizzare la sua vita, dalla costruzione del nido alla cova alla ricerca del cibo; perciò si può provvedere a predisporre il terreno in modo che alcuni uccelli ne siano più attratti di altri.

Se una zona sarà ricca di ortiche e di altre specie di piante prative come il tarassato, la piantagine, il cardo, ecc, farà la felicità di quei uccelli passeriformi, come il cardellino, il verzellino, i fringuelli, i verdoni, etc, che si nutrono dei loro semi e che amano mangiarli direttamente dalla pianta.

Le siepi sono ideali per fornire agli uccelli un riparo sicuro e soprattutto un luogo dove costruire il proprio, ma bisogna tenere presente che queste piante se potate regolarmente non daranno né fiori né frutti e quindi risulteranno inutili per il nostro scopo.

Basterà lasciare incolto qualche porzione e far si che la natura lo modelli come meglio ritiene donandogli quell’aspetto ancestrale ed arcaico che sicuramente sarà apprezzato.

Molto amati sono anche gli arbusti, in particolare i sempreverdi che danno riparo anche d'inverno; invece si consiglia di non utilizzare quelli con fonde molto fitte e foglie molto dure, perché offrono scarsa difesa dal maltempo, attirano pochi insetti e sottraendo luce al terreno impediscono la crescita delle erbe che daranno i semi per gli uccelli.

Se avete la possibilità di lasciare una parete ricoperta da edera, farete la felicità di tutti quei uccelli, come le capinere ed i merli, che troveranno riparo tra le foglie e in primavera potranno anche cibarsi delle sue bacche, che ne vanno ghiotti.

Per quanto riguarda gli alberi sono da prediligere quelli con età matura, come la quercia, poiché possiedono una spessa corteccia sotto cui trovano riparo larve ed insetti che come già detto sono molto graditi da quasi tutti gli uccelli, sia essi insettivori che granivori.

Anche alberi di crescita veloce, come il salice, il nocciolo, il faggio, l'ontano saranno apprezzati dai volatili, così come le conifere che offrono riparo tutto l'anno.

Sono perfetti, ovviamente, gli alberi da frutto, purchè non li si cosparge con trattamenti antiparassitari, che sono velenosissimi per gli uccelli.

Inoltre si consiglia di evitare l'uso di concimi chimici per il prato e le aiuole, di disturbare i nidi durante l'intero ciclo riproduttivo, di potare durante il periodo primavera-estate e di eccedere nella pulizia delle foglie secche a terra, dei rami secchi.

Infatti bisogna tener sempre presente che far crescere un cespuglio di erbacce, un ammasso di foglie secche e rami secchi, contribuisce a rendere il luogo più naturale.

Si coniglia, inoltre, di favorire la presenza di insetti, di rispettare la naturalità dell'ambiente, di arricchire l'area del birdgarden aggiungendo piante atte a rendere la biodiversità dell'ambiente.

Ciò non significa che non si debba tener conto dell'estetica del giardino, ma oggi è facile reperire, nei centri specializzati, diverse varietà di piante selvatiche, opportunamente selezionate, con caratteristiche estetiche di pregio che comunque forniscono semi, bacche e frutti appezzati dagli uccelli.

Insomma realizzare un giardino biologico adatto per il birdgarden non è una cosa impossibile o particolarmente difficile e con pochissimi accorgimenti si riescono ad ottenere ottimi risultati.

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