Il Gran Bosco della Mesola

Di: Dario Dell'Anno - Foto: Hobby Uccelli - Pubblicato il: 03/05/2009

Zona umida Bosco della MesolaFoto Hobby Uccelli

Sulle dune è possibile incontrare l’orniello, il ginepro ed altre specie del sottobosco come il pungitopo e l’asparago selvatico. Nelle zone più depresse e fresche si trovano tutte quelle specie vegetali che amano l’umidità come ad esempio la farnia, il frassino meridionale, il pioppo bianco, l’olmo, giunchi e canne.

Una flora così ricca e varia, unita ad un terreno ricco di acqua costituisce l’habitat ideale per molte specie di animali e nello specifico di uccelli.

Come già detto, oltre ai cervi, nel bosco della Mesola è possibile incontrare il Daino, introdotto in tempi passati per scopi venatori, la volpe, il tasso, la puzzola, testuggine comune e palustre, la vipera comune, ecc

Per quanto riguarda gli uccelli, il Boscone della Mesola è noto tra gli ornitologi e gli appassionati di birdwatching, soprattutto perché ospita l’unica popolazione di Allocco (Strix aluc) del delta del Po che tra gli antichi tronchi degli alberi trovano le cavità naturali che utilizzano per la costruzione del nido.

Oltre all’allocco, diverse sono le specie di uccelli rapaci, sia notturni che diurni, che vivono all’interno del bosco ed in particolare è lecito citare il Falco di Palude (Circus aeruginosus), la Poiana (Buteo buteo), la Civetta (Athene noctua) e il Barbagianni (Tyto alba).

Nelle zone palustri presenti all’interno del bosco, è possibile osservare alcune specie di uccelli acquatici come la Garzetta (Egretta garzetta), anche se queste specie di uccelli è più facile osservarle nelle numerose oasi e riserve che sorgono nei territori umidi circostanti.

Sulle chiome degli alberi, invece, trovano rifugio il Rigogolo (Oriolus oriolus), il Colombaccio (Columba palumbus), la Tortore (Streptopelia turtur), varie specie di Picchio, l’Upupa (Upupa epops) e un vasto numero di piccoli passeriformi, mentre lungo le dune e gli argini di sabbia il Gruccione (Merops apiaster) scava il suo profondo nido.

Per quanto riguarda invece le specie non nidificanti nei periodi di passo sono stati osservati il Falco Pecchiaiolo (Pernis apivorus) e l’Aquila Anatraia minore (Aquila pomarina).

Castello della Mesola

Non solo natura: a pochi chilometri dal Boscone della Mesola è possibile visitare la cittadina di Mesola, da cui il bosco trae il suo nome, dove alla fine del XVI secolo Alfonso II d'Este costruì una residenza fuori città, nota con il nome di “Castello della Mesola”, che si affaccia sul corso del fiume Po, quasi a volere osservare lo scorrere del fiume verso il mare.

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