Di: Biagio D'Amore - Foto: - Pubblicato il: 27/05/2011
I probiotici, di cui abbiamo già parlato in maniera esaustiva in un altro articolo, sono importanti per ristabilire il benessere degli uccelli, per ridurre la mortalità dei soggetti e per aiutare una maggiore produttività degli stessi.
E’ importante somministrare i microrganismi probiotici con continuità per tutta la vita dell’animale.
In commercio esistono vari tipi di probiotici da poter somministrare agli uccelli; in particolare prenderemo in esame in particolare 2 prodotti: Aves Probiotics e BioMin-5 strain probiotic, che vengono utilizzati con costanza da anni da moltissimi allevatori.

E’ un composto di 9 microrganismi attivi che in natura si trovano nei tratti intestinali degli uccelli.
Al suo interno sono presenti: Lactobacillus acidophilus, L. delbrueckii subs. Bulgaricus, L. plantarum, L. rhamnosus, Streptococcus salivans subs. Termophilus, Bifidubacterium bifidum, Enterococcus faecium, Aspergillus oryzae, Candida pintolopesii.
L’utilizzo di Aves probiotics comporta funzioni importanti come:
Trattandosi di un integratore naturale destinato alla ricostruzione e mantenimento della flora intestinale, può essere usato senza alcun problema di assuefazione.
Il prodotto può essere fornito giornalmente in casi particolari o per i nidiacei quando gli uccelli ad esempio sono sotto stress; dopo cure importanti (antibiotici), durante i cambi di dieta (stress alimentari), nei casi in cui possano apparire malattie infettive; come preventivo, per soggetti adulti.
Non bisogna mai sforare le dosi consigliate.

Il prodotto è costituito da 5 ceppi ben definiti Enterococcus, Pediococcus, Lactobacillus e Bifidobacterium (Enterococcus faecium, Bifidobacterium animalis, Pediococcus acidilactici, Lactobacillus reuteri, Lactobacillus salivarius ).
In particolare: