Consigli sull'allevamento del Diamante di Gould

Di: Sabina Romoli - Foto: Dario Dell'Anno - Pubblicato il: 22/10/2006

Una volta che la coppia comincia ad interessarsi al nido, generalmente dopo un giorno, mettete in gabbia del fieno per conigli, all'inizio fili di cm 15-20, poi una volta che la costruzione del nido è cominciata, mettete dei fili più corti che li usano per la rifinitura.

Quando il nido vi sembra terminato, togliete il fieno in eccesso.

La copula di questa specie si svolge all'interno del nido, quando la coppia entra nel nido e si sente il maschio cantare, avviene l'accoppiamento. Dopo pochi giorni, nel nido troveremo il primo uovo.

Purtroppo, come avviene per i canarini, anche a loro è meglio togliere via,via le uova e rimetterle a deposizione ultimata. Al posto di quelle vere, mettete quelle in plastica.

Questa pratica è utile per far sì che i piccoli nascano a poche ore di differenza l'un dall'altro.

Facendo in questo modo, nel 95% dei casi si evita anche che uno dei due partner rompa o addirittura divori le uova.

La coppia comincerà a covare le uova di giorno verso il terzo uovo, dipende da quanto numerosa è la deposizione. Generalmente, quando la femmina avrà deposto il penultimo uovo, essa comincerà a covare anche di notte. ATTENZIONE!

Se la femmina non cova di notte, passate le uova ad un'altra coppia o di Gould o di PASSERI DEL GIAPPONE, poiché il maschio anche se di giorno cova non fà la stessa cosa di notte.

Passero del giappone a balia di dimanti di gould

I Passeri del Giappone vengono utilizzati come balie nell'allevamento di moltissime specie di uccelli esotici tra cui anche nel Diamante di Gould. Foto e Allevamento Dario Dell'Anno

Passati circa quindici giorni, i piccoli D.di Gould cominceranno a nascere.

Sono piuttosto grossi e completamente privi della peluria tipica di molti pullus appartenenti ad altre specie. Hanno un apertura del becco notevole e collo piuttosto lungo, rispetto ad altri ESTRILDIDI.

Se la coppia si comporta bene, dalla sera o al massimo il giorno dopo, comincerà ad alimentare i piccoli con molto pastone e pochi semi.

Purtroppo non sempre tutto fila liscio, può accadere di trovare neonati defenestrati, oppure non alimentati o peggio ancora non scaldati.

L'unica raccomandazione che posso dare è quella di disturbarli il meno possibile, mettete il cibo la mattina, una guardatina veloce dentro il nido e poi un'altra la sera cercando di fare ciò aspettando che uno dei due soggetti esca per darsi il cambio.

La crescita dei pulli non è uguale per tutte le coppie e così l'uscita dal nido può variare dai venti ai venticinque giorni.

Lasciateli con i genitori fino ai cinquanta giorni o se è l'ultima covata anche sessanta.

Lo svezzamento nei novelli è molto lungo e anche se a quaranta giorni già mangiano completamente da soli, la presenza dei genitori sembrerebbe alcune volte vitale.

Altrimenti, anche mettere molti giovani tutti insieme ho visto che funziona.

Un'ultima cosa, fornite tutti i giorni ai novelli una spiga di panico.

Spero che con queste piccole ma importanti nozioni avrete una buona stagione cove e tante soddisfazioni!

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