Di: Hobby Uccelli - Foto: - Pubblicato il: 20/03/2008
La sostituzione delle uova, nell’allevamento degli uccelli da gabbia e voliera, è una pratica indispensabile per consentire la schiusa simultanea o comunque a distanza di poche ore di tutte le uova deposte, al fine di evitare che i pullus, della stessa covata, presentino età diverse dovute a differenti giorni di nascita.
Le femmine, giunto il periodo della riproduzione, depongono un uovo al giorno per più giorni e generalmente dopo la deposizione del 3° o 4° uovo iniziano la cova anche se la deposizione non è completamente terminata.
Il numero di uova deposte dipende da diversi fattori e soprattutto varia da specie a specie.
Poiché l’inizio della cova non coincide quasi mai con la deposizione dell’ultimo uovo, ciò comporta che le prime uova deposte si schiuderanno in anticipo rispetto alle ultime e pertanto i pullus nati per prima tenderanno a crescere più rapidamente rispetto agli ultimi nati poiché presentando delle dimensioni maggiori rispetto a quest’ultimi tenderanno a ricevere più imbeccate (cibo) da parte dei genitori.
Questo comportamento, generalmente, comporta la morte dell’ultimo nato (o degli ultimi) a causa di una non adeguata alimentazione da parte dei genitori che per istinto sono portati ad alimentare i soggetti più forti che richiedono con maggiore forza e veemenza l’imbeccata.
Per evitare questo spiacevole problema, si ricorre all’utilizzo di uova finte, generalmente realizzate in materiale plastico con dimensioni e colori simili a quelle reali, che durante la deposizione vengono sostituite con quelle vere e lasciate nel nido fino a deposizione ultimata.
Solo quando la femmina ha deposto l’ultimo uovo, le uova reali vengono ricollocate nel nido.
In questo modo si è certi che tutte le uova si schiuderanno quasi simultaneamente o comunque solo a distanza di qualche ore e soprattutto si evita che i pullus presentino diversi giorni di vita con tutte le conseguenza negative che ciò può comportare e che sono state spiegate in precedenza.
Le uova reali che vengono sottratte e sostituite con quelle finte in plastica, vengono conservate in appositi contenitori adibiti a tale scopo e vista la loro fragilità vengono adagiate su uno strato di materiale morbido e soffice, che può essere della semplice ovatta, spugna o semi.
Si consiglia inoltre di conservare le uova in un ambiente asciutto, a temperatura costante e soprattutto di girarle almeno una volta al giorno di circa 180° per evitare che il contenuto si possa attaccare alle pareti interne del guscio.
Nella foto due uova di Diamante di Gould, in attesa di essere covate, adagiate su un letto di semi. Foto: redazione Hobby Uccelli