Soccorso di un nidiaceo di passero

Di: Rossella Mansi - Foto: Rossella Mansi - Pubblicato il: 27/07/2008

Gabbia rivestita internamente con della carta per evitare per salvaguardare le penne delle ali

Foto Rossella Mansi

Il modo migliore per sistemare un passero irrequieto è una gabbia rivestita di carta per ricoprire l’interno delle sbarre.

In questo modo isolerete l’uccellino dall’ambiente esterno, starà tranquillo anche con la presenza di altre persone nella stanza e non si sentirà in costante pericolo.

Rivestire la gabbia è un’operazione molto semplice!

Potete usare una carta bianca leggera o del cartoncino (non va bene la carta dei quotidiani poiché l’inchiostro potrebbe essere dannoso per l’uccellino!).

Ricoprite le 4 pareti interne della gabbia con la carta e fissatela alle sbarre con dei pezzettini di scotch di carta (così quando dovrete rimuoverlo, quando libererete il passero, sarà molto più semplice e la gabbia resterà pulita, il punto in cui toglierete lo scotch di carta non rimarrà appiccicoso come avviene invece con lo scotch trasparente).

Man mano che rivestite una parete ritagliate nella carta, con l’aiuto di un taglierino, i contorni delle porticine per riuscire ad aprirle e ritagliate anche gli spazi adibiti alle mangiatoie quando deciderete di inserirle.

Non rivestite anche il soffitto della gabbia così entrerà aria e luce.

Ponete un po’ di carta scottex sul fondo per assorbire le feci e inserite i posatoi.

Fatto ciò la gabbia è pronta per accogliere il vostro passero!

 

Sistemazione in scatola

Pullus di pochi giorni

Pullus di pochi giorni. Foto Rossella Mansi

Se non avete una gabbia potete procurarvi una scatola di cartone abbastanza alta per evitare che il passero possa saltare in cima e fuggire.

Sul fondo della scatola mettete della carta scottex per assorbire le feci.

Tra una parete e l’altra della scatola inserite dei posatoi (bastoncini di legno ruvido) in modo che il passero possa aggrapparsi senza scivolare così non staziona sul fondo e non si imbratta il piumaggio di feci.

Per sicurezza dovrete chiudere il lato aperto della scatola con un panno velato (tipo zanzariera) o con una retina rigida a maglie strette, soprattutto quando non siete in casa o non potete controllare spesso il passero.

I passeri sono imprevedibili e potrebbero riuscire a scappare dalla scatola e cacciarsi facilmente nei guai. Se non sono ancora abili nel volo, potrebbero cadere a terra ed essere inavvertitamente schiacciati o potrebbero incastrarsi dietro qualche mobile, insomma dovrete evitare qualsiasi pericolo.

Tenete il piccolo in una stanza illuminata dalla luce naturale, lontano da correnti d’aria e dal climatizzatore.

La cucina e il bagno non sono stanze adatte per accogliere il piccolo perché non mantengono durante il giorno una temperatura costante. Evitate quindi di tenere il passero in stanze dove è facile che si crei umidità nell’ambiente o dove si utilizzano detergenti per la pulizia che emettono nell’aria gas tossici per la salute dell’uccellino.

Se invece il pullus ha pochissimi giorni di vita, è implume ed inetto e ha ancora gli occhi chiusi deve essere sistemato in una scatola da scarpe, su un nido creato con un posacenere o una coppa rivestita con una pezza di lana. Il piccolo deve essere tenuto al caldo 24h su 24, riscaldato con una lampada a debita distanza. La temperatura da mantenere deve essere sui 30-35°C. Sulla scatola deve essere posto un panno di lana per evitare possibili scottature e disidratazione da calore.

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