Di: Vito Bortone - Pubblicato il: 13/03/2008
Guida introduttiva sul mondo degli uccelli rapaci, tratta le principali differenze tra rapaci diurni e rapaci notturni affrontando le differenze genetiche e anatomiche e fenotipiche di questi uccelli.
Prima di cominciare a parlare della falconeria o più semplicemente dei rapaci in generale, credo sia opportuno introdurre il concetto di rapace e di fare un po’ di anatomia di questi uccelli in modo tale da non esserne completamente estranei
Il rapace viene classificato come uccello da preda cioè appartenente a quel settore del regno aves che si procura il cibo cacciando altri animali, in generale piccoli uccelli, piccoli mammiferi (topi, alvicole, ecc), pesci o piccoli rettili e anfibi
Esaminiano, adesso, le famiglie appartenenti alla categoria dei rapaci diurni, ovvero quei rapaci che sono attivi di giorno, cioè svolgono tutte le attività legate alla loro specie prevalentemente o solamente di giorno.
Per quanto invece riguarda gli Strigiformi ossia i rapaci notturni, essi sono attivi soprattutto di notte, hanno una conformazione fisica totalmente diversa dai rapaci diurni in quanto totalmente diverso è lo stile di vita di questi rapaci.
Fatta questa breve parentesi sulle famiglie dei rapaci, analizziamo brevemente come è formato un rapace. Parleremo della vista, dell’udito, insomma una breve parentesi che può sicuramente aiutare a capire di più questi uccelli.