Di: Vito Bortone - Pubblicato il: 13/03/2008
Esaminiano, adesso, le famiglie appartenenti alla categoria dei rapaci diurni.
Anzitutto va precisato, ma sono sicuro che ci eravate anche arrivati da soli, che il termine diurno vuol dire che essi sono attivi di giorno, cioè svolgono tutte le attività legate alla loro specie prevalentemente o solamente di giorno.
Alla famiglia dei Falconidi appartengono tutti i tipi di falchi che siano falchi pellegrini piuttosto che falco lodolaio, gheppi, smerigli, lanari, grillai, sacri, grifalchi e via dicendo.
La conformazione fisica del loro corpo così come il modo di volare e di cacciare è molto simile tra loro: presentano un corpo slanciato leggero con ali appuntite e lunghe, coda corta e buona padronanza del volo quasi sempre battente.
La caccia viene effettuata da grandi altezze (alto volo) con picchiate verticali piuttosto che angolari oppure dopo un inseguimento sfruttando l’angolo morto della preda come nel caso del falco lodolaio.
Altri rapaci più piccoli, vedi gheppio, smeriglio, grillaio, cacciano soprattutto piccoli mammiferi come topi, rane e anche insetti.
Quindi l’evoluzioni aeree del pellegrino piuttosto che del lodolaio o di altri falchi da piuma (cioè che cacciano uccelli) in questi piccoli rapaci non si possono ovviamente gustare.
Per quanto riguarda invece la famiglia Accipitride questa si divide ancora in tre categorie:
Le Aquile che tutti conosciamo per il loro aspetto possente e regale sono ovviamente i rapaci più grossi e potenti con dimensioni, in alcuni casi, che sfiorano la mitologia.
Alla loro categoria fanno parte le aquile reali, le aquile anatraie (maggiori e minori), l’aquila del Bonelli, le aquile di mare, l’aquila rapace, l’arpia, l’aquila minore e via dicendo.
La loro conformazione fisica è pressoché uguale a tutte le specie e peraltro inconfondibile.
Ali lunghe, corpo massiccio, zampe e becco poderosi, adatte a sfruttare la minima corrente ascensionale e dotate di volo battente lento con battiti d’ala molto profondi.
La famiglia Buteo invece comprende le poiane quali: la poiana comune, quella coda bianca, la coda rossa, la ferruginosa, la calzata.
Sono aquile in miniatura e facilmente confondibili dall’alto, ali lunghe e larghe, coda larga, volo battente lento nei movimenti con battiti d’ala molto pesanti.
Capace di sfruttare anche lei la minima corrente ascensionale, dimostra di essere un’ottima volatrice.
Infine gli Accipitridi veri e propri, essi sono gli Astori e gli Sparvieri (con annesse sottospecie o specie secondarie).
Molto più aggressivi e selvaggi delle precedenti famiglie questi rapaci abitano i boschi dimostrando di essere assi nel volo battente e nella caccia.
Le loro ali sono corte e larghe, la coda è molto lunga e molto larga questo permette all’uccello di compiere virate fulminee nel sottobosco ricco di ostacoli e di avere una padronanza del volo da fare invidia a qualsiasi uccello.
Cacciatori indomabili sono forniti di becco molto adunco e artigli lunghi e sottili, zampe lunghe e una vista eccezionale.