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Capinera (Sylvia atricapilla)

Di: Hobby Uccelli

Foto Capinera (Sylvia atricapilla)

Ordine: Passeriformi

Famiglia: Silvidi

Genere: Sylvia

Specie: atricapilla

Distribuzione: in tutta Europa ad eccezione dei paesi nordici, in Asia e Africa.

Dimensioni: 14 cm circa

Habitat: Campagne, boschi alberati, giardini (specialmente se vi sono piante ben sviluppate di edera), orti e cimiteri.

Diffusione e abitudini : La capinera, chiamato l’usignolo delle Canarie dagli abitanti dell’omonima isola, è un simpatico silvide noto soprattutto per il suo canto melodioso. Diffuso in quasi in tutta l’Europa, con eccezione dei paesi più a nord che sono troppo freddi per le sue abitudini, lo si può trovare anche in alcune regioni dell'Africa e dell'Asia.

Il suo habitat naturale è la campagna e i boschi alberati, ma è abbastanza diffusa anche in città soprattutto negli orti e nei giardini con una rocca e varia vegetazione.

E’ possibile osservare esemplari anche nei cimiteri, soprattutto nel periodo della riproduzione.

La capinera è un uccello agile e vivace, sempre in movimento che si sposta di continuo tra un ramo e l’altro della vegetazione in cui ama nascondersi per via della sua natura timida e diffidente.

Predilige in maniera particolare le piante d’edera le quali oltre ad offrire un riparo sicuro dai predatori, costituisce con le sue bacche una fonte di cibo a cui la capinera non sa rinunciare e soprattutto tra le sue foglie riesce a trovare una grande varietà di insetti che costituiscono la dieta principale di questo silvide.

Descrizione generale : la capinera è caratterizzata da un forte dimorfismo sessuale, il maschio di colorazione grigio presenta una macchia nera, da cui deriva il suo nome, nella parte superiore del capo, mentre nella femmina la macchia è di colore rossastro e il piumaggio tende al bruno.

Immagine

Foto: Mario Vannozzi

Di dimensioni di circa 14cm di lunghezza, è un uccello dotato di un bellissimo e dolcissimo canto che può essere paragonato a quello dei migliori cantori come l'usignolo o il cardellino.

Riproduzione : il periodo d'accoppiamento si aggira tra maggio e luglio, il nido, di dimensioni molto piccole, è costruito nei boschi, nei giardini, nei cimiteri, tra le piante e le siepi più folte, ben celato dalle foglie e collocato quasi sempre alla biforcazione dei rami in modo da poter contare su un appoggio sicuro e resistente.

La covata, che avviene generalmente due volte l'anno, è costituita da 4-6 uova, di colore beige con puntini o macchioline scure. Le uova sono covate sia dalla femmina che dal maschio per un periodo di 14 giorni circa. I Piccoli sono alimentati da entrambi i genitori e lasciano il nido tra i 10-13 giorni di vita, ma continuano ad essere ancora imbeccati dai genitori fino a quando non sono completamente autosufficienti. In caso di morte improvvisa della femmina, il maschio potrebbe allevare da solo la prole fino allo svezzamento dimostrando di essere, anche da solo, un ottimo genitore. Le capinere dimostrano anche una buona astuzia, infatti, se la prole è in pericolo, a causa di un qualche predatore, uno dei genitori cerca di attrarre l'attenzione del predatore fingendosi malato e in difficoltà.

Sono state osservate delle capinere che fingendosi ferite, rimanendo sul suolo e compiendo piccoli salti con movimenti continui delle ali, richiamano l'attenzione del predatore, distogliendola dal nido e dai piccoli e appena quest'ultimo si avvicina all'uccello adulto per catturalo scappa via con una agilità ed una velocità che lasciano sul posto il predatore.

Alimentazione : è costituita essenzialmente da piccoli insetti, larve, bacche e frutta, ma non disdegna nemmeno semi, come quelli di cachi, che predilige mangiare direttamente dal frutto e di cui sembra particolarmente ghiotto.