Di: Dott. Gianluca Marchetti - Foto: Dott. Gianluca Marchetti - Pubblicato il: 09/02/2009
Riguardo questa condizione è obbligatorio parlare di sindrome, vale a dire di un processo patologico multifattoriale, riguardante l’organismo nella sua interezza e caratterizzato da sintomi variabili.
Tra l’altro è bene procedere con un definito e razionale iter diagnostico per escludere tutte le cause primarie ed arrivare ad una diagnosi partendo da:
Solo escludendo tutte le cause organiche primarie potenzialmente intervenenti si può concludere che le alterazioni del piumaggio non siano altro che un’autodeplumazione attiva legata a motivi psichici.
Non bisogna mai affrettarsi ad attribuire questa tendenza a turbe psicologiche senza prima aver escluso la partecipazione di altri fattori ed entità patologiche.
E’ inoltre di fondamentale importanza comprendere e distinguere se un uccello si strappa le penne oppure se queste non ricrescono o rinascono alterate.
Le cause primarie associate alla deplumazione si possono genericamente suddividere in:
Infettivo-infestive o biologiche:
Non infettive:
Nel prossimo articolo saranno trattate nel dettaglio ciascuna delle cause responsabili di questa patologia.
Si ringrazia il:
Dott. Gianluca Marchetti, DVM.
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per la realizzazione dell'articolo e delle relative fotografie.
La redazione.