Pullo merlo - dimensioni gabbia di emergenza

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robyhood
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Pullo merlo - dimensioni gabbia di emergenza

Messaggio da robyhood » 25 giugno 2019, 13:07

Ciao a tutti,

sono nuovo del forum, ho letto molti post... ma ho bisogno di un paio di consigli, spero potrete aiutarmi.
Una piccola premessa... altrimenti, per restare in oggetto, potete leggere direttamente la domanda nel paragrafo dopo l'interlinea vuota. :)
Ho un piccolino "piovuto dal cielo", romanzandola un po'... da qualche settimana mi stavo (nuovamente, dopo tanto tempo che avevo abbandonato questo "pallino") interessando all'allevamento di un corvo, cercando allevamenti in Toscana e informazioni varie, sistemazione, voliera, pro e contro, impegno, ecc...
... quando la mia ragazza mi dice che ha trovato un piccolo frugolino (un merlotto) nel giardinetto sotto casa, che ha preso per salvarlo dai gatti.
Le ho consigliato di rimetterlo nel nido (che non ha trovato) o di vedere se c'erano merli nei paraggi (nessuno)... anche se ormai l'aveva preso perché l'aveva trovato accanto ad un altro pulcino decapitato... e col senno di poi direi che ha fatto bene, perché dopo due giorni ne abbiamo trovato un altro morto a un paio di metri di distanza.
Appena l'ha visto ha spalancato la bocca ed ha provveduto ad alimentarlo con delle crocchettine (delle palline) per cani triturate e trasformate con acqua in pappina (sotto consiglio di un conoscente ornitologo) non avendo subito a disposizione altro. Si è spazzolato delle belle quantità, poi abbiamo iniziato con le camole del miele e le tarme della farina... ne è ghiotto! Attualmente si mangia sulle 6-7 tarme e 3 camole a pasto. Alla fine di ogni pasto (ogni ora-ora e mezza i primi tre giorni, oggi ogni due ore circa - è il quinto giorno che è con noi) qualche goccia d'acqua, finché ne chiede. Provvederò ad integrare con qualche pezzettino di frutta e carne cruda, la dieta dovrebbe essere ok.
(Dovete capire che prendermi cura di questo pennutino mi ha fatto completamente rincoglionire, gli ho addirittura messo una webcam accanto alla gabbia per tenerlo sotto controllo quando non sono in casa... già sono triste per il giorno in cui lo libererò e se ne andrà senza più voltarsi indietro).
Il primo giorno è stato in una scatola da scarpe opportunamente bucata sul coperchio quando stava chiusa, il secondo l'ho messo in uno scatolone più grande in cui era libero di corricchiare, il terzo gli ho aggiunto un legnetto da usare come trespolo... nel giro di poche ore ha imparato a saltarci su e poi, ovviamente, da lì ad appollaiarsi sul bordo dello scatolone... e poi anche a scendere ed esplorare! Il contatto umano non gli dà fastidio, anche se ogni tanto sale sul braccio e da lì corre verso la spalla... o salta sulla testa. :?

Come avevo letto in qualche guida (forse anche in quella Lipu), quando fa così è giunto il momento di metterlo in una gabbia. Ne ho una piccola (a grandi linee sarà 40x25x40h, ci stavano due bengalini quando ero un bambino... non è neanche del tutto rettangolare in altezza, ma spiove), in cui vedo che non sta volentieri, se ne sta tutto il tempo sul trespolo oppure dorme in terra acquattato a quaglietta... ho coperto un po' il tetto altrimenti ogni tanto provava a svolazzare per uscire, non vorrei si facesse male.
Gli sto costruendo in emergenza una gabbia più grande (1 metro di lunghezza per 1 metro di altezza per 60 cm di profondità), molto spartana (recinto di rete, sotto metterò giornali e sopra un tetto di cartone probabilmente) visto che starà lì solo il tempo necessario a riprendersi. La sistemazione è in casa. Gli metterò dentro dei trespolini per svolacchiare.
Domanda: queste dimensioni possono andare bene? Quando sono a casa ovviamente cerco di farlo uscire dalla gabbia il più possibile... l'unico inconveniente sono i ricordini ovunque... qualcuno si è mai attrezzato in questo senso? Bisognerebbe coprire tutti i mobili con dei teli di nylon tipo imbianchini... Quando esce cerco di seguirlo per vedere che non vada a cacciarsi in qualche angolo o tenti svolazzi troppo pericolosi, quando vedo che si caccia in qualche guaio lo riprendo e lo metto al punto di partenza... ma è testone, ci riprova finché non ci riesce! E questo è un bene.
Sto pensando anche allo svezzamento, domenica mattina pesava 44 grammi, ora non so se sarà arrivato ad una cinquantina, stasera proverò a ripesarlo. Magari vi posto una foto per un consiglio sull'età, non so quanti giorni possa avere. Quando l'abbiamo recuperato aveva il piumino e alcune penne, ma tra ali e schiena quando apriva le ali si vedeva che ancora gli mancavano piumino e penne, in questi giorni gli è aumentato.
Ogni tanto prova a becchettare, ma è svogliato in questo, anche quando ha fame vuole che lo ingozziamo noi, poi magari becchetta, ma dopo. E' il caso di lasciargli delle tarme o camole vive (quindi senza testa schiacciata) in un piattino? O morte? E' anche il caso di mettere un beverino o un piattino con l'acqua (per bere o un eventuale bagnetto)?

Qualsiasi consiglio è il benvenuto, non so se è anche il caso di iniziare a farlo svolazzare fuori in giardino (nel mio ogni tanto viene un gattaccio... ma se ci sono io lo guardo a vista) o se è ancora presto. Non vorrei neanche procurargli troppo stress spostandolo qua e là.

Grazie mille a tutti.
Spero che quest'avventura si concluda nel migliore dei modi, con la sua gioia di volare via e... le mie lacrime! :roll:

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Giampiero
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Re: Pullo merlo - dimensioni gabbia di emergenza

Messaggio da Giampiero » 25 giugno 2019, 15:08

Più che le dimensioni della gabbia , che poco contano se lo lasci uscire spesso , devi badare a fargli mantenere un carattere selvatico : deve sapere procacciarsi il cibo e non deve avere confidenza con l'uomo , altrimenti avrà ben poche speranze di sopravvivere in natura .
Allestisci il suo spazio con un fondo di terra , sassolini e foglie , disseminato di lombrichi e camole rigorosamente vive , affinché venga stimolato a cacciare .
Quando ti accorgerai che inizia a mangiare da solo , riduci progressivamente la frequenza delle imbeccate e lascia a disposizione un abbeveratoio .
Il contatto con l'animale deve essere ridotto all'essenziale .

pier lorenzo orione
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Re: Pullo merlo - dimensioni gabbia di emergenza

Messaggio da pier lorenzo orione » 26 giugno 2019, 15:38

tutto giusto ciò che dice Giampiero ,ma soprattutto se lo metti in una gabbietta cosi piccola ,come pensi che potrà mai imparare a volare?secondo me fate meglio a lasciare i piccoli in natura dove seguiranno il loro destino,avranno certamente piu possibilità di sopravvivenza che in casa vostra.

robyhood
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Re: Pullo merlo - dimensioni gabbia di emergenza

Messaggio da robyhood » 28 giugno 2019, 18:10

Grazie per le risposte!

Alla fine sono riuscito a fare una gabbia 100x60x100h in cui ho messo dei trespoli e due piattini con dei pezzettini di mela e dei croccantini ammorbiditi (quelli che usavo per farci il pastoncino dei primi giorni).
Almeno riesce a muoversi e a svolazzare quando non ci sono (lo terrei anche libero per la stanza tutto il giorno, ma scagazzerebbe ovunque), appena torno lo libero e vero che ha molta piu forza e fai dei filetti più lunghi.
Il piumino sta crescendo, ora è praticamente tutto ricoperto e nelle ali stanno crescendo le penne.
Sta imparando a becchettare, ogni tanto “pretende” che lo imbocchiamo noi, ma sempre meno, ancora non “caccia”, ma vedo che sta prendendo l’istinto. E quando a fame se gli lascio cadere a terra camole e tarme le mangia da solo, seppur con un po’ di “precauzione”.

Pensavo presto di trasferirlo in terrazza o in giardino, sempre nella gabbia, per fargli prendere confidenza con l’ambiente esterno, col paesaggio e i suoni.

Poi, appena mangia quasi del tutto da solo, nascondergli lombrichi e insetti sulla terra e sotto terra per vedere se inizia a cacciare.

Pier Lorenzo, hai ragione, ma era accanto a un fratellino decapitato, niente merla in giro e diversi gatti presenti... non a caso due giorni dopo ne abbiamo trovato un altro morto sempre nei soliti 2-3 metri quadri di giardino...

Giampiero
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Re: Pullo merlo - dimensioni gabbia di emergenza

Messaggio da Giampiero » 28 giugno 2019, 18:38

Se le metti fuori , fai attenzione ai predatori; i corvidi riuscirebbero a schernirlo anche attraverso le sbarre .

robyhood
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Re: Pullo merlo - dimensioni gabbia di emergenza

Messaggio da robyhood » 9 luglio 2019, 16:11

Allora, la merlotta (direi che è femmina oramai) sembra stare bene, ha messo su una bella livrea, sta mettendo su una bella coda... qualche giorno fa pesava 62 grammi (dopo due o tre giorni che era con me l'ho pesata ed era 44 grammi), stasera la peserò nuovamente prima della pappa.
Si ciba autonomamente (anche se appena la apro dalla gabbia vola sul tavolo per cercare di essere imboccata...), le lascio un po' di briciole di mix per insettivori al giro per la gabbia, in qualche angolo, sui rami naturali che ho inserito già da tempo (perché vedo che è curiosa e becchetta qua e là). Quando le metto le camole qua e là (si fa per dire, non faccio in tempo a lasciarne una seconda che ha già divorato la prima) nella gabbia le prende, le uccide (schiaccia la testa, poi le becchetta per tutta la lunghezza, le lascia, le riprende, le becchetta nuovamente e alla fine le mangia) ed è sicuramente un bene. Con la frutta... se glielà do io per variare un po' la dieta la mangia, se la lascio nel piattino la snobba totalmente. Il mix, invece, ogni tanto lo becchetta. Con qualche pezzettino di macinato dipende, a volte lo mangia, ma non spontaneamente.
Beve da sola dalla vaschetta, si fa il bagno... direi che siamo giunti quasi agli sgoccioli della nostra avventura insieme.
E' fatta un po' più "diffidente", nel senso che non sale sulla mano da sola, non si fa accarezzare e anche questo è un bene. Ma non ha paura dell'uomo, se le passo accanto o mi avvicino se ne sta tranquilla. A volte indietreggia quando le do un po' di frutta spalancando, però, la bocca... della serie "dammi da mangiare, ma non avvicinarti troppo"! E' buffa!

Il mio unico timore è che non sappia riconoscere i predatori, in primis i gatti. Non ce ne sono molti, ma un paio ogni tanto si infilano in giardino...
Giampiero, grazie per il consiglio! Comunque la gabbia non ha sbarre, è una rete elettrosaldata a maglia abbastanza stretta (sarà circa 2cm x 1 cm) e corvidi in giro non ce ne sono più. C'è però un merlotto grassottello che gira in giardino che, chissà, se non è già "fidanzato" potrebbe prenderla come compagna, eh eh!

Qualche consiglio per reintrodurla in natura nel migliore e meno traumatico dei modi?

Grazie mille.

Max585
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Re: Pullo merlo - dimensioni gabbia di emergenza

Messaggio da Max585 » 9 luglio 2019, 16:25

Io direi tutto bene, un paio di osservazioni:

- Se riesci fornisci anche qualche insetto che potrebbe trovare in natura: grilli, limbrichi, bruchi, ecc oltre a ciliegie di cui sono ghitti. Inoltre prova a nasconderli nella terra, magari fornendo un vasetto o direttamente nel fondo. I merli sono soliti "scavare" piccole fosse nel terreno soffice per cercare nutrimento

- La paura dei gatti e' innata, non dovresti avere problemi (ameno che non abbia familarizzato con qualche gatto domestico, ed in quel caso sarebbe sbagliato).

- i merli sono molto territoriali, attenta a lasciarlo dove ce ne sono altri, non e' detto che sia garanzia di buona compagnia. Se e' femmina dovrebbe essere piu' facilmente accolta, ma assicurati che non ci siano nidi nelle vicinanze.

- i merli trascorrono molto piu' tempo nel sottobosco e arbusti bassi che in volo vero e proprio. Liberalo in un posto con molti cespugli, arbusti, zone prative dove pascolare...i primi giorni non si allontanera' molto.

robyhood
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Re: Pullo merlo - dimensioni gabbia di emergenza

Messaggio da robyhood » 10 luglio 2019, 16:08

Ciao Max,
grazie per i consigli!

Gatti non ne ho (e non mi sono neanche simpatici a dire il vero), quindi non ha familiarizzato... anzi, se si ricorda la fine dei fratellini spero che abbia capito che è meglio starne alla larga!
Ha l'istinto di beccare ben sviluppato, sposta spesso i giornali della "lettiera", cerca cosa c'è sotto...
Tra l'altro stavo proprio cercando dei grilli o cavallettine da fornirgli. Per i lombrichi non saprei, inizialmente li stavo cercando, poi ho letto che qualcuno è tossico! :?
Pensavo anche di lasciare libera qualche tarma della farina (andranno bene anche i caimani?), ma un ornitologo amico della mia ragazza le ha detto che alle tarme va schiacciata la testa (o decapitate) perché potrebbero incastrarsi nello stomaco o qualcosa del genere (proprio tarme della farina, non bigattini che evito come la peste). Le camole che gli lascio a terra in gabbia di solito le uccide come ho scritto nell'ultimo post, ma se le appoggio vicino a me (quando viene a chiedere la pappa... lo ammetto, ogni tanto cedo) evidentemente "si fida" e le manda giù intere... non vorrei facesse la stessa cosa per le tarme.
Alle ciliegie non avevo pensato, ogni tanto mangia delle fragoline di bosco e un po' di albicocca (se lo imbocco perché da sé la frutta la snobba...).

Io lo libererei in giardino, così vedo un po' come si comporta... se vola subito via o se i primi tempi resta nelle vicinanze magari quando non ci sono lo rimetto in gabbia così familiarizza. Laciandola infine aperta in qualche modo in cui possa entrare solo lei se ne avesse voglia per trovare riparo o cibo i primi giorni.
Come "sottobosco" ho dei cespugli, un paio di magnolie che arrivano in terra, piante di rosmarino/salvia e tutta la siepe intorno (ottimo rifugio anche per i gatti, però...). Altri merli... sì, ci sono. Non tantissimi, ma una o due coppie che nidificano di sicuro.

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