Rifiuto della libertà

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Maljnka

Rifiuto della libertà

Messaggio da Maljnka » 24 agosto 2011, 21:31

Rifiuto della libertà


Parecchi anni fa, quando abitavo in Piemonte, nel mio giardino c’era un nido di merli; i genitori si davano regolarmente il cambio nella cura dei piccoli, poi una sera ho trovato un esserino a terra, sopra una pietra, morto. :cry:

Ho sentito dei richiami provenire dal nido e ho pensato che il piccolo fosse caduto accidentalmente magari mentre si protendeva per avere il cibo.
Sono stata lì un po’ per vedere se ci fosse il solito andirivieni dei genitori, ma nulla.
Non potendo vedere chi c’era nel nido, sono tornata a casa.

Il mattino seguente ero appena entrata nel recinto delle galline, allorché mi sono sentita osservata: ho abbassato lo sguardo e :o ho visto un piccolo merlo a terra, con il becco spalancato che mostrava il suo bel colore arancio, in una muta richiesta di cibo.
Ho capito che doveva trattarsi di uno dei piccoli merli del nido; dei genitori non c’era traccia.
Sono andata a guardare nel nido, e ho trovato un altro piccolo già morto. :cry:

A quel punto mi sono portata a casa il superstite, che aveva gli occhi ancora non del tutto aperti, e l’ho allevato.
E’ cresciuto molto bene, sano e vispo. [smilie=041.gif]
Non viveva in gabbia; lo tenevo in una stanza, al primo piano, dove avevo regolarmente la finestra aperta, spalancata.
Il merlotto andava sul davanzale e pensavo che prima o poi, vedendo l’ambiente esterno, i suoi simili e i loro richiami se ne sarebbe volato via, ma questo non è mai successo.
Tony è vissuto con noi per 12 anni.

Mi sono poi trasferita qui in Lombardia e un giorno, nel parcheggio di un supermercato, ho trovato una merla adulta a terra; sembrava morta, probabilmente era stata urtata da un’auto.
Quando l’ho raccolta mi sono accorta che era ancora viva, anche se teneva la testolina ciondoloni, e quindi l’ho portata a casa.
Ha ripreso conoscenza, ma una zampa erano storta, sebbene non fratturata, e teneva le dita rattrappite.
Nel giro di due mesi, però, è tornata del tutto normale e, trattandosi di un animale adulto, selvatico, non si è più lasciata toccare facilmente.

Era oramai giunto il momento di restituirle la libertà.
Conosceva l’ambiente esterno che vedeva dalla finestra, quindi ho pensato che non ci sarebbero stati problemi.
Avevo già soccorso piccoli merli e al momento della liberazione semplicemente li mettevo sul davanzale e loro stavano lì un po’ a guardarsi intorno poi, con un frullo d’ali volavano sugli alberi vicini, un’altra ochhiata e poi via per la loro strada; lì intorno c’erano tanti altri merli.

Dunque, l’ho messa sul solito davanzale e lei è volata via quasi subito, dirigendosi verso il bosco al limitare del prato.
Ho visto però che, a differenza degli altri, volava bassa, quindi l’ho seguita; è atterrata in mezzo all’erba alta e, cerca e ricerca, alla fine l’ho trovata.
Avevo paura che potesse finire in bocca a un gatto, quindi l’ho raccolta, lei non ha opposto alcuna resistenza, e l’ho riportata a casa.

Nella stanza dove lei viveva “libera” c’era anche una voliera con lo sportello sempre aperto, dove andava a dormire.
Appena entrata l’ho messa a terra e lei si è prontamente infilata in gabbia! :o
Durante i giorni seguenti, ha ripreso la solita vita, ma da allora ho notato una cosa: quando i vetri erano chiusi, andava a posarsi sul davanzale interno, ma ogni volta che spalancavo la finestra, invece di volare via entrava rapidamente nella gabbia e non ne usciva finché non chiudevo i vetri!
Tonina vive tutt’ora qui in casa.

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Berenice
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Re: Rifiuto della libertà

Messaggio da Berenice » 25 agosto 2011, 19:30

Che tenerezza questo racconto: ho i lacrimoni... [smilie=Drogar-Shock(LBG).gif]

Maljnka

Re: Rifiuto della libertà

Messaggio da Maljnka » 28 agosto 2011, 21:51

Eh Berenice, quando penso al mio esercito di trovatelli, quelli tornati in libertà e quelli che sono rimasti qui, ognuno con la sua storia...ogni tanto mi spunta la lacrimuccia...
Quelli liberati vorrei tanto sapere come se la sono cavata, quelli che sono qui perché non ho potuto riportarli al loro ambiente spero che stiano con me all'infinito, e quelli che non ci sono più...vorrei tanto che ci fossero ancora...!

Berenice
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Re: Rifiuto della libertà

Messaggio da Berenice » 29 agosto 2011, 10:13

Ti prego, raccontaci le tue storie... io sono un'avida lettrice, avrai sempre il mio sostegno! [smilie=041.gif]

mikymouse
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Re: Rifiuto della libertà

Messaggio da mikymouse » 30 agosto 2011, 19:03

Anche a me piace leggere le storie che riguardano animali e natura e conoscere le esperienze delle persone "di buon cuore" che riescono a salvare ed allevare gli animali di ogni specie.
Anche io ho avuto delle esperienze simili... mi è capitato di allevare pulli di tortore dal collare, passerotti, verdoni, una civetta e questa estate, per la prima volta, un balestruccio ed un rondone... quasi tutti involati (anche se, purtroppo, nei casi più disperati ho dovuto sopportare il peso di qualche insuccesso!!).

Leggendo i tuoi post sembra che tu abbia avuto a che fare con tantissime specie di uccelli.... devi abitare in un posto fantastico!!!! :D

Maljnka

Re: Rifiuto della libertà

Messaggio da Maljnka » 2 settembre 2011, 17:01

Che belle le civette! Ne avevi trovata una ancora piccolina?

Fin da ragazzina, abitavo in una periferia cittadina, ho cominciato a raccogliere animaletti in difficoltà, ma i risultati erano deludenti; ero troppo inesperta e gli adulti non mi davano certo una mano...
Il primo soccorso coronato da successo l'ho avuto a 17 anni: un passerotto implume caduto dal nido dopo un furioso temporale.
Poi anni dopo mi sono trasferita in un piccolo paese del Piemonte e i soccorsi sono diventati più frequenti
Attualmente abito di nuovo in Lombardia, ma nella frazioncina di un paesino, una manciata di case sparse tra il verde.
Dietro casa mia ci sono solo prati e poi la montagna ammantata di boschi; è un posto molto tranquillo e ci sono animali di molti tipi, e immancabilmente tutti gli anni qualcuno di loro ha bisogno d'aiuto.
E' proprio bello riuscire a restituire loro la libertà; purtroppo qualche volta non ci si riesce, alcuni li ho quindi tenuti con me, altri, purtroppo, non ce l'hanno fatta a sopravvivere ed è veramente molto triste; l'unica consolazione è che almeno le loro ultime ore le hanno trascorse tranquilli e protetti.
L'ultimo è stato un piccolissimo antroccolo di germano reale soccorso domenica pomeriggio e che è sopravvissuto solo fino a martedì mattina...

Sonoko
Messaggi: 178
Iscritto il: 6 novembre 2007, 16:39

Re: Rifiuto della libertà

Messaggio da Sonoko » 5 dicembre 2011, 18:53

A quanto pare è capitato a molti di non riuscire a restituire la libertà a piccoli pennuti soccorsi per strada o nell'erba! :shock:
Io vivo in città, perciò i miei trovatelli vengono tutti dalla strada; al momento però non ne ho più, ho solo il mio nuovo canarino in attesa di moglie... :)
Diciamo comunque che ho avuto 2 successi e mezzo, nel senso che a 2 sono riuscita a restituire la libertà, ad un altro passerotto no...
Il primo soccorso che ho potuto fare da sola (molti anni fa mi è capitato di trovare passerotti in vacanza, ma ero troppo piccola: uno sopravvisse pochissimo purtroppo, per l'altro è stato sufficiente rimetterlo nel suo nido coi fratellini, visto che non stava troppo il alto) è stata proprio questa passerottina, nel 2000... Era domenica pomeriggio, tornavo da una passeggiata ed improvvisamente ho sentito pigolare... Guardai sotto la saracinesca di un negozio chiuso, sotto al livello della strada e vidi, fra la saracinesca e la scala, sotto una busta di plastica trasparente volata lì, 2 occhietti brillantissimi che mi fissavano... Era la passerottina, che evidentemente strillava chiamando la mamma... Però era ovvio che da tempo era rimasta lì sola (infatti quando l'ho presa aveva le zampine incrostate di sporcizia), doveva stare lì da almeno una giornata intera, ed evidentemente la mamma non l'aveva più trovata, il nido doveva stare molto in alto nel palazzo... Non c'era un posto sicuro dove lasciarla in attesa della mamma, così la portai a casa... Era terrorizzata ed affamata, a casa abbiamo dovuto pulirla, per prima cosa scrostandole la sporcizia dalle zampine, ed il becco non era ancora del tutto formato (era ancora giallo e tenero ai lati). All'epoca avevo alcuni canarini, ed in particolare c'era una canarina marrone che somigliava ad un passerotto, infatti lei tentò di mettersi sotto di lei per farsi accudire da lei. Ma la canarina non ci stava, aveva delle uova a cui pensare, e così, pur non infierendo con violenza contro la passerottina, zampettò con insofferenza finché la povera piccola non uscì... ed in cerca di protezione si rintanò in un contenitore esterno di semini...
In pratica l'ho cresciuta io, imbeccandola ed allenandola nel volo, facendola stare sempre più all'esterno della gabbia che dentro, in attesa che diventasse adulta ed autosufficiente per affrontare la vita libera.
Purtroppo però quel giorno lei non fu d'accordo... Uscì subito dalla gabbia e si fece pure un breve giretto, ma poi spaventata ritornò dentro, ed i tentativi successivi di liberarla non ebbero esito tanto diverso... La piccola insomma preferì restare con me (mentre è rimasta sempre abbastanza diffidente con gli altri membri della mia famiglia), così ho fatto di tutto per accontentarla e lei è rimasta in buona salute per 11 anni... solo negli ultimi mesi ha iniziato a stare sempre peggio, aveva l'affanno ed aveva pure problemi ad un occhietto... Ho continuato ad accudirla con amore fino ad una brutta domenica mattina di questo giugno, in cui per la prima volta non ha voluto mangiare ciò che le offrivo ed ha persino rigurgitato l'acqua... Così mi sono arresa all'evidenza e l'ho lasciata tranquilla, ed infatti la piccolina è morta quel pomeriggio stesso, lasciandomi un grande vuoto ed anche tristezza, anche temendo di avere sbagliato qualcosa con lei, per il fatto che forse avrebbe potuto avere una vita migliore, forse più breve ma libera...

Il secondo soccorso è avvenuto mentre avevo l'altra passerottina, in pratica un annetto dopo... Ma la passerottina, che avevo raccolto mentre zampettava pericolosamente per una carreggiata, era un pò più grandicello, ed è stato facile accudirlo per poco tempo... appena ristabilito gli ho aperto la finestra e quel birbante ha scelto la libertà senza alcuna esitazione, volando fuori come una freccia!!!

Il terzo soccorso riguarda un'altra passerottina, 2-3 anni fa... L'ho vista per puro caso, mi ero affacciata dal balcone della mia stanza quando ho visto qualcosa che cadeva dritto lungo la parete del palazzo di fronte... La scena fu comica perché la piccola cadde dritta in testa ad un tizio che stava seduto lì sotto (c'era un cortile) e sussultò per lo spavento, lasciando cadere la creaturina... Io scesi di corsa e la andai a prendere, e decisi di prendermene cura, non prima di aver messo per un pò la piccola in una gabbietta fuori al balcone nell'inutile speranza che la mamma la trovasse... Anche questa piccolina si è affezionata a me... era piccolina quanto la prima passerottina ed ho dovuto imbeccarla per un bel pò, per poi allenarla nel volo... Era luglio quando l'ho trovata ed una domenica della successiva primavera l'ho liberata fuori al balcone. La piccola è uscita fuori, facendomi prendere un grosso spavento, perché si è andata a posare su una palma di un locale sotto alla quale stava accorrendo un gatto (e non sapevo che ci fossero gatti lì!!!)... Per fortuna è volata via, ed io ho pensato che ormai avesse preso la sua decisione. In ogni caso, per darle sicurezza, ho lasciato una gabbia vuota aperta fuori al balcone, per farle capire che se le serviva avrebbe potuto trovarmi sempre lì. Quindi sono uscita per un pò, ormai convinta che non l'avrei mai più rivista, infatti al mio ritorno, dopo 2-3 ore, non era venuto nessun uccellino nella gabbia... Allora l'ho riportata in casa; quindi rassegnata, mi sono affacciata un'ultima volta dalla finestra della cucina, prima di apparecchiare la tavola per il pranzo e... sorpresa: la piccolina era lì, sul balcone della nostra vicina... Appena mi ha vista mi è volata incontro ed ha voluto tornare da me! L'ho riaccolta, e da allora non ne ha voluto più saperne di andarsene, ma la primavera successiva la passerottina ha assunto un comportamento insolito... Ogni mattina e praticamente 2-3 volte al giorno io lascio nel mio balcone qualche briciola di pane ai passerotti liberi, ed in particolare ce n'era uno (un maschio sicuramente) che veniva puntualmente a chiedere cibo proprio sulla finestra accanto a cui c'era la gabbia della passerottina... Beh, quando lo vedeva lei diventava alquanto irrequieta, ed iniziò a guardare sempre più spesso fuori... Così ho deciso di riprovare a ridarle la libertà... la piccola è volata sul tetto della gabbia e mi ha guardata per qualche minuto negli occhi, facendomi una serie di cinguettii, forse per salutarmi, o forse chissà cosa avrà mai voluto dire, ma sembrava comunque che mi stesse parlando... Quindi è uscita fuori dalla finestra e non è tornata più... eccetto forse che il giorno dopo, quando affacciandomi al balcone (mi ero preoccupata perché qualche ora dopo che l'avevo liberata aveva iniziato a piovere e comunque non tornava), ho rivisto quei suoi occhietti... è rimasta per un pò a guardarmi, ma stavolta è andata via, perché non era tornata per restare, forse voleva solo rassicurarmi che stava bene e non dovevo più preoccuparmi per lei...
La crudeltà verso gli animali è tirocinio della crudeltà contro gli uomini.

gallosenone
Messaggi: 65
Iscritto il: 13 febbraio 2011, 11:40

Re: Rifiuto della libertà

Messaggio da gallosenone » 6 gennaio 2012, 21:07

Belle, belle storie.

Sonoko
Messaggi: 178
Iscritto il: 6 novembre 2007, 16:39

Re: Rifiuto della libertà

Messaggio da Sonoko » 9 gennaio 2012, 0:06

Sono contenta che ti piacciano. :)
Il secondo soccorso è avvenuto mentre avevo l'altra passerottina, in pratica un annetto dopo... Ma la passerottina, che avevo raccolto mentre zampettava pericolosamente per una carreggiata, era un pò più grandicello, ed è stato facile accudirlo per poco tempo... appena ristabilito gli ho aperto la finestra e quel birbante ha scelto la libertà senza alcuna esitazione, volando fuori come una freccia!!!
Scusate, mi autocito perché in questa parte del messaggio c'era qualche errore che non ho potuto più correggere, dato che dopo un pò i messaggi diventano immodificabili... 8)
Ecco il messaggio corretto (inizialmente avevo scritto genericamente di un passerotto, poi ho preferito specificare che si trattava di un'altra femminuccia, scordandomi però di modificare adeguatamente il resto della storia):
Il secondo soccorso è avvenuto mentre avevo l'altra passerottina, in pratica un annetto dopo... Ma la passerottina, che avevo raccolto mentre zampettava pericolosamente per una carreggiata, era un pò più grandicella, ed è stato facile accudirla per poco tempo... appena ristabilita le ho aperto la finestra e quella birbante ha scelto la libertà senza alcuna esitazione, volando fuori come una freccia!!!
La crudeltà verso gli animali è tirocinio della crudeltà contro gli uomini.

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