"Incubatrice" DA NIDO

Tecniche e consigli su come costruire un nido, una mangiatoia,ecc
Marcellino975
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Re: "Incubatrice" DA NIDO

Messaggio da Marcellino975 » 19 aprile 2008, 21:37

Salve, eccomi di ritorno, ho chiesto un pò in giro e ho fatto qualche ricerca, arrivando alla conclusione che l'idea è buona, peccato che non potrà mai funzionare come noi vorremmo, il problema è che aumentando o diminuendo la potenza non si avra mai una temperatura costante che si aggira intorno ai 35 gradi come servirrebbe nel nostro caso.....
Il sistema potrebbe funzionare solo come il caso della camera calda, cioè aggiungendo un termostato a sonda che stacca la resistenza a temperatura e la riattacca appena questa scende.
Anche se ci fosse una resistenza che abbia come suo traguardo un massimo do 35 gradi, il sistema non potrà mai funzionare ininterrottamente per un arco di tempo pari a 20 25 giorni!!! " questo è solo un mio parere".
Se le vostre ricerche hanno prodotto frutti migliori allora si accettano ulteriori consigli.... Ciao

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Re: "Riscaldatore" DA NIDO

Messaggio da lancashire » 20 aprile 2008, 17:43

Marcellino975 ha scritto:...qualche ricerca, arrivando alla conclusione che l'idea è buona, peccato che non potrà mai funzionare come noi vorremmo, il problema è che aumentando o diminuendo la potenza non si avra mai una temperatura costante che si aggira intorno ai 35 gradi come servirrebbe nel nostro caso.....
Il sistema potrebbe funzionare solo come il caso della camera calda, cioè aggiungendo un termostato a sonda che stacca la resistenza a temperatura e la riattacca appena questa scende.
Anche se ci fosse una resistenza che abbia come suo traguardo un massimo do 35 gradi, il sistema non potrà mai funzionare ininterrottamente per un arco di tempo pari a 20 25 giorni!!! " questo è solo un mio parere".
Se le vostre ricerche hanno prodotto frutti migliori allora si accettano ulteriori consigli.... Ciao
lancashire ha scritto:QUESTO SISTEMA NON COSTITUISCE INCUBATRICE MA ESCLUSIVAMENTE COADIUVANTE DI RISCALDAMENTO soggetto a temperature incostanti in quanto la temperatura esterna influenza enormemente la temperatura interna del nido. [smilie=041.gif]
Ciao Marcellino, come precisato in precedenza è un semplice coadiuvante al riscaldamento, e se i componenti non sono "d'importazione" la temperatura non supererà mai i 30° se si volesse raggiungere una temperatura superiore si potrebbe cambiare la resistenza e si potrebbe aggiungere a quel punto a circa 90 cents un termico ma normalmente ne esistono da 70° e non da 35° (un termostato commerciale sarebbe un aggiuntivo che vanifica il contenimento dei costi)

Il riscaldatore può servire in particolari casi ed i 35 gradi sarebbero inutili.
Le temperature che mi risultano essere necessarie sono:
Giorno di nascita 36º
Secondo giorno 35º
Fino a quando sia spiumato 33º
Fino a quando sia parzialmente impiumato 30º / 32º
Fino a quando sia totalmente impiumato 24º / 25º
Fino a quando termina l'imbecco 20º

RIPETO è un coadiuvente al riscaldamento e non un qualcosa che possa sostituire una incubatrice... ed quindi da utilizzare per il tempo che serve e non per l'intera cova [smilie=041.gif] comunque da oggi quello che ho realizzato sto provando a tenerlo acceso (chiaramente in fase di test) ininterrottamente vediamo entro quanti giorni si rompe [smilie=041.gif]
P.S. ci ho messo sopra un termometro e la temperaura risulta essere costante di 30° [smilie=041.gif]
Immagine
Uso del termonido in condizioni particolari
Immagine
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lancashire
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Re: "Incubatrice" DA NIDO

Messaggio da lancashire » 20 maggio 2008, 7:15

... dopo 35 giorni di funzionamento ininterrotto, per testare l'accrocco, si constata
nessun problema,
nessuna rottura,
temperatura costante.
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Re: "Incubatrice" DA NIDO

Messaggio da giuseppe2603 » 20 maggio 2008, 8:48

Ottimo Lino!...........

X cui vai di produzione..............poi mi spedirai i termos....che metteremo in commercio.

A proposito....vedo che ti sei procurato anche i pulli di plastica x fare il test..... :lol: :lol: :lol: ...

Chico
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Re: "Incubatrice" DA NIDO

Messaggio da Chico » 22 maggio 2008, 23:36

Salve ragazzi, ho seguito l'evoluzione del post con molto interesse e piacere e adesso vedendo il risultato di lancashire mi son convinto a provarlo pure io solo che oggi mi sono recato in un negozio che vende componenti e ho solo trovato resistenze (antifiamma ovviamente) da 82 ohm visto che da 86 vengono prodotte solo su richiesta di grandi case elettroniche e un alimentatore da 500 mA (per 4 nidi) volevo chiedere: visto che non ho trovato ne dissipatore da cpu ne le piattine, posso usare secondo voi in sostituzione un po di rete zincata (quella per voliere per intenderci) a maglia 1x2?
è chiaro che darei la forma del nido e se fosse il caso la metterei anche doppia in modo da renderla più fitta....voi che ne dite???
Grazie....Chico.
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lancashire
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Re: "Incubatrice" DA NIDO

Messaggio da lancashire » 23 maggio 2008, 0:19

In qualsiasi ferramenta trovi delle sbarrette zincate ... una volta si usavano per tenere uniti i pensili!
Altrimenti FACENDO ATTENZIONE AD EVITARE TAGLI un semplice barattolo di latta tagliato opportunamente e opportunamente limato per "arrotondare" le parti taglienti!
La rete credo che non funzioni in quanto la parte che resta a contatto tra resistenza e sbarra di ferro è troppo fina per raccogliere e dissipare il calore .....
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Mitsu
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Re: "Incubatrice" DA NIDO

Messaggio da Mitsu » 23 maggio 2008, 9:34

Ho provato anch'io a costruire il progetto qualche settimana fa e me la sono cavata con la comune carta stagnola da cucina ripiegata fino a darle un certo spessore.
L'importante è sagomarla di modo che aderisca bene alla resistenza, inoltre per consentire maggior contatto ho usato quelle fascette di fil di ferro ricoperte in plastica che si usano per chiudere i sacchetti. Funzionava bene e la resistenza non si scaldava molto oltre tutto il resto del "dissipatore". Ovviamente consiglio di andare in un negozio di informatica e chiedere la "pasta conduttiva", si tratta di una pasta che appunto conduce molto bene il calore, sarebbe bene metterne un po' tra la resistenza e la stagnola.

Ciao!
Buon allevamento!
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Re: "Incubatrice" DA NIDO

Messaggio da lancashire » 23 maggio 2008, 10:01

Mitsu ha scritto:Ho provato anch'io a costruire il progetto qualche settimana fa e me la sono cavata con la comune carta stagnola da cucina ripiegata fino a darle un certo spessore.....
Ottima idea ... allora forse sarebbe + facile "incartare abbondantemente"con la carta stagnola facendone un pacchetto tondo (pizzetta) da 10 cm. e poi dare una forma concava, ... sarebbe un ottimo sostitutivo dei dissipatori da computer [smilie=041.gif] ... e probabilmente neppure servirebbe la "pasta conduttiva"
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Chico
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Re: "Incubatrice" DA NIDO

Messaggio da Chico » 26 maggio 2008, 8:29

Salve ragazzi, ho provato a fare il progetto ma non vedo nessun risultato, mi spiego meglio...
ho preso un alimentatore da 500 mA, ho tagliato lo spinotto e lasciato i due cavi liberi per il contatto, ho preso la carta stagnola come consigliato da Mitsu, l'ho ripiegata + volte per dare un certo spessore e dato la forma concava per poi metterla nei 4 nidi, ho preso le 4 resistenze da 82 Ohm in ceramica e quindi antifiamma, le ho collegate tra loro seguendo positivo per posito e negativo per negativo, ho isolato le due estremità di ogni resistenza (come fatto da Lancashire nelle foto postate) con il nastro isolante, ho collegato l'alimentatore alle due estremità di una resistenza (capofila del circuito) e isolato anche qui con il nastro. Dopodiché ho posizionato le resistenze sotto le coppe di stagnola e fissate con il nastro, ho posizionato il tutto nei vari cesti di vimini e attaccato la spina alla presa di corrente posizionando un termometro sopra i vari nidi ma aimé la temperatura non è salita nenanche di mezzo grado.
Considerando che l'ho lasciato attaccato tutta la notte per ispezionare il funzionamento sono giunto alla conclusione che ci deve essere qualcosa di sbagliato che non mi fa avere il giusto funzionamento.
Ma dove ho sbagliato? chiedo aiuto a voi luminari :D :D
Spero di essere stato chiaro nella speigazione sennò riscrivo tutto.
Grazie.

Chico
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Re: "Incubatrice" DA NIDO

Messaggio da lancashire » 26 maggio 2008, 8:47

Chico ha scritto:..., le ho collegate tra loro seguendo positivo per posito e negativo per negativo, ho isolato le due estremità di ogni resistenza
Non essendo né un elettricista né un elettronico ... io avrei provato 1 resistenza libera da tutto ed attaccata all'alimentatore, poi avrei aggiunto la 2 resistenza o in serie o in parallelo (non mi ci metto a pensarci ora se serie o parallelo ...) ed avrei testato prima [smilie=041.gif] dopo un paio di minuti la senti che si scalda (attenzione i 30 gradi equivalgono a lieve tepore la temperatura umana è di 27 gradi!)
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Re: "Incubatrice" DA NIDO

Messaggio da Chico » 26 maggio 2008, 9:45

quindi secondo te anche con un alimentatore da 500 mA posso fare un solo nido o rischio di bruciare la resistenza?
visto che in precedenza avevi detto 100 mA= 1 scaldanido 500 mA= 4 scaldanido.
Se vuoi ti posso fare uno schema di come ho collegato il tutto giusto per valutare se secondo te ho fatto bene... che dici?
Se poi qualcun'altro ne capisce... si pronunci pure tutti i consigli sono bene accetti. [smilie=109.gif]
Grazie.
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Re: "Incubatrice" DA NIDO

Messaggio da Fausto » 26 maggio 2008, 12:18

lancashire ha scritto: ... la temperatura umana è di 27 gradi!)
Ehm ... in ipotermia ? :mrgreen:
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Mitsu
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Re: "Incubatrice" DA NIDO

Messaggio da Mitsu » 26 maggio 2008, 15:23

Allora, faccio conto che tu abbia perfettamente isolato i capi elettrici delle resistenze prima di avvolgerle nella stagnola. Non farlo anche solo per mezzo millimetro equivale a mandare tutto in cortocircuito a contatto con la stagnola, ovvero resistenza zero ovvero alimentatore gremato in 5 secondi. Ma così spero non sia.

Passiamo a fare i conti, 4 resistenze in parallelo da 82 Ohm equivalgono ad una resistenza da 20,5 Ohm. Applicando una tensione teorica di 7,5V otteniamo un passaggio di 0,366 Ampere ed una dissipazione di circa 2,75 Watt. Una potenza di 0,69 Watt circa per reistenza, dovresti riuscire a rilevare delle differenze di temperatura dopo qualche minuto di funzionamento.
Controlla il circuito, o è aperto da qualche parte o c'è stato un corto che ha fatto smettere all'alimentatore di funzionare.

Per quanto riguarda la potenza dell'alimentatore, più alta è, meglio è. Quei "milliampere" sono i massimi che possono essere erogati, la quantità di corrente che effettivamente verrà utilizzata dipende solo dal carico di lavoro (le nostre resistenze) applicato. Avere un alimentatore in grado di erogare tantissimi ampere è solo positivo ed una sicurezza di non andare a "gremarlo" applicando un carico troppo alto.

Inoltre, i resistori non hanno positivo e negativo, possono essere invertite a piacere, sei sicuro che non ti abbiano dato qualche altro componente elettronico? Mi sembra strano ma... sempre meglio controllare. E le misure sono quelle giuste? Sono effettivamente da 82 Ohm o sono valori superiori, in quel caso farebbero troppa resistenza alla corrente e quindi... niente potenza da dissipare e niente calore.

Altra variabile: il cavo utilizzato per unire le resistenze tra loro. Su circuiti piccoli la sua resistenza può anche non essere considerata, se invece cominciamo a parlare di metri di cavo (magari finissimo) bisogna considerare che anche quello pone una sua resistenza e quindi la corrente passante si riduce di molto mandando a pallino tutti i calcoli fatti qui sopra.


Spero che tu riesca a trovare il problema.
Ciao, Andrea
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Chico
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Re: "Incubatrice" DA NIDO

Messaggio da Chico » 26 maggio 2008, 20:00

Grazie Andrea (Mitsu) sei stato chiarissimo e gentilissimo, allora... io dicevo positivo e negativo giusto x capirci ma so che le resistenze non hanno polarità, ti assicuro che sono da 82 ohm perché c'è scritto sopra visto che sono in ceramica, e poi il cavo di collegamento è si sottile ma lungo na quindicina di cm quindi non credo che ci sia dispersione.
C'è solo un problema, al primo tentativo avevo fatto tutti i collegamenti come adesso solo che i due estremi delle resistenze toccavano le coppette in alluminio... dici che ho fritto l'alimentatore? e se si come posso fare per verificare il funzionamento lo attacco alla presa di corrente e poi tengo i due fili in mano? :lol: :lol:
Scherzo, però come faccio a vedere se funziona ancora?
Grazie

Chico.
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Re: "Incubatrice" DA NIDO

Messaggio da Mitsu » 27 maggio 2008, 2:17

Per quel voltaggio più che tenere i fili in mano ti direi di appoggiarli sulla lingua, altrimenti non senti niente. (Il corpo umano asciutto blocca potenziali continui fino a 55V circa).

Prova a controllare se l'alimentatore ha da qualche parte un fusibile, è probabile che in caso di corto prima di friggere tutto salti quello. (Se lo hai fritto te ne accorgi dalla fortissima puzza di gremo che ha annusandolo da vicino, non ci si sbaglia ;) ).
Buon allevamento!
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Re: "Incubatrice" DA NIDO

Messaggio da Chico » 27 maggio 2008, 8:45

ho staccato tutto e utilizzato l'alimentatore da 500 mA per una sola resistenza da 82 ohm l'ho collegato direttamente come fatto da lancaschire nelle sue foto (uguale uguale) e poi l'ho attaccato alla presa di corrente ma nessun risultato, ovviamente c'ho messo sopra il termometro per ispezionale la temperatura.
Visto il risultato ho creato un altro scaldanido con un'altra resistenza sempre da 82 ohm collegata direttamente ad un caricabatteria per cellulare (ormai inutilizzato) del quale ho testato prima il funzionamento e funzionava visto che ha un led di servizio che lo indica, ma anche qui dopo qualche minuto nessun risultato (ovviamente c'era il termometro anche qui).
Riassumendo: due termonidi con 2 resistenze da 82 ohm e due alimentatori tutti e due i circuiti non danno segni di vita quindi la mia conclusione è.... oltre ad essere negato per i circuiti elettrici, che le resistenze si possano essere bruciate anche se esternamente sono integre.
Qualcuno mi può dare una risposta?
Mitsu aiuto, salvami sto perdendo la ragione, che posso fare?
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Re: "Incubatrice" DA NIDO

Messaggio da Mitsu » 27 maggio 2008, 9:45

Prova a fare una foto dei circuiti, vediamo se vedo qualcosa che non quadra.
Ovviamente più dettagliate le fai, meglio è.
Buon allevamento!
Andrea - Gloster's fan!
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Chico
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Re: "Incubatrice" DA NIDO

Messaggio da Chico » 27 maggio 2008, 10:56

Grazie Mitsu della disponibilità, appena arrivo a casa provvedo a fare le foto per i circuiti e te le faccio vedere così almeno ti è tutto più chiaro per poter capire un eventuale problema di collegamento.
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Chico
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Re: "Incubatrice" DA NIDO

Messaggio da Chico » 27 maggio 2008, 16:09

Rettifico quanto detto prima, il circuito fatto con il caricabatteria da cell funziona quindi deduco che le resistenze siano apposto, l'altro circuito invece no e forse si è fritto l'alimentatore.
Posto foto del circuito incriminato appena posso.
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vernioca
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Re: "Incubatrice" DA NIDO

Messaggio da vernioca » 16 novembre 2008, 9:16

sono incuriosito vorrei vedere l' opera gia fatta se è possibile postare delle foto con le istruzione che serve pure a me !!

lancashire
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Re: "Incubatrice" DA NIDO

Messaggio da lancashire » 16 novembre 2008, 18:56

Sotto il mio avatar qui a destra ci sono tre icone, clcca su quella centrale e poi cerca nella sezione fai da te - bricolage.
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