Nidi Artificiali per il birdgardening.

L'esperienze personali sul Birdgardening

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pompeleflavio
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Re: Nidi Artificiali per il birdgardening.

Messaggio da pompeleflavio » 31 gennaio 2008, 14:47

ciao a tutti,
potevo immaginare le voster rezioni, al mio modo di fare, o meglio al mio modo di parlare..comunque ne sono stato felice, mi piace discutere di queste problematiche, indipendentemente dal fatto che siate a favore di uno o dell'altro.

Avete ragione sul fatto che sarebbe meglio non disturbare la covata nemmeno per una sola volta, sarebbe tutto più semplice.
Senza offesa, per tutte le comuni persone, che per la prima volta si dilettano in questo hobby, la pensano in questo modo, ed in un certo senso è un bene, se no tutti approfitterebbero e il danno sarebbe grande.

Cio che voglio dire, è che non osservare mai la covata, e osservarla al massimo una volta, di mezzo c'è ben poco.
E' più facile che venga abbandonato un nido monitorato da me, che uno da voi, che magari lo aprite per una volta solo...(non sto neppure qui a spiegare, che la nidiata è suddivisa in vari momenti, e ci sono appunto dei momenti precisi per fare l'ispezione, non è che io vada quando voglio a vedere un nido)

Di solito quando si presenta, questo hobby alle persone, (spiegare in pubblico o sui libri) si esagera sempre sul fatto che gli uccelli al minimo diturbo dell'uomo abbandonano il nido ecc..questo penso sia anche per scoraggiare i più "furbi" a fare continuamente soppraluoghi.
Parlando di determinate specie la realtà è diversa, comunque se proprio si vuole lasciare tutto tranquillo, ben fatto.Si può osservare dall'esterno senza problemi allora.

Ogniuno è libero di fare ciò che più si sente, l'importante come dite voi è offrire nidi artificiali, e lasciare la piena padronanza agli uccelli.
Semmai quest'anno vi spedisco io delle foto...

Volevo dirvi, anche se non aprirete mai la casetta per vedere dentro,mio consiglio :D fate lo stesso il nido con il tetto apribile, per riuscire a pulirlo dentro a fine estate dal nido vecchio (muschio, penne, guano, uova ...)

ciao ciao

Flavio

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pompeleflavio
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Re: Nidi Artificiali per il birdgardening.

Messaggio da pompeleflavio » 31 gennaio 2008, 15:10

ho sentito parlare di web cam???o sbaglio??

Prorpio quello di cui volevo cominciare a parlare con voi...

Io non l'ho mai adoperata, per il fatto che non l'ho mai avuta, e proprio quest'anno volevo cominciare.
Provate a digitare su google: nests box cam, troverete una marea di informazioni!!!Io ogni sera sono su questi siti starnieri (per lo più inglesi e tedeschi) per scoprire meglio.

Sto scrivendo mail un po' a tutti quelli che vendono questi aggeggi, o che per lo meno li hanno adoperati.Io la compro su EBAY , magari potete pensare che non sia sicuro, ma nei negozi questa merce, costa un capitale.(poi con ebay ho un acerta domestichezza)
In termine tecnico le microcamere si chiamano :microtelecamere wireless, o birds box cam. o wireless semplicemente.
Come ripeto non so molto di queste microcamere, se sapete qualcosa scriviamoci...

Stasera se ho tempo (pechè ho una riunione con i miei soci Lipu per un lavoro didattico)vi raconto della cicogna bianca

Ciao a tutti [smilie=041.gif] :P
Flavio

Schiri
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Re: Nidi Artificiali per il birdgardening.

Messaggio da Schiri » 31 gennaio 2008, 15:30

pompeleflavio ha scritto:
Cio che voglio dire, è che non osservare mai la covata, e osservarla al massimo una volta, di mezzo c'è ben poco.
E' più facile che venga abbandonato un nido monitorato da me, che uno da voi, che magari lo aprite per una volta solo...(non sto neppure qui a spiegare, che la nidiata è suddivisa in vari momenti, e ci sono appunto dei momenti precisi per fare l'ispezione, non è che io vada quando voglio a vedere una nidiata

bene,sono contenta che non l'hai presa male, infatti l'importante è parlarne con civiltà ed esprimere le proprie opinioni :wink:
però la frase che ti ho citato non mi è molto chiara: tu stesso ammetti che è molto più facile che venga abbandonato un nido "monitorato" piuttosto che un altro che non lo è, quindi dai ragione a noi quando diciamo che è sempre e comunque rischioso andare a disturbare una nidiata! ma allora, perchè bisogna continuare a farlo e, addirittura, consigliarlo a tutti?? :shock: non capisco....magari potrai spiegarmi meglio il tuo punto di vista...
inoltre affermi nella sopracitata frase che non vai a guardare la nidiata quando vuoi e che ci sono precisi momenti per farlo....però mi sembra che in precedenza tu non l' avessi affatto detta, questa cosa, anzi avevi scritto che tu controlli il nido ogni 5 giorni circa....non mi sembra quindi che tu abbia una regola precisa su questi famigerati momenti della covata.... :? e poi, scusa, ma perchè non vuoi spiegarli anche a noi? sarebbe interessante invece saperne di più....
un'altra curiosità: posso chiederti perchè guardi i nidi? stai studiandoli per una qualche ricerca scientifica o lo fai per puro hobby e piacere personale? se è vera la seconda, al di là di quanta esperienza tu possa avere nel campo (che è sicuramente tanta da come parli) penso che la curiosità si potrebbe mettere anche da parte, se ci si tiene davvero al benessere degli uccellini....pensaci...se è vera invece la prima, potresti raccontarci dello scopo delle tue ricerche e dei paramentri che devi andare ad indagare...sai, tutto ciò mi interessa perchè studio Scienze naturali e in particolare adoro gli uccelli... un'ultima cosa: non condivido una delle tue ultime frasi quando dici: "ognuno è libero di fare come si sente"...io non credo proprio che sia una filosofia corretta questa, perchè se può essere vera per altre cose, non è per niente applicabile a situazioni del genere! gli animali selvatici non si disturbano e basta, questo dev'essere il concetto chiave e di base, non si può e non si deve fare come si vuole quando si tratta di altri esseri viventi, molto sensibili ed indifesi nei confronti dell'uomo...io la penso così, e spero tanti e tanti altri come me! saluti

pompeleflavio
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Re: Nidi Artificiali per il birdgardening.

Messaggio da pompeleflavio » 31 gennaio 2008, 16:42

Ciao,
sai quando hai un nido fatto da te, installato dove lo sai te, e magari anche occuapato da qualche uccello, ti viene praticamente istintivo scoprire cosa c' è dentro...Con questo non voglio incoraggiare nessuno, solo che sembra che tra il forum gira l'idea.:

-Ispezione (max una volta non di più ) = abbandono!!!

Sto solo cercando di farvi capire,e ripeto solo ed esclusivamente per determinate specie, uno ed unico controllo non è gravoso.
Con la frase ogniuno è libero di fare ciò che vuole, era indirizzata a voi, visto che avete le voster buone ragioni per rispettare al massimo la covata.
Con questo "dibattito" penso ci siamo capiti abbastanza;....io non voglio incoraggiare nessuno a monitorare, anzi, piuttosto che faccia danni che stia fermo con le mani!!

Poi è vero mi sono spiegato male, passo ogni 5 (max 7 giorni) su un nido quando i piccoli sono già nati.Su una altra mail allora illustro i momenti negativi per monitorare e i momenti dove "si potrebbe senza far correre rischi".

A questo punto "svelo" la mia identità, e spero non vi mettiate starne idee in testa.....Ho 17 anni (magari si capisce dal modo in cui scrivo), ho questa passione da 4 anni circa (intensificata negli ultimi 2 anni).Frequento un istituto tecnico agrario statale, e ciò che spero di fare è la forestale, o il biologo.Potrei dire anche ornitologo, ma ci vuole tempo.
Gli studi che faccio, sui nidi artificiali, sono personali, anche se negli ultimi tempi comincio a divulgarli (per ora non su riviste libri ecc).
Degli uccelli vorrei specializzarmi sulla loro riproduzione, sia essa naturale che artificiale.Sono socio lipu, ma con i soci di nidi non tarttiamo molto....il permesso di monitorare i nidi deriva dal fatto che ricavo informazioni, precauzioni, ecc da libri specifici, e da esperti (cantattati via mail).

ciao
Flavio :wink:

pompeleflavio
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Re: Nidi Artificiali per il birdgardening.

Messaggio da pompeleflavio » 31 gennaio 2008, 16:51

ho cominciato a scrivere sul forum, per confrontarmi, imparare e divulgare ciò che so.

Volevo introdurre, un altro discorso che sicuramente fara discutere.Chiedo a tutti cosa ne pensate dell'inanellamento scientifico?
Io potrei essere contro per certi motivi, ma per altri lo ritengo un lavoro molto utile.

Cosa ne pensate?Non voglio insinuare niente, ma In confronto ad una sola semplice ispezione ad un nido, questo dietro la logica è ben più dannoso per gli uccelli che vengono catturati con le reti,maneggiati, misurati, messi in un sacchetto per essere pesati ecc.....

Ciao
Flavio :roll:

pompeleflavio
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Re: Nidi Artificiali per il birdgardening.

Messaggio da pompeleflavio » 31 gennaio 2008, 17:03

comincerò anche a mostrare qui i miei dati, che faccio a fine stagione riproduttiva, traendo le conclusioni dell'annata.

Qualcuno di voi quest'anno potrebbe annotarsi su un quadernino, tutto ciò che può ritener utile, al fine di dare una spiegazione a ciò che hanno fatto gli uccelli nel nido (questo anche per migliorare i nostri nidi, capendo per esempio se una determinata specie prediligie una cosa invece di un altra).Per studio io intendo questo principalmente, cosi si confronatno le idee.

Tutti i libri scientifici, sui nidi artificiali enon solo, sono stati scritti da gente che raccoglieva informazioni, cercando di rispettare al max la natura e gli uccelli in particolare.Io spero di essere uno di quelli, di certo lo so, :) che non sono perfetto ma penso si migliori sempre di più.

ciao a tutti
Flavio

rossella
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Re: Nidi Artificiali per il birdgardening.

Messaggio da rossella » 31 gennaio 2008, 20:29

Flavio, tranquillo non ci offendiamo se ci reputi persone comuni che si dilettano in questo hobby.
La tua giovane età non si capisce da come scrivi, come tu dici, ma dall'approccio verso la tua personale ricerca che ti spinge ad essere troppo curioso ed a trovare qualsiasi mezzo, sicuramente qualcuno anche molto sbagliato, per avvicinarti al tuo hobby e soddisfare la tua sete di conoscenza.
Ho conosciuto e ho intrattenuto piacevoli chiacchierate sia personalmente che via mail, con diversi ornitologi e inanellatori sull'argomento protezione, studio scientifico, sicurezza e rischi durante l'inanellamento perchè per un periodo di tempo ho pensato anch'io di diventare inanellatore ed è tuttora uno dei miei sogni più grandi.
Il rischio dell'inanellamento è più basso di quello di un disturbo continuo alle nidiate e non si può confrontare adesso con l'argomento che stiamo trattando in questo post, la ricerca ha la finalità di approfondire la conoscenza a fini conservazionistici; è una cosa più seria e soprattutto monitorata da persone che sanno quello che fanno e che lo hanno appreso attraverso faticosi studi e l'aiuto, la guida e la competenza di altre persone esperte sul campo! non è, insomma, un "fai da te" come stai facendo tu.
Non è un'esagerazione il sentirsi ripetere da tutti che non si disturbano gli uccelli durante la fase della riproduzione, e non solo, anche durante il corteggiamento, lo scopo non è scoraggiare i furbi, come tu dici; lo scopo è EDUCARE alla PROTEZIONE e alla CONSERVAZIONE degli uccelli in natura.
Presto o tardi, quando maturerai una filosofia protezionistica e conservazionistica che ogni ornitologo, inanellatore e comune mortale dovrebbe avere, e ti confronterai con gli esperti sul campo, ti renderai conto di quanti errori hai commesso e quanti rischi agli uccelli hai comportato coi tuoi metodi, durante le loro delicate fasi riproduttive.
Ti consiglio di cercare nella tua zona persone competenti (ornitologi, studiosi o inanellatori, o anche rappresentati della lipu) che possano guidarti nella giusta direzione e con i quali potrai discutere apertamente di quello che fai con i tuoi nidi, dei tuoi controlli periodici alle nidiate, ecc.; ti saranno sicuramente d'aiuto per allargare i tuoi orizzonti al rispetto e alla conservazione della natura.
[color=#BF0000][b]ELENCO CRAS[/b][/color] (copia e incolla il link nella barra degli indirizzi)
[color=#008000][b]http://www.hobbyuccelli.it/sos_nidiacei/centro-recupero-animali-selvatici.php[/b][/color]

sam
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Re: Nidi Artificiali per il birdgardening.

Messaggio da sam » 1 febbraio 2008, 9:18

17 ANNI Flavio ??? Sinceramente avrei pensato almeno 20 - 25 !

A 17 anni si ha moltissimo entusiasmo .

A 17 anni si ha fretta ! (eppure si ha tutto il tempo del mondo )

Tutto questo in seconda analisi trapela moltissimo nelle tue frasi , e nel tuo modo di scrivere , si capisce che hai tantissimo dentro
da comunicare , si denota un bisogno proprio fisico ed esplosivo di farci partecipi della tua passione del tuo entusiasmo e del
tuo amore per la natura .
Ma la tua fretta ti impedisce di farlo , ci sono molte frasi in cui non riesco a capire bene qual'e' il concetto
che vuoi esprimere . ( mi fa' un po' strano dire queste cose proprio io , notorimente frana in italiano )

Prenditi piu' tempo ! , scegli ongi parola ! rileggi ogni frase fai che le tue frasi siano limpide e inequicocabili , solo cosi'
potrai davvero comunicare il tuo pensiero , i tuoi sentimenti e il tuo modo di essere


La stessa fretta ti spinge a fare un lavoro di studio sugli uccelli a 17 anni senza avere tutte le informazioni che ha un ricercatore che si e' fatto tutta l' universita '.
Con questo non voglio assolutamente convincerti a sospendere tutto . Anzi .

Quando si discute tra amici e ci si confronta ognuno elabora e assimila le idee degli altri .
Come io ho preso molto da te e te ne sono grato , vorrei che tu potessi almeno elaborare e riflettere bene su quello che ti dico :

Per me dovresti continuare il tuo lavoro , e coltivare la tua passione con tutta la forza di volonta' che hai , studia , studia , e abbi pazienza
sono certo che diventerai un grande ricercatore e che darai un fondamentale contributo alla scienza e alla natura .
Ma trova il modo di ridurre a zero i rischi per le covate ! dai ! e soprattutto credo che non dovresti mai consigliare ad altri di aprire i nidi .

17 Anni ? BON PER TE ( diciamo noi toscani )
Io ho passato i 30 , da piu' di 10 sono titolare di una piccola ditta di impianti elettrici , ma lavoro spesso con impianti industriali e alberghieri
molto complessi , da poco mi e' anche capitato di installare un sistema di videosorveglianza .

Bene io mi metto a tua disposizione !

Che ne dici se provassimo a progettare una casetta con un vano per accogliere una web cam ?
ne ho trovata una da 7,1 mp che non costa poco ma nemmeno una pazzia (85 euro )
Ammira e rispetta la vita in tutte le sue forme

Dario
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Re: Nidi Artificiali per il birdgardening.

Messaggio da Dario » 1 febbraio 2008, 17:37

sam ha scritto: Bene io mi metto a tua disposizione !
Che ne dici se provassimo a progettare una casetta con un vano per accogliere una web cam ?
ne ho trovata una da 7,1 mp che non costa poco ma nemmeno una pazzia (85 euro )
Ciao SAM,
ma lo sai che ci stavo pensando anche io da molto tempo

Il problema resta il collegamento della webcam al PC, cosa che si potrebbe risolvere mediante un collegamento wireles ( se la telecamera è predisposta). Inoltre credo che la telecamera dovrebbe essere in grado di riprende nell'oscurità del nido.
Vivi come se fosse l'ultimo giorno della tua vita....
e pensa come se non dovessi morire mai...!

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Re: Nidi Artificiali per il birdgardening.

Messaggio da pompeleflavio » 1 febbraio 2008, 19:05

Ciao,
lo so viene da penasre, che avendo 17 anni sono tutto "bollente", ma penso di essere uno con la testa a posto in fatto di rispettare la natura, anche se per voi dovrei fare più attenzione (e non lo nego).....siccome ormai so abbastanza bene, gestire quest'hobby, e sono consapevole di ciò che faccio quando ispeziono, state tranquilli che in un certo senso di me gli uccelli si possono fidare...tanto per dirne una (pensate oggi ho sentito un bambinetto di prima superiore, che si vantava con i sui amici, per aver preso sassate un anatra con i pulcini, e ridevano tutti perchè l'anatra starnazzava come una matta...non so se diceva la verità o no, ma comunque spregevole da prenderlo a botte!! :evil: )

Confesso, in 4 annetti di casette nido, una volta, ho fatto abbandonare il nido ad un torcicollo (almeno per il 99% dei casi dovrei assere stato io)...perchè avevo rotto dei rametti davanti al foro di ingresso del nido, pensando di agevolare il volo quando entrava.Probabilmente, ha visto che qualcosa è cambiato e non si è fatto più rivedere.Questo infatti l'ho sentito da molti, mai spostare rami e foglie da una casetta nido o da un nido naturale, è quasi ovvio....praticamente sempre c'è l'abbandono (più in certe specie che in altre) :wink:

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Re: Nidi Artificiali per il birdgardening.

Messaggio da pompeleflavio » 1 febbraio 2008, 20:12

Provo ad andare per ordine, su tutto quello che devo scrivere...

Avrei dovuto raccontare la storia della cicogna, e ora ci provo, spero di renderla leggibile e appasionante...

Longa di Schiavon (VI), maggio 2007.
Questà località si trova in aperta campagna, dove però non mancano case e fabbriche (non totalmente tranquillo voglio dire).
Lungo la statale, che va a Marostica e Bassano, si trova una discoteca, e vicino ad essa c'è una casa che dietro ha un infinità di animali....il proprietario alleva da gru coronate a ibis sacri, da pappagalli a daini!!!(di daini in un grande recinto ne ha più di 30 se non ricordo male!!)

Vicino a queste voliere, c'è un palo della luce, di cemento che in testa devia 3 fili della corrente.Al 7 di maggio (dovrebbe essere) l'inquilino pluriallevatore, avvista un esemplare di cicogna bianca nei dintorni, e qualche tempo dopo anche l'altro esemplare.
Svelto, va sul tetto della sua abitazione e sul camino mette un enorme vaso per i fiori, sperando che gli uccelli, si invogliassero li a fare il nido.

In realtà le cicogne dopo, dove iniziano a nidificare??Proprio sopra al palo della luce, che ho accennato prima!!
La notizia si è diffusa rapidamente in tutta la provincia in quanto era da più di 50 anni che le cicogne non si fermavano a nidificare in quella zona.Ornitologi, studiosi ecc accorsero li, e dopo un paio di giorni noleggiando un carrello elevatore, hanno detto che c'erano 3 uova.

Scusate non vi ho detto come, hanno fatto a fare il nido sopra il palo.Immaginate che i 3 fili che si diramavano orrizzontalmente dalla testa del palone, abbiano fatto da supporto per l'enorme ammasso di stechi e ramaglie che componeva il nido.(che in fine la struttura finita, aveva un diametro circa di 80 cm per un peso di 10 kg suppongo, quindi relativamente piccola in confronto a certi nidi di cicogna, però sistemati ogni anno dalla copia, che arrivano anche a 1,50 mt di diametro e ben 2 mt di spessore!!!)

Ben comunque, io la notizia dell'arrivo di queste magnifiche creature l'ho saputa tardi per televisone, intanto era già nato un pullo mentre 2 uova erano ancora chiuse.
Pochi giorni dopo la mia scoperta, andai sul posto con mio padre, era di giovedì (era già giugno), il cielo era plumbeo e carico di pioggia.Tutta la mattina rimanemmo li ad osservare la coppia, indaffarata a sistemare il nido, e a proteggre il loro futuro!!

Al pomeriggio di quello stesso giorno, l'uragano che la mattina si stava caricando si scatenò, (fatalità solo in quela zona li) con una forza tale da ribaltare il nido, e far cadere le 2 uova e il piccolo!!!!
Nessuno li vicino, da dentro casa, ha visto l'accaduto, e quando tornò il sereno, il piccolo che dovrebbe essere stato per terra, misteriosamente era scomparso.Nessuno mai ha saputo la fine che ha fatto, infine dove poteva essere andato, era nato da pochissimo!!!(Si pensa sia stato rubato, o visto che li vicino ci sono anche dei cani da caccia.....eh.... chi lo sa?)

Be sta di fatto, che il nido è stato un po' rimesso a posto, e risistemato sopra al palone, e per fortuna le 2 uova (ritrovate) nella caduta non si erano neppure rotte, quindi rimesse nel nido come prima.

Le cicogne, hanno detto che erano agitate, e lo sono state per qualche giorno, dopo di che se ne sono andate, del nido non ci hanno più fatto caso. :(

FINE PRIMA PARTE....Domani vi racconterò la seconda parte (dove c'entro anche io.... :lol:

Se non avete capito qualcosa dite, che mi rispiego meglio..

Ciao
Flavio :D

pompeleflavio
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Re: Nidi Artificiali per il birdgardening.

Messaggio da pompeleflavio » 1 febbraio 2008, 21:42

Ciao,
volevo collegarmi a dario e sam per il discorso della microcamera...sapete anche io ci penso da parecchio, e sto riempiendomi di infiomazioni per acquistare un prodotto valido e funzionante per quello che si vuole fare.

Ho sentito dario che ha già avuto esperienza con impianti di sorveglainza....cosa ne sai?con che materiale 6 venuto a contatto?

Io le informazioni le ricavo da siti stranieri, "maestri" in questo genere di cose (filamre i nidi)...poi la merce la valuto su ebay.

Direi di cominciare a parlare un po' tecnicamente, (anche se non me ne intendo), vi dico quello che so per il momento.

Io direi di utilizzare microcamere che trasmettono audio e video (a colori dipende dalla luce e dagli infrarossi), via wireless ovvero onde radio...esistono anche quelle che trasmettono con il cavo, possibile alternativa al wireless nel caso in cui il nido sia vicino ad una abitazione che abbia almeno un televisore, un computer, ecc...dove si possa vedere il filmato.

Per stare con prezzi moderati (50-60 euro) so che il wireless ha una portata da telecamera a ricevitore di oltre 100 mt (meno ostacoli ci sono in mezzo meglio è), penso sia sufficiente, poi dipende dalle esigenze di ogniuno.In confronto comprare un cavo di 80-100 mt penso sia scomodo e può essere facilmente daneggiato.

Parlando di microcamera, minori sono i lux con la quale riesce a filmare, migliore è la telecamera, mi pare di aver capito.
Ovviamente, con pochissimi lux, quindi quasi buio (che rappresentano la quantità di luce) la telecamera ha bisogno di raggi infrarossi.

Questi raggi sono invisibili, e non sono assolutamente dannosi per gli uccelli e per le uova, a quanto pare.
Ho chiesto ad un venditore di microcamere (come la cerchiamo noi) se poteva andare bene per i nidi artificilai, e gli ho spiegato ovviamente che dentro alla casetta la luce è pochina....mi ha detto che una telecamera che lavora con 1 lux soltanto per quello che voglio fare dovrebbe andare bene.

Perchè vada bene intendo che si vedano i colori non i bianco e nero!!
Vi mando la foto di un kit di microcamera completo per fare questo genere di documentari all'interno dei nidi, l'ho trovato internet

Cosa ne pensate???

ciao flavio :)
Allegati
microcamera wirelwss.jpg
questa va minimo 3 lux, penso non vada bene per il nostro scopo, ma il kit comunque è composto da questi componenti.

Schiri
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Re: Nidi Artificiali per il birdgardening.

Messaggio da Schiri » 1 febbraio 2008, 23:32

rossella ha scritto:
Il rischio dell'inanellamento è più basso di quello di un disturbo continuo alle nidiate e non si può confrontare adesso con l'argomento che stiamo trattando in questo post, la ricerca ha la finalità di approfondire la conoscenza a fini conservazionistici; è una cosa più seria e soprattutto monitorata da persone che sanno quello che fanno e che lo hanno appreso attraverso faticosi studi e l'aiuto, la guida e la competenza di altre persone esperte sul campo! non è, insomma, un "fai da te" come stai facendo tu.
quoto questa frase di Rossella perchè riassume un pò tutto il mio pensiero sull'argomento....non vorrei ripetermi (ma a volte è necessario farlo e non può che giovare) ma la cosa fondamentale e assolutamente non trascurabile è che gli studi sugli animali devono essere compiuti per uno SCOPO ben preciso, che è la ricerca scientifica per conoscere meglio gli aspetti della biologia di certe specie al fine di migliorarne la conservazione. Queste ricerche vengono effettuate da persone ESPERTE e consapevoli, che non agiscono per un impulso personale come fai tu Flavio, non agiscono per pura curiosità, ma lo fanno con un fine scientifico ben preciso e nell'ambito di progetti monitorati e controllati da molte figure professionali...nessuno agisce per suo conto e per un fine del tutto personale,insomma. Questo è necessario che tu lo comprenda bene.
Io sono contenta di sapere che sei un giovane con tanta passione per la natura e per gli uccelli, al mondo ce n'è bisogno di persone così motivate, ma questa tua passione la devi incanalare bene. Non devi pensare di potere fare quello che ti passa per la testa solo perchè tu lo fai perchè ami queste creature...l'amore a volte può far più danni che altro, se non è bene indirizzato....
trovi giusto commettere così gravi errori come quello che hai raccontato per il Torcicollo, solo perchè mancavi di esperienza e quindi te la sei dovuta fare "sul campo"? questo "sul campo" è solo un termine più dolce per dire "sulla pelle" degli uccelli!! sì, perchè ti rendi conto spero che una minima ingenuità, anche se fatta a fin di bene, può far seriamente del male a una specie? non si può andare avanti per tentativi ed errori, questo è già stato fatto in passato da centinaia di studiosi! adesso le conoscenze ci sono e bisogna tenerne conto, non può esistere più il "fai-da-te" quando si tratta di esseri viventi!
se davvero sei così interessato a studiare gli uccelli, pazienta ancora qualche anno, iscriviti all'università, specializzati in questi campi, lavora in équipe con dei professionisti e solo allora potrai veramente essere fiero del tuo lavoro! ma non adesso, e soprattutto non così.....vuoi bruciare le tappe, e questo è normale per un ragazzo della tua età, ma queste tappe non le puoi bruciare sulla pelle degli uccelli....cerca di capire....se veramente provi rispetto per loro, il vero rispetto è osservarli come semplice spettatore, da dietro le quinte, non come scomodo inquisitore che ogni pochissimi giorni va a controllare la "sua" nidiata...non è roba tua! non ti appartiene!!! non c'entra se sei stato tu a costruire la casetta, non c'entra se hai studiato perfettamente la posizione dove metterla, è solo e sempre la Natura la proprietaria di tutto ciò, tu sei solo un tramite e non devi approfittarne assolutamente! non devi sentirti padrone di fare ciò che vuoi solo perchè il nido lo hai messo tu, non è così che funziona il rispetto per gli animali!
solo ed esclusivamente per effettuare importanti ricerche uno può permettersi di turbare gli equilibri naturali, solo per precisi scopi scientifici uno può accettare il rischio che si corre....non per fare delle ricerchine casalinghe e fai-da-te!
sicuramente hai la stoffa del ricercatore, ma non puoi farlo ora, o perlomeno non da solo....se tanto ti interessano queste cose, partecipa a dei censimenti o a dei piccoli progetti dove accettano anche giovani volontari, li fanno spesso nei Parchi o nelle Riserve (fra l'altro sei anche socio Lipu, informati!) sono esperienze utili, ma non pretendere più di potere studiare la Natura da solo, a questa età e soprattutto in modo così invasivo! limitati ad osservare da lontano le specie che occupano i tuoi nidi, osserva e appuntati che tipo di prede portano i genitori ai piccoli, con quale frequenza, cose così insomma, che sono anche fra l'altro gli argomenti più studiati e più importanti per capire la biologia delle specie!spiegami che importanza ha, secondo te, guardare una nidiata ogni 7 giorni?! se vuoi vedere quanti piccoli sopravvivono, basta guardarli all'inizio e alla fine, quando escono dal nido! non c'è nessunissimo bisogno di disturbarli in continuazione! e poi, scusami se lo ribadisco, ma a che scopo??? tu non fai ricerca, non devi fare una tesi, non devi pubblicare nulla, non fai parte di un progetto insomma NIENTE che GIUSTIFICHI questo enorme disturbo degli equilibri naturali! e credimi, al giorno d'oggi non c'è veramente nessun bisogno di altro disturbo alla Natura....ne abbiamo in abbondanza!!!
non prendertela per questo discorso, spero solo che ti aiuti a riflettere un pò più profondamente su quello che fai....
PS quello delle webcam è già un discorso più saggio e più rispettoso....quindi, se proprio non vuoi fare a meno di questa tua voglia di curiosare, almeno installa le camere nei nidi, molto ma molto meglio di andarci direttamente no? ciao

pompeleflavio
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Re: Nidi Artificiali per il birdgardening.

Messaggio da pompeleflavio » 2 febbraio 2008, 8:39

ciao,
non capisco cosa vogliate dire con il fatto che non facendo ricerche e studi scientifici su questo campo, io non possa ugualmente farlo in privato (con le duvute sicurezze,cosa che voi non volete assolutamente comprenedere)...lo so per certe cose (delicate) bisogna avere competenza, ma se devo aspettare e solo aspettare per fare ciò che mi interessa, devo solo sperare??Mi spiace ma la vita per me non è solo speranza....

Scusate e le persone esperte e consapevoli come dite, come credete abbiano fatto a diventare cosi "esperte"?Sicuramente anche loro avranno commesso sbagli, certo concordo sul fatto che trattandosi di animali, molti gravi sbagli non sono ammessi..!!!Sicuramente si può far tesoro degli insegnamenti di queste persone, ed è appunto per questo che mi permetto di osservare i nidi...più passa il tempo, meno sbagli commetto, specialmente se lavoro solo su una specie, la conoscerò a tal punto che l'abbandono sarà nullo.(in 4 anni, praticamente tutti di cincie, neanche un nido è stato eluso...e questo in un certo senso mi da sicurezza)

Guardate in tutta la mia provincia (10.000 abitanti), se tutto va bene sono solo io che faccio questa attività a questo livello, e un mio amico...Se ce ne sono altri che lavorano al mio "grado" penso abbiano anche loro la testa sulle spalle.
Poi, è vero le telecamere sono utili, ma pensate voi di installarle su tutti i ndi che ho in giro???Parlo al personale (quest'anno sono circa 50)
Voi direte ma non è necessario mettrele su tutti i nidi, certo, ma se voglio fare un censimento, una media, ecc devo considerare tutti i nidi!Se fosse solo per coriusità come dite, non avrei tutta questa marea di nidi su per le piante, ne avrei 3-4 tanto per togliermi il gusto di guardare dentro.Se compro la telecamera la metto su nidi dove magari va dentro qualche specie "rara", o se no sulle solite, cercando di specializzarmi su dterminate specie.

Mi spiace dirlo, non vorrei essere offensivo, ormai per quante belle parole che potete scrivermi, la mia attività la svolgo comunque come ho sempre fatto,anzi prestando come ogni anno ho fatto, più ATTENZIONE, pur tenendo conto di tutte le precauzioni che mi avete detto, e VOGLIO essere sincero con voi...nel caso dovessi commettre errori, vi informerò e sarei costretto a riflettere con la "zucca".

Sulla prossima mail scrivo i momenti per osservare una nidiata al fine di ridurre a meno possibile il disturbo....ciò che scriverò è tratto da un libro molto serio, intitolato NIDI ARTIFICIALI, scrito da premuda, bedonni, ballanti.Senza questo libro avrei fatto ben poco...

An, schiri non ti è sembrato di esagerare quando mi dici che provoco UN ENORME DISTURBO DEGLI EQUILIBRI NATURALI???Ma sai cosa stai dicendo??(senza offesa)

ciao a tutti

Flavio :P

rossella
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Re: Nidi Artificiali per il birdgardening.

Messaggio da rossella » 2 febbraio 2008, 13:19

Flavio adesso sicuramente hai questa idea fissa e non vuoi sentir ragioni, ma ti invito a ragionare bene su questo argomento e di informarti al riguardo. insomma, non credo che tu non abbia mai bazzicato la rete internet e/o non ti sia scontrato con altra gente oltre a noi, che ti abbiano detto che stai sbagliando...se insistiamo tanto significa che una ragione c'è...in fondo sei l'unico a pensarla in questo modo.
Non è che tutti possono improvvisarsi ricercatori. Le ricerche e i censimenti inoltre sono progetti AUTORIZZATI dalle regioni o da altri enti e mi pare che i tuoi studi personali non lo siano affatto! in più la tua attività non ha finalità rivolte alla conservazione ma vuoi ottenere risultati per poi pavoneggiartene o pubblicare articoli o libri.

Le persone autorizzate alle ricerche scientifiche e ai censimenti sono diventate esperte dopo anni e anni di studi e corsi specifici, hanno fatto la gavetta a braccetto con studiosi competenti che hanno potuto guidarli e hanno appreso una formazione sana tenendo presente tutti quegli accorgimenti necessari per limitare i rischi che invece tu stai imparando A SPESE DEGLI UCCELLI, da solo. Sai quanto errori potresti risparmiarti con il confronto e la guida di gente competente? ...quanti inutili rischi agli uccelli potresti evitare rivolgendoti a loro?
L'episodio che hai raccontato sul torcicollo è gravissimo e dimostra che il tuo operato non è consono a determinate regole e principi.
Per molte specie di uccelli che selezionano in modo specifico il loro habitat e i loro siti di nidificazione il tuo comportamento invasivo ha risvolti anti-protezionistici che sfociano nell'illegalità e nella non conformità ai regolamenti dei parchi, dei boschi e di tutte quelle aree che costituiscono patrimonio dello stato e che tu stai violando.

Non sono affatto curiosa di vedere le tue foto di disturbo ai nidi o di leggere nei tuoi commenti i modi per "disturbare poco" una nidiata.
LE NIDIATE NON SI DISTURBANO AFFATTO!!!
tanto meno devi spiegare a tutti pubblicamente qui come si fa!
la foto che hai già postato della cincia tutta gonfia nel nido, in quella posa spaventata che ti guarda, mi mette in una condizione di angoscia e di disagio, mi fa solo una gran pena e non ha nessun fine informativo o scientifico come tu puoi pensare..., a differenza invece di una foto dove viene mostrato (da lontano) il suo habitat, la posizione del sito di nidificazione ecc. che invece potrebbe mostrare molto ma molto di più della vita e delle abitudini di una specie di uccello.
Ti dirò, anch'io quando ho cominciato ad "esplorare" queste splendide creature ho commesso degli errori ma informandomi e conoscendo persone competenti, studiosi e non, che mi hanno guidato e dai quali ho appreso con umiltà certe conoscenze, ho capito presto quale doveva essere la mia linea di comportamento e non mi sono più fatta prendere da questa smania di curiosità inutile.
Per questo insistiamo tanto su questo punto, con la speranza che tu rinsavisca presto e possa dedicarti alle tue passioni personali con un rispetto maggiore nei confronti della natura che ti sta regalando tanto.
Non puoi permetterti di bruciare i tempi solo perchè non te la senti di aspettare, di studiare, di essere guidato da chi ne sa + di te. chi te lo da questo potere? spiegami...qualcuno ti ha autorizzato a fare ciò che fai?
quale "grado" ritieni di possedere? quale testa sulle spalle? io vedo solo un ragazzino che brama di potere e che si sta specializzando in una cosa che non è per lui!
[color=#BF0000][b]ELENCO CRAS[/b][/color] (copia e incolla il link nella barra degli indirizzi)
[color=#008000][b]http://www.hobbyuccelli.it/sos_nidiacei/centro-recupero-animali-selvatici.php[/b][/color]

pompeleflavio
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Re: Nidi Artificiali per il birdgardening.

Messaggio da pompeleflavio » 2 febbraio 2008, 14:40

Scusate ma di cosa si parla in questo forum in questa sezione, se quantinuate a mirare su certe vostre ideologie, che scusate non si fondano....ora ho capito che siete acciecati, proprio naturalisti, ma non naturalisti che ragionano, anzi che vedono tutto come un danno!!!Ma non è così....

Scrivo stasera,

Ciao
Flavio :|

pompeleflavio
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Re: Nidi Artificiali per il birdgardening.

Messaggio da pompeleflavio » 2 febbraio 2008, 19:47

Ciao a tutti,
ve la sentite ancora di parlare con un "ragazzino che brama di potere" ovvero il più grande squilibratore della natura??
Scusate, l'ironia, ma la fate tirare fuori...(peccato non riesca ad esprimermi come vorrei, forse è per questo che spesso mi fraintendete..)

Io ho un libro guida di nidi artificiali (poi perchè l' hanno stampato, allora, lo compra la gente comune dove impara il mestiere con regole ben precise, non lo comprano mica scienziati...), come mi pare ho già detto, molto serio e in esso sono contenute diverse foto....
Per farle i tre autori, hanno dovuto fare come me, ispezionando....sicuramente dite: e ma loro sono studiosi, possono permettersi di fare ciò, ma intanto anche in questo caso, che la foto l'abbia fatta io o loro, è sempre stata fatta, e quindi arrecato "grande" disturbo.E ma loro sanno quando farla,.... perchè io no??Non si trova soluzione

Concludo questa discussione, che va avanti da serate ormai, , voi lo ammetto avete ragione in moltissimi punti, e lo dico sinceramente mi hanno fatto riflettere, ma neppure io ho sempre sbagliato (in questi 4 anni), anzi penso di avere operato piuttosto bene, e opererò ancora meglio!!

E trovo ridicolo, che vi accanite solo per il fatto che una volta ho fatto abbandonare il nido al torcicollo, lo sbaglio è stato fatto, piuttosto presto attenzione al futuro.Perchè pur di dire qualcosa, mi pare vi appigliate dappertutto...

Poi badate a come parlate, scusate se lo dico fuori dai denti, accusarmi con parolone, ESAGERATE, non sta bene, anche perchè non sapete chi sono, come ispeziono, chi ispeziono....(spero non mi trattiate cosi solo perchè ho 17 anni..)
Se avete l'idea fissa che le covate non vanno disturbate, avete ragione, concordo, fino ad un certo punto però....e siccome nessuno di voi (a quanto pare) ha mai avuto esperienza con i nidi artificiali, come potete starparlare??

Mi piacerebbe poter discutere con voi, che specie osservare con tranquillità, quando e come, non interessa se dopo lo farete o no, ma ho capito che più di tanto non volete allargare la mente.Dite voi... :wink:

Ditemi voi se avete ancora piacere che vi racconti la mia esperienza, anche perchè fra poco comincia una nuova stagione riproduttiva...:wink: possiamo parlare di microcamere invece??, (spero aggradino di più)

Ciao

Flavio :P

Schiri
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Re: Nidi Artificiali per il birdgardening.

Messaggio da Schiri » 3 febbraio 2008, 12:17

basta, io non continuo più la discussione perchè vedo che non c'è niente da fare...quoto e straquoto Rossella per tutto, come si può pensare che con UN LIBRO in mano, si possa essere autorizzati a fare queste cose? wow....UN LIBRO!!!!! ah bè, allora, con un libro....esperienza da vendere.... l'esperienza giusta la si fa solo con gli appoggi giusti di persone esperte, ripeto, non da soli.... ora concludo perchè altrimenti continuo a ripetere sempre le stesse cose, che vedo che nonostante tutto sono state solo percepite come offese o critiche senza senso....non mi sembra di avere offeso nessuno, o non era mia intenzione...comunque, non dubitare caro Flavio che io SO di cosa parlo...se no, non lo scriverei, credimi....aspetta di avere l'età e l'esperienza giusta per fare questo genere di "studi"....adesso come adesso, servono solo a te stesso, a nessun altro! saluti

Dario
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Re: Nidi Artificiali per il birdgardening.

Messaggio da Dario » 3 febbraio 2008, 13:06

Caro Flavio,
io capisco che la tua giovane età, spinto dall'entusiasmo e dalla passione, ti porta a fare e a dire delle cose non sempre giuste.

Non voglio entrare nel merito della questione ma secondo me hai un pò esagerato con ciò che hai scritto.
Te lo dice uno che potrebbe essere tuo fratello, visto che sono solo poco più grande di te (26 anni), quindi ti prego non prenderla come un offesa o come una critica, ma prendila come un fraterno consiglio.

Praticare il birdgardening, aiutando così gli uccelli selvatici con mangiatoie, abbeveratoi e nidi è qualcosa che ti fa stare bene con la natura e credo anche con se stessi.
Si deve sempre ricordare però che si sta parlando di uccelli selvatici e come tali hanno bisogno dei loro spazi e della loro tranquillità.
Noi in questo forum amiamo prima di tutto la natura e la rispettiamo....noi uomini con il nostro comportamento e con l'idea di essere i padroni assoluti della Terra, abbiamo già creato danni irreparabili al nostro pianeta e quindi il minimo che ora possiamo fare è quello di imparare a rispettare la natura anche se solo nel nostro piccolo.
Naturalmente non voglio paragonare, in maniera più assoluta, l'inquinamento (ad esempio) con il guardare all'interno di un nido!

Vuoi chiamarci naturalisti, ambientalisti? Bhe fallo pure io non ci trovo nulla di male, anzi lo prendo come un complimento :D

Detto ciò, vorrei solo sottolineare alcune cose che mi sento, in qualità di amministratore, in dovere di dire:

1) Tu hai il tuo punto di vedere le cose e le tue convinzioni. Noi rispettiamo ciò, ma non è detto che dobbiamo condividerle. Naturalmente non ci aspettiamo che tu condivida le nostre. Ma ciò non esclude che si possa avere un dialogo costruttivo per tutti. Inoltre per esperienza e soprattutto perchè ho avuto (poco tempo fa :D ) 17 anni, ti posso dire che con ogni probabilità le tue idee e le tue convinzioni cambieranno o comunque le considererai sotto un altro aspetto, con il trascorrere degli anni anche perchè maturando si cambia mentalità.

2) La tua passione per la natura ti fa onore e ti esorto a continuare i tuoi studi, ma ti consiglio vivamente di farlo nel modo giusto. Per effettuare degli studi pratici sul campo è necessario prima di tutto avere un'adeguata preparazione teorica, preparazione che si ha solo con gli anni. Tu parli di studi, di ricerche, ecc. Ma tu chi sei per fare questi studi? Quale titolo hai per fare questi studi? Soprattutto chi ti ha autorizzato a fare questi studi intrusivi? Guarda non è un' offesa, credimi, e se ti ritieni offeso ti chiedo scusa subito. Tu saprai benissimo che la cattura e la detenzione di uccelli selvatici è illegale e vietata dalla normativa italiana vigente! Anche gli studi, fatti da persone che hanno le caratteristiche per farlo (perchè hanno effettuato prima degli studi teorici sui banchi di scuola) devono essere sempre autorizzati dalle autorità competenti. Ad esempio (mi sembra che se ne parlava proprio qui in questo topic) quando catturano gli uccelli con le reti, per studiarne o per effettuare un' indagine demografica, è necessario l'autorizzazione e l'attuale normativa in un suo articolo specifica che:

Codice: Seleziona tutto

L'attività di cattura temporanea per l'inanellamento degli uccelli a scopo scientifico è organizzata e coordinata sull'intero territorio nazionale dall'Istituto nazionale per la fauna selvatica; tale attività funge da schema nazionale di inanellamento in seno all'Unione europea per l'inanellamento (EURING). L'attività di inanellamento può essere svolta esclusivamente da titolari di specifica autorizzazione, rilasciata dalle regioni su parere dell'Istituto nazionale per la fauna selvatica; l'espressione di tale parere è subordinata alla partecipazione a specifici corsi di istruzione, organizzati dallo stesso Istituto, ed al superamento del relativo esame finale. 
3) Non ho ben capito tu i nidi artificiali dove li disponi, se nella tua proprietà o in aperta campagna, ma ti consiglio (sempre in virtù del fatto che potrei essere tuo fratello...quindi non vedermi come amministratore del forum) di controllare bene la normativa vigente...onde evitare qualche problemino legale. Lo so in Italia ci sono problemi ben più gravi di questo, ma per correttezza e per fornire una giusta informazione mi sento in obbligo di consigliarti questa cosa. Voglio solo precisare che nel momento in cui scrivo non ho sotto mano la normativa e quindi non sono sicuro se l'installazione di nidi artificiali per motivi di studio (e quindi andando ad effettuare controlli ecc) debba essere preventivamente autorizzata. Tengo a precisare perchè sono una persona che prima di parlare riflette e non dice "fesserie" solo per il piacere di aprire bocca o in tal caso per scrivere

4) Come amministratore e responsabile del forum, mi sento in obbligo di ammunirti verbalmente quando dici che in maniera sistematica, pur adottando tutte le attenzioni del caso e facendolo solo in determinati momenti, effettui un controllo dei nidi. Devo farlo per evitare che chiunque si senta autorizzato a fare, nel suo piccolo, una cosa del genere. Non possiamo fornire un alibi morale a tutti coloro che vedendo un nido artificiale, incuriositi, possano andare e guardare nel suo interno. Capisco la curiosità, ma noi esseri umani siamo in grado di governare la curiosità e di non far prendere il sopravento, alla stessa, sopra al buon senso. Personalmente credo che il fatto di aver installato il nido, di averlo anche costruito, non mi obbliga ad andare e disturbare gli uccelli o comunque ad effettuare dei controlli sistematici.

Detto ciò mi scuso per essermi dilungato troppo, ma credo che era fondamentale una precisazione.

Se vogliamo continuare a parlare di nidi artificiali, io ne sarei contento, ma solo se ciò avviene nella massima educazione e nella consapevolezza che ogni persona ha le sue convinzioni e che vanno comunque rispettate.

Possiamo parlare della tipologia di nidi, di quali nidi sono più indicati per una specie o per un'altra.
Possiamo parlare delle modalità di installazione dei nidi.
Possiamo parlare di tantissime cose, ma evitiamo le polemiche per piacere.


Buona domenica a tutti.
Vivi come se fosse l'ultimo giorno della tua vita....
e pensa come se non dovessi morire mai...!

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Re: Nidi Artificiali per il birdgardening.

Messaggio da sam » 3 febbraio 2008, 18:04

Grazie Dario del tuo intervento .

Concordo ... E ho particolarmente apprezzato il l tono .
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Re: Nidi Artificiali per il birdgardening.

Messaggio da pompeleflavio » 3 febbraio 2008, 18:37

Ok oK ho capito....ma state calmi.(E dopo sarei io che esagero con le parole dopo che mi è stato detto che ho sballato gli equilibri naturali!!! :( sapete parlare a "vanvera" e dannoso!

Ok...cominciate voi con questi argomenti che ritengo più che consoni per il forum (riportati da Dario)

Possiamo parlare della tipologia di nidi, di quali nidi sono più indicati per una specie o per un'altra.
Possiamo parlare delle modalità di installazione dei nidi.
Possiamo parlare di tantissime cose, ma evitiamo le polemiche per piacere.

Ciao :|

Dario
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Re: Nidi Artificiali per il birdgardening.

Messaggio da Dario » 3 febbraio 2008, 19:17

pompeleflavio ha scritto:Ok oK ho capito....ma state calmi.(E dopo sarei io che esagero con le parole dopo che mi è stato detto che ho sballato gli equilibri naturali!!! :( sapete parlare a "vanvera" e dannoso!
Non è il mio stile fare o cercare polemica, ma ritengo di dover precisare:
1)Qui nessuno ha esagerato con le parole!
2) Io nel mio post ti ho anche detto:
Dario ha scritto:Guarda non è un' offesa, credimi, e se ti ritieni offeso ti chiedo scusa subito.
quindi ti inviterei a leggere bene prima di rispondere.

3) Ti posso assicurare che io non parlo mai a vanvera e prima di rispondere ci penso su non una ma almeno 2 volte.

Detto ciò diamoci un taglio netto (altrimenti sono costretto a chiedere al moderatore del forum di chiudere il topic) e concentriamoci solo sul nostro hobby che è il birdgardening.

Buona domenica
Vivi come se fosse l'ultimo giorno della tua vita....
e pensa come se non dovessi morire mai...!

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Re: Nidi Artificiali per il birdgardening.

Messaggio da sam » 4 febbraio 2008, 20:43

Ehrfurcht vor dem Leben , ( Albert Schweitzer ) medico, musicista , filosofo 1875-1965

Soggezione di fronte alla vita ( alla lettera )

Rispetto per la vita ( traduzione comune )

Non sentite la forza di dueste parole ?
... a me provocano il nodo alla gola ...
Le leggete in fondo ad ogni mio intervento ...E non e' li per caso ...
Questa frase parla di me , di come sono ,o perlomeno vorrei essere , sento il bisogno di sventolarla ...
... come una bandiera ...
Credo fermamente che se davvero vogliamo evolverci e diventare " homo tecnologicus " non possiamo prescindere dal
Profondo concetto che esprimono ....

No no per carita' non voglio fare il sapientone ...Sono solo un " attaccafili " con appena la terza superiore ...


E' che sono molto dispiaciuto che questa discussione abbia preso questa piega cosi' aspra e rischi
di concludersi , daltra parte non me la sentivo di rimettermi a parlare di casette facendo finta di nulla ...

Credo che abbiamo commesso un errore ,abbiamo parlato molto di nidiartificiali
ma habbiamo dimenticato di specificare all' inizio , da subito , la cosa piu' importante , LO SCOPO DEGLI STESSI ...

Io credo che i nidi artificiali debbano servire allo scopo di salvaguardare gli uccelli e aumentare le loro possibilita'
riproduttive , cosi da favorire la conservazione delle specie , naturalmente nel massimo rispetto per la vita .

Se questo principio non ci trova tutti d'accordo , non riesco a immaginare un futuro per questa discussione ,


Altrimenti ( come mi auguro ) sono gia' pronto a parlarvi del mio prototipo di casetta modello Arcore realizzata domenica ...
Allegati
casetta.jpg
Prototipo mod Arcore
casetta.jpg (6.18 KiB) Visto 16798 volte
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Re: Nidi Artificiali per il birdgardening.

Messaggio da pompeleflavio » 4 febbraio 2008, 21:19

Ciao
nuove casette in costruzione eh??bene, bene però non aspettiamo troppo a installarle.... :o

Visto che sam ha cosi nel sangue l' abilità di lavorare col legno, volevo dirti qualche cosa.. :lol:

Sul forum parlasti di "casette popolari", cosa intendevi..??Una specie di condominio per molti ucceli??Se ho capito male dimmi..

Si potrebbe fare una cosa simile, per i passeri, ovvero per uccelli che volentieri nidificano in colonie.
Una mega casetta condominiale, magari con 10 fori di ingresso con 10 rispettive nicchie per la cova...non se se intendo.. :wink:

Ho sempre pensato di farlo, ma ogni anno mi dimentico o lo tengo per ultima cosa da costruire.Poi avrei difficoltà per l'installazione, non dappertuttutto è lecito mettre nidi artificiali.Ma arriverà il momento.. :o

Sapete di solito si mettono nidi tutti assieme per i balestrucci (che formano colonie), solo che la costruzione di questi nidi e la loro messa a dimora è piuttosto complicata, comunque se qualcuno vuole provare posso spiegare come si fa (ne ho una decina da mettre su questo marzo).

Se l'idea incuriosisce, cominciamo a mettre in atto le chiacchere :D

Ciao

Flavio [smilie=041.gif]

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Re: Nidi Artificiali per il birdgardening.

Messaggio da pompeleflavio » 4 febbraio 2008, 21:40

An dimenticavo,
non voglio sia un appiglio di una nuova polemica ciò che sto per dire, prendetela come un consiglio sicuro... :)

Vi do un altro dei vantaggi che si ha quando il tetto della casetta nido, è apribile...
Per esempio oggi ho installato i miei ultimi 4 nidi che avevo a casa (quelli delle foto che ho spedito), e con la scusa sono andato a vedere altri 2 nidi che avevo installato ancora l'anno scorso...(che hanno ospitato cincie).

Ebbene, dentro sul piano di cova cera una montagna di guano, e sono stato entusiasta...ora vi dico il perchè (magari qualcuno di voi lo sa già)

Quando in inverno, un nido artificiale, al suo interno è "sporco" di guano, è un ottimo segnale, e sta da indicare che un uccello usa il nido come dormitorio, oltre che per ripararsi dalle intemperie, dal freddo e dai predatori.
Questo significa che in primavera al tempo delle covate, avrò una percentuale di occupazione di quel nido ancor più elevata, in quanto l'ospite non deve tanto preuccuparsi di trovare casa all'ultimo minuto, perchè ce l'ha già da parecchi mesi...

Ecco spiegato il motivo di installare possibilmente i nidi in inverno.

Diversi uccelli che nidificano in cavità, se pernottano nelle casette nido, hanno diversi modi per segnalare la loro presenza durante la notte...mi spiego meglio.

Per esempio le cincie, (le più comuni) lasciano sul fondo solo guano, che con le notti si accumula sempre più.Niente altro.
Se si tratta di passere (mattugie) nel nido porteranno un vero e "proprio nido", composto da pagliuzze, penne, fogli ecc...
Se invece si tratta di picchi muratori, all'interno si troveranno dei pezzetti di corteccia e scaglie di legno...(con questo uccello però non ho mai avuto esperienza).

Spero di essere stato utile... :D

Ciao a tutti
Flavio
Allegati
Immag127.jpg
Guano in questo periodo, lasciato presumibilmete dalla cinciarella che aveva nidificato l'anno scorso.

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Re: Nidi Artificiali per il birdgardening.

Messaggio da Schiri » 9 febbraio 2008, 23:59

ciao! a proposito di nidi artificiali, volevo segnalare che il 23-24 febbraio c'è un convegno sui nidi artificiali organizzato dalla Natur protection (azienda che si occupa di nidi artificiali e cose così) che si terrà al Parco dei gessi bolognesi, a Bologna. Per le info, sul sito del Parco c'è tutto! a guardare il programma sembra molto bello,ciao! :wink:

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Re: Nidi Artificiali per il birdgardening.

Messaggio da pompeleflavio » 10 febbraio 2008, 9:23

grazie per l'informazione... :P

peccato che sono un po' distantino da bologna...comunque faccio il possibile... [smilie=041.gif]

Ciao
Flavio :mrgreen:

sam
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Re: Nidi Artificiali per il birdgardening.

Messaggio da sam » 11 febbraio 2008, 18:58

Schiri ha scritto:ciao! a proposito di nidi artificiali, volevo segnalare che il 23-24 febbraio c'è un convegno sui nidi artificiali organizzato dalla Natur protection (azienda che si occupa di nidi artificiali e cose così) che si terrà al Parco dei gessi bolognesi, a Bologna. Per le info, sul sito del Parco c'è tutto! a guardare il programma sembra molto bello,ciao! :wink:

Beh ...Quasi quasi ....
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Re: Nidi Artificiali per il birdgardening.

Messaggio da sam » 11 febbraio 2008, 19:04

Questa e la mia ultima creazione ....
Mi sa' che mi sono un po' fatto prendere la mano dalla vena artistica...

Ho cercato di sequire i vostri consigli almeno in merito a dimenzione del foro 32mm , altezza del foro
dal piano di cova 15 cm , foro sul fondo per fuoriuscita acqua , guaina sul tetto e
ho praticato il vero foro d'ingresso sul lato inclinato, cosi da rendere difficile l'ingresso dell'acqua.
(Il foro sul davanti e solo disegnato )
Infine ho realizzato un vano per eventuale telecamera o web cam , separato da un pezzo di plexiglass.
L'ultima parte piu' per esercizio pratico e mentale che per una vera volonta' di fare riprese ,
nel caso credo che sarebbe meglio prima aquistare l' apparecchio e poi crearli un alloggio su misura .
Inoltre andrebbe previsto un foro o un asola per l'ingresso del cavo .

Comunque mi stimolava l'idea di realizzare un vano adiacente e capire come integrarlo nell' estetica della figura,
quindi sono mi divertito a fare questa bozza.

Pero' sono quasi pentito di aver messo la guaina sul tetto perche' la casetta ha perso un po' del suo
aspetto " naturale "
Allegati
1.jpg
2.jpg
3.jpg
4.jpg
casetta2.JPG
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Re: Nidi Artificiali per il birdgardening.

Messaggio da pompeleflavio » 11 febbraio 2008, 19:46

An pero, ci sai fare con il legno!! :D
Davvero originale la casetta...scusa ma la casettina più piccola sul lato sarebbe il vano per la telecamera?

In effetti è vero la guina toglie un po' l'estetica, ma garantisce l'impermeabiltà e quindi evita le infiltrazioni di acqua dall'alto sulla covata, e poi il tetto e la casetta stessa ti durano di più (il legno marcisce più lentamente).E' importante. :D

Ciao
Flavio

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