Il mio rondone non c'è l'ha fatta...ho delle domande.

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LorenzoG
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Iscritto il: 17 settembre 2010, 16:28

Il mio rondone non c'è l'ha fatta...ho delle domande.

Messaggio da LorenzoG » 17 settembre 2010, 17:18

Salve a tutti,

mi scuso inannzitutto per questo post che ha le dimenzioni di un romanzo, ma mi sento di dover capire cosa può essere successo al povero rondone che stavo prendendo in cura.

Come da titolo, purtroppo, il rondone che ho trovato circa una settimana fa per strada è morto sta mattina. La cosa mi ha distrutto perchè fino a due giorni fa era cosi' pieno di forza e credevo fosse pronto per volare...in questi ultimi due giorni si è abbattuto parecchio e stamattina nel parco, mi è morto in mano.

Avevo già visistato questo sito, parlato con un rappresentate della LIPU e consultato due amici mei veterinari. Cercherò di riassumere l'accaduto.

L'ho trovato a napoli in mezzo alla strada...non c'erano nidi nelle vicinanze e qualcuno l'aveva già spostato sui bordi del marciapiede, non ho potuto lasciarlo li il piccoletto e trovata una scatola, l'ho portato a casa.

E' stato messo in una scatola di scarpe di media grandezza, con dei salcicciotti per potersi accucciare. Secondo un veterinario che ho consultato aveva poco meno di un mese e secondo loro era semplicemente debilitato e cosi' l'abbiamo inziato a nutrire 4 volte al giorno con 1ml a pasto di omogeneizzato di manzo per bambini mischiato con acqua. Dopo pochi giorni si riprese in forze e ho provai il rilascio, ma i tentativi non andarono a buon fine, continuava a non librarsi in volo e ricadeva. Sia il veterinario che il rappresentate della LIPU mi hanno consigliato di riportarlo a casa perchè poteva non essere pronto per volare.

Col passare dei giorni ha inziato ad agitarsi sempre più cosi' che ci fu consigliato di metterlo in una scatola più piccola per non fargli rovinare le ali visto che le sbatteva molto spesso. Vorrei aggiungere che è stato sempre abbastanza difficile dargli da mangiare perchè dovevo aprirgli io il becco o non avrebbe mangiato..non essendoci riuscito mettendo l'unghia nel becco gli ho spinto (sempre con delicatezza) i due lati del becco (alto e basso) quel poco che bastava per fare entrare la siringa da insulina senz'ago in profondià. Siamo sempre stati attenti a non farlo affogare.

Le cose sono peggiorate due-tre giorni fa quando ha perso in una nottata 5 piume della coda timone...e cosi' ieri l'ho messo in una scatola più bassa per evitare che si spennassa tutta la coda. Sempre ieri a poche ore dall'ennesimo trasloco di scatola..ho notato che stava abbastanza giù..molto stanco e con fatica siamo riusciti a nutrirlo di nuovo...Stamattina infine mi sono incontrato con un veterinario in un bosco per poter provare il rilascio..ma stesso lui ha notato che era fin troppo calmo per poter solo provare a volare, cosi' mentre mi dirigevo verso un ospedale veterinario, ha smesso di respirare...

Avevo passato quasi tutta la notte con lui per cercare di rimetterlo in forze facendolo camminare un pò per la stanza e mi sembrava essersi ripreso ad un certo punto...

So che non servirà a far tornare in vità il povero uccellino ma ci sto cosi' male che vorrei capire se ho davvero sbagliato qualcosa nel prendermi cura di lui o cosa potrebbe essergli successo...questo anche per il futuro cosi' da essere più pronti in caso riaccadesse qualcosa del genere.

Potrei io averli lesionato la gola dandogli da mangiare? la scatola troppo piccola lo ha stressato troppo? poteva esserci qualcosa nell'ultima scatola tipo polvere o che altro che può avergli fatto male? (l'ultima scatola è stata pulita più e più volte per essere sicuri..ma forse qualcosa era rimasto negli angoli. O forse ho aspettato troppo dall'ultimo rilascio a oggi? (5-6 giorni)

E' stata la prima volta che ho avuto a che fare con un uccello e ho cercato di trovare più assistenza che potevo..ma ne il WWF ne la LIPU a napoli o campania potevano + prendersi cura di animali da qualche anno per vari motivi ancora non chiari...

Mi scuso ancora per il post forse fuori posto e/o non appropriato..ma vorrei capire che cosa è successo al povero cucciolo...

Avrei voluto solo che avesse potuto almeno morire nel suo habitat naturale che in una scatola.

Un grazie anticipato a tutti

Lorenzo

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pompeleflavio
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Re: Il mio rondone non c'è l'ha fatta...ho delle domande.

Messaggio da pompeleflavio » 17 settembre 2010, 22:19

ciao,
nel forum c'è un utente che coi rondoni ha parecchia pratica, se leggerà il tuo scritto potrai avere le idee più chiare.
Anche io ho avuto a che fare con 5 rondoni quest'anno, praticamente capitati tutti assieme, e essendo stata specie per me nuova da accudire devo dire che mi son bastati per capire piuttosto bene le loro esigenze, modi di fare e particolarità. Da pratico che sono ormai nell 'allevare passeriformi e anche qualche insettivoro perchè no, nel forum ho trovato un buon appoggio per cavarmela..poi ingranata la marcia e con un po' di fortuna tutto dovrebbe andar liscio..le possibilità di morte comunque nell'allevare qualche uccello ci sono eccome, soprattutto a livello domestico e quindi senza chissà che particolari accorgimenti dal punto di vista medico volendo, cioè ci si adatta, ma i decessi direi di considerarli appieno e cercare di superarli, infondo non è tutto immediato e scontato. (magari fosse così facile come fare il pieno ad un automobile col serbatoio secco, mi scuso per la ripetizione di sta roba anche qui :mrgreen: )

Da quanto leggo, dovevi forzarlo per alimentarlo, ecco, fino ad una certa età i pulli accettano ancora di cibarsi dalle nostre mani, poi gradualmente al contrario da come si può pensare diventano sempre più diffidenti nei nostri confronti fino a non accettare più il cibo che offriamo loro; Non capita certo perchè lo offriamo noi, ma si innesca in loro quell'istinto di maturità, che in natura è la miccia per spiccare il volo e rendersi autonomi. Perciò, prima di tutto è bene pesare il pullo, il peso ottimale da completamente piumato dovrebbe aggirarsi intorno ai 40-50 gr, poi può esserci quello mingherlino da 35 o quello obeso da 60...è come per l'uomo insomma. Prima dell' inovolo si consiglia di farlo dimagrire un po', credo per tonificare i muscoli e renderlo più in forma.
Dicevi che agitava spesso le ali, magari correndo qua e la per la scatola...altro sintomo che era ormai pronto per l'involo. Una scatola più piccola per risolvere un po' il problema credo non serva molto, anzi lui le muoverà comunque e se le rovina anche prima dato che ha le pareti più vicine a lui.....meglio uno spazio più vasto, cosicchè l'apertura alare faccia avanzare lo spazio sufficiente dalle pareti per non rovinarsi le penne.

Se salta fuori dalla scatola basta una copertura con la retina per le zanzariere o una scatola a bordi molto alti. La notte meglio ricoprirla con un pezzo di lenzuolo leggero.
Per quanto riguarda l'alimentazione gli hai dato solo omogeneizzato? Perchè se così mi sa che una possibile causa può essere stato quello; Più chiaramente, omegeneizzato e palline di carne macinata vanno somministrati come alimenti di fortuna nelle immediate ore dopo il ritrovamento del malcapitato. Successivamente, vanno eliminati e si deve iniziare con cibo vivo, ovvero tarme, camole e grilli. Questi si uccidono al momento e con una pinzetta vanno offerti. Il cibo vivo è la migliore soluzione soprattutto per questi uccelli che sono prettamente insettivori, tutt' altro che non sia insetto è troppo artificiale diciamo e inadatto per il metabolismo. Se si pensa che in natura i pulli vengono alimentati col cosidetto plancton aereo (tutti gli insetti volanti) in cattività per noi fare altrettanto è impossibile...però con roba viva ci avvicianiamo moltissimo alla normalità.

Non ho idea di quanto fosse sviluppato il tuo rondone (hai foto?), certo, la perdita di una parte delle timoniere non andava bene, ma non saprei spiegarlo....magari qualche carenza? Le penne avevano ancora gli astucci (una pellicina biancastra che ricopre le penne) ? o erano completamenete aperte?

Nei tentativi di volo se cadeva a terra non era evidentemente pronto, le ali chiuse dovrebbero superare di 2 cm circa la coda, ma comunque si devono notare segni di irriquetezza..anche lo stress di essere maneggiato spesso, cambio scatole più volte ecc possono aver influito, secondo me c' da considerare un po' tutto.
Se ti ricapitasse , segui passo passo le varie guide che si trovano per allevare questi uccelli, o comunque srivi a qualcuno che sappia....(i veterinari lasciano a desiderare con gli uccelli, a mio consiglio se poprio il pullo non necessita di cure mediche meglio arrangiarsi, garantito)

Lipu e wwf per animali feriti o o pulli, lasciali stare in un primo momento, rivolgiti ai centri recupero fauna selvatica la oltre ai volontari ci sono anche operatori con esperienza giornaliera per questo genere di emergenze.

ciao

LorenzoG
Messaggi: 3
Iscritto il: 17 settembre 2010, 16:28

Re: Il mio rondone non c'è l'ha fatta...ho delle domande.

Messaggio da LorenzoG » 18 settembre 2010, 1:30

pompeleflavio, grazie mille della risposta...sto provando ad uplodare una foto fatta dal cellulare il giorno in cui lo ritrovai, per farti capire le dimensioni il corpicino mi stava nel pugno, credo fosse relativamente piccolo, i veterinari che l'hanno visto credevano avesse avuto sotto un mese.

Si gli abbiamo dato omogeneizzato con acqua perchè a detta loro sarebbe dovuta andare bene...in effetti è stato solo negli ultimi due giorni che si è abbattuto, non so quanto possa avere influito il cibo in se per se...almeno credo...avevo seguito una prassi standard con lui: scatola di scarpe con rotoloni dove accucciarsi, sempre tenuta al buio, cibo e acqua. Avrei forse dovuto riprovare dopo 1-2 giorni a farlo rivolare...era davvero sprizzante di energie ma mi consigliarono di aspettare qualche giorno prima di riprovare...che sia morto per tristezza e/o solitudine?

Le penne erano completamente aperte, c'era del bianco vicino la parte finale dove poi erano attaccate al corpo...noi crediamo le abbia perse agitandosi nella scatola...però 6-7 piume in una notte sola? magari potrebbe essere stato un'infezione/malattia?

In ogni caso, grazie mille dell'interessamento e dei consigli... spero di essere un miglior accuditore nel caso dovesse riaccadere...sono ancora molto giù e mi sento anche abbastanza in colpa per non aver prestato più attenzione al povero cucciolo.

A presto

Lorenzo

LorenzoG
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Re: Il mio rondone non c'è l'ha fatta...ho delle domande.

Messaggio da LorenzoG » 18 settembre 2010, 1:36

ecco una foto...appena messo nella scatola quando lo trovai il 6 settembre

http://www.flickr.com/photos/54063143@N06/5000104470/

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