RONDONE DA LIBERARE

Chiedi aiuto per i nidiacei in difficoltà caduti dal nido.
SergioPier
Messaggi: 6
Iscritto il: 1 settembre 2011, 21:26

RONDONE DA LIBERARE

Messaggio da SergioPier »

Buongiorno, è qualche giorno che seguo il forum e posso dire che grazie ai vostri consigli siamo riusciti a far sopravvivere un rondone che ho raccolto per la strada, salvandolo dalle auto che passavano.
L'ho raccolto il 18 agosto che era sporco e malridotto, aveva tutte le penne, anche se quando voltava il capo, si vedeva la pelle rosa del collo, sicuramente aveva tentato il volo ed era caduto. Ho seguito i consigli vostri e di Oriana, però le timoniere laterali (intendo le due piume più lunghe ai lati della coda) si sono prima piegate e poi staccata la parte piegata. Erano malridotte da prima ma mi sembra che utilizzava la coda per sollevare il corpo quando voleva mangiare.
Ora è diventato un bell'uccellino, lo teniamo in una scatola vicino alla finestra in una stanza che non utilizziamo in modo da non farci vedere troppo da lui e lo nutriamo soprattutto con le camole, però mi sembra che sia ancora piccolo per involarsi, inoltre non ho trovato un posto adatto ove portarlo per il primo tentativo.
Nelle vicinanze della strada dove l'ho trovato vi è un fiume con una sponda a tratti larga una decina di metri ove la gente porta a passeggiare i bambini o il cane e vi sono delle anatre, ma ho paura che possa finire in acqua, oppure posso portarlo in un parco pubblico ove provare il decollo da un'aiuola abbastanza grande (però qui ci sono gli alberi) confidando che poco lontano vi sono le case, possibile nido dei rondoni.
Però ora che ci faccio caso non sono riuscito a vedere in volo alcuna rondine o rondone che sia, ho paura che siano già partiti per l'Africa, considerate che vivo a Foligno (prov Perugia) e qui è stato un periodo sempre caldo.
Se gli altri fossero già partiti, lo devo rilasciare ugualmente? e quando saranno importanti quelle piume mancanti dalla coda? non c'è certo tempo sufficiente per la ricrescita, dimenticavo di dirvi che gli è rimasta attaccata la parte del calamo che invece dovrebbe essere tolta, almeno per quanto ho letto da qualche parte.
Vi posterò qualche foto appena riesco a capire come si fa (è il primo forum a cui mi sono iscritto).
Grazie a lui stiamo vivendo un'esperienza bellissima, anche il gatto gli si è affezionato, ma dobbiamo rendergli la sua vita.
Ciao a tutti e grazie per quanto potrete aiutarci.
Sergio


ASSISTENZA CLIENTI

tel: 0823 14 99 478
cell: 389 24 90 671
shop@hobbyuccelli.it

Hobby Uccelli Shop

Per i tuoi acquisti ornitologici affidati ai professionisti!
Su Hobby Uccelli Shop trovi solo i migliori prodotti ed accessori per uccelli.
Prodotti disponibili in pronta consegna con SPEDIZIONE GRATIS in tutta Italia.
Vai al negozio online
Maljnka

Re: RONDONE DA LIBERARE

Messaggio da Maljnka »

Ciao Sergio,
ho avuto recentemente la mia prima esperienza con un rondone; me l'hanno portato il 13 agosto e l'ho liberato il 29.
Il luogo lungo il fiume non mi sembra adatto per lui, perché se malauguratamente non riuscisse ad involarsi bene, potrebbe finire in acqua, e allora...
Le anatre non sarebbero un problema, ma i cani sicuramente sì.

Come avrai già letto nei post di Oriana l'ideale sarebbe un bel prato sufficientemente lungo; un luogo fra gli alberi non è certo l'ideale.

I rondoni sono già partiti da un pezzo, ma sei ancora in tempo per ridargli la libertà; lungo la strada troverà altri ritardatari per fare il viaggio in compagnia.

Se anche dove lo libererai ci fossero nelle vicinanze nidi di rondoni, non servirebbe a nulla perché non ci andrebbe di certo; i rondoni usano il nido solo durante la riproduzione.

Non so dirti quanta importanza rivesta la mancanza delle due timoniere esterne; però se c'è ancora la presenza di parte del calamo, finché non viene tolto la nuova penna non potrà crescere.

Mi raccomando, non levarglielo tu; è un'operazione delicata che va fatta da un veterinario che sappia il fatto suo.
Per maggiori informazioni aspetta il parere degli esperti.

Quanto pesa adesso il rondone? Io utilizzavo una bilancina elettronica da cucina, di quelle con la suddivisione in grammi, così ne controllavo ogni giorno l'incremento di peso.

Se tocchi lo sterno, hai già una buona indicazione; non deve essere affilato come una lama, ma non deve nemmeno essere non percepibile, altrimenti significherebbe che il rondone è troppo grassottello.

Questa è una foto di Lindberg il giorno della liberazione; osserva la lunghezza delle ali.

Immagine

Immagine
SergioPier
Messaggi: 6
Iscritto il: 1 settembre 2011, 21:26

Re: RONDONE DA LIBERARE

Messaggio da SergioPier »

Ti ringrazio per l'interessamento.
Se non fosse per la coda, sembra proprio il tuo Lindberg, lo sterno si tocca bene ma non è troppo magro e ritengo che sia al punto giusto per tentare il destino, anche perchè da qualche giorno, per mangiare non apre più il becco per farsi mettere il cibo in gola come i nidiacei, ma ci becca il cibo tra le dita, inoltre da stamattina mangia un po' di meno, segno che vuole volare, almeno da quanto ho letto nel vostro portale.
Quando ho letto che il tuo si chiama Lindberg ho avuto l'idea che per l'involo lo porterò all'aereoporto.
Mi preoccupa invece il fatto dei calami: se fosse successo a luglio non c'era problema, ma ormai è settembre e quindi occorre farlo partire al più presto, sempre che possa affrontare la migrazione senza le timoniere esterne, poca differenza fa se ha o no i calami, che penso dovrebbero staccarsi poi da soli.
Ma io qui sono l'ultimo arrivato, voi che ne dite? Debbo aspettare qualche altro giorno e farli togliere, sempre che riesca a trovare un veterinaio adatto?
Inoltre: se non potesse volare per via della coda, dovrà passare l'inverno con noi ed è vero che dopo non volerà più, come mi sembra di aver letto in giro?
Ciao a tutti.
Sergio
Maljnka

Re: RONDONE DA LIBERARE

Messaggio da Maljnka »

SergioPier ha scritto:Ti ringrazio per l'interessamento.
Se non fosse per la coda, sembra proprio il tuo Lindberg, lo sterno si tocca bene ma non è troppo magro e ritengo che sia al punto giusto per tentare il destino, anche perchè da qualche giorno, per mangiare non apre più il becco per farsi mettere il cibo in gola come i nidiacei, ma ci becca il cibo tra le dita, inoltre da stamattina mangia un po' di meno, segno che vuole volare, almeno da quanto ho letto nel vostro portale.
Quando ho letto che il tuo si chiama Lindberg ho avuto l'idea che per l'involo lo porterò all'aereoporto.
Mi preoccupa invece il fatto dei calami: se fosse successo a luglio non c'era problema, ma ormai è settembre e quindi occorre farlo partire al più presto, sempre che possa affrontare la migrazione senza le timoniere esterne, poca differenza fa se ha o no i calami, che penso dovrebbero staccarsi poi da soli.
Ma io qui sono l'ultimo arrivato, voi che ne dite? Debbo aspettare qualche altro giorno e farli togliere, sempre che riesca a trovare un veterinaio adatto?
Inoltre: se non potesse volare per via della coda, dovrà passare l'inverno con noi ed è vero che dopo non volerà più, come mi sembra di aver letto in giro?
Ciao a tutti.
Sergio
Lindberg solo la prima volta ha aperto spontaneamente il becco, poi ho sempre dovuto aprirgli elo io e infilargli dentro il cibo.
Quando si sentono ormai "grandi" si è costretti a fare così, perché non sono in grado di mangiare da soli.
Una zona aeroportuale offrirebbe ampi spazi, l'importante è che non ci siano aerei in fase di decollo o atterraggio perché temo che potrebbe essere pericoloso per lui.
E se poi non riuscisse a partire al primo tentativo e finisse a terra su una pista, come faresti a recuperarlo?
Non c'è un campo sportivo? Sarebbe più sicuro.

Ho notato che quando una gallina si spezza una penna, il calamo resta lì fino alla stagione della muta.
Invece la scorsa primavera ho trovato un piccione al quale un gatto aveva strappato le penne della coda, calamo compreso, e le nuove penne sono cresciute presto, anche se non era stagione di muta.

Tu sarai pure l'ultimo arrivato, ma io sono la penultima, quindi non preoccuparti!

Ho letto anch'io che se passano l'inverno senza volare, la primavera successiva non ci riusciranno più, quindi ...ne so quanto te.
SergioPier
Messaggi: 6
Iscritto il: 1 settembre 2011, 21:26

Re: RONDONE DA LIBERARE

Messaggio da SergioPier »

Ho pensato all'aereoporto perché è una distesa di incolti e prati vicino alla città, ove spero di trovare un luogo con erba non troppo alta; è tutto aperto ed è utilizzato normalmente solo per voli amatoriali, quindi non ci sarebbero problemi.
Ho riguardato tutto il forum ed il portale, ma non sono riuscito a trovare supporto per decidere se rilasciarlo perchè vuole volare ed il fatto che potrebbe non essere in grado di mangiare da solo che tu hai accennato, dovevo iscrivermi prima al forum che ora non c'è più tempo: ora i giorni si accorciano e le notti si fanno fredde ed i suoi amici sono già partiti.
Decideremo in fretta in base a come mangia, ma non nascondo di essere molto preoccupato: per me sarà come perdere un amico a cui si tiene molto.
Grazie Maljnka
pier lorenzo orione
Messaggi: 19490
Iscritto il: 25 giugno 2009, 15:17

Re: RONDONE DA LIBERARE

Messaggio da pier lorenzo orione »

se le penne delle ali sono in buone condizioni dovrebbe farcela cmq,prova al piu presto a liberarlo,se dovessi fallire al primo rilascio riprova varie volte anche nei gg successivi,è ancora in tempo x migrare.
mikymouse
Messaggi: 44
Iscritto il: 18 luglio 2011, 8:35

Re: RONDONE DA LIBERARE

Messaggio da mikymouse »

Ciao Sergio,
Purtroppo neanche io so dirti se le penne della coda siano così importanti da compromettere il volo del "tuo" rondone in caso di rilascio... sicuramente i calami rimasti non cadranno da soli, almeno non prima della prossima muta che avverrà, se non sbaglio, solo fra un anno e mezzo (più o meno). Quindi, forse, sarebbe meglio toglierli per dar loro la possibilità di riscrescere... Naturalmente dovrebbe farlo una mano esperta...
Le penne delle ali come sono? Spero belle almeno loro..
In ogni caso, come dice Pier Lorenzo, un tentativo di volo prova a farlo... mal che vada te lo riporti a casa. Mi raccomando però non lo lanciare!!
Per il cibo non preocuparti, una volta libero sarà perfettamente in grado di mangiare tutto ciò che più gli aggrada! Attualmente quanto pesa?
Sulla questione penne (prima che tu prenda qualsiasi decisione) spero che possa risponderti al più presto Oriana poichè, come avrai avuto modo di vedere leggendo il forum, è lei la vera esperta di rondini e rondoni e icuramente saprà consigliarti nel modo più opportuno.
oriana
Messaggi: 2138
Iscritto il: 25 aprile 2005, 8:57

Re: RONDONE DA LIBERARE

Messaggio da oriana »

ovviamente per un uccellino come il rondone che NON SI POSA MAI PER I PRIMI DUE ANNI DI VITA tutte le penne sono importantissime. quelle rotte (poi rotte come?...vicino la base??....a metà?..solo la parte finale??) andrebbero tolte perche altrimenti non le cambierebbe fino a ottobre del prossimo anno (circa 1 anno e mezzo per la prima muta) e va da se che se gli togli le penne rotte le rimetterà altrimenti volerà certamente peggio di quelli perfetti.
non tanto per il volo dritto ma quanto per sfuggire ad eventuali predatori le timoniere sono importanti
non è tardi per lasciarlo... però dovresti pesarlo
inutile tentare il rilascio se per esempio è troppo pesante
da quel che dici lo sterno è esposto e quindi non dovrebbe essere tanto cicciotto...ma è buona norma pesarli sempre quando arrivano..mentre crescono...e prima di lasciarli
se tu potessi far fare questa operazione a qualche esperto vet aviario sarebbe utilissimo per la sua coda
altrimenti vedi di lasciarlo gia da oggi visto che è in arrivo una perturbazione e non si sa quanto tempo poi dovrà aspettare ancora nella scatola
altre penne sono a rischio rottura durante la permanenza nella scatola
Non ho le ali ma se ascolti bene sentirai il mio cuore che freme per te
Maljnka

Re: RONDONE DA LIBERARE

Messaggio da Maljnka »

Se la scatola è di dimensioni adeguate come possono spezzarsi le penne?
Il mio non ha perso neppure una piuma, nemmeno quando faceva esercizi di volo o si arrampicava.
Certo avevo fatto in modo che non ci fossero situazioni pericolose, tipo spigoli o posti dove potesse impigliarsi o urtare malamente.
SergioPier
Messaggi: 6
Iscritto il: 1 settembre 2011, 21:26

Re: RONDONE DA LIBERARE

Messaggio da SergioPier »

Salve,
vi ringrazio tutti per le risposte, ma....
sabato mattino, dopo averlo pesato (48g) ed avergli dato una camola, l'ho portato all'aereoporto.
E' stato un pò sulla mia mano, ha fatto la cacca, ha gonfiato più volte piume poi si è tuffato planando sull'erba circa due metri più in là.
L'ho raccolto ed ho riprovato, con la stessa soluzione e due svolazzi tra l'erba, qui ho notato la mancanza di una remigante dx (forse la P7) ed almeno un'altra penna vicina piegata alla base.
L'ho riportato a casa (alle lacrime mancava poco, come quando ci dicono che qualcuno ha un male incurabile), ora dovremo rimanere insieme.
Sta dentro uno scatoloncino della carta a4 x fotocopie, con l'apertura superiore un pò abbassata ed aperto sul davanti per poterlo incastrare sul davanzale della finestra a contatto con il vetro, mentre la notte e quando alla finestra c'è il sole diretto, viene messo sul pavimento, chiudendo il davanti con il suo coperchio. tra poco gli farò uno scatoloncino più grande, almeno per passare la notte.
Mentre prima passava la giornata tranquillo a guardar fuori in un nido fatto con un fazzoletto arrotolato, ora è nervoso si muove e mangia difficilmente; ha acquistato forza sulle zampette e quando lo prendiamo per dargli da mangiare si arrampica sulle dita, esce dalla mano e muove le ali.
Finora lo abbiamo nutrito prevalentemente con camole e occasionalmente con rosso d'uovo lesso oppure con carne cruda trita, impastati con l'omogeneizzato; sto pensando di congelare le camole così non le spreco (le ho sempre decapitate, anche perchè prima apriva subito il becco) così, mezz'ora prima del pasto ne tiro fuori una dal frigo e ci potrei iniettare le vitamine con una siringa da insulina. Questo perchè non ha mai gradito bere.
Appena possibile riguardo il forum ed il sito per questa nuova situazione, ma certo non promette niente di buono.
Voi che potete consigliarmi?
Ciao
Maljnka

Re: RONDONE DA LIBERARE

Messaggio da Maljnka »

Con la mancanza di remiganti non potrà volare, quindi portarlo nuovamente a tentare la partenza a questo punto sarebbe non solo inutile, ma anche pericoloso per la sua incolumità.

Lo vedi un po' irrequieto perchè vorrebbe partire, sente oramai forte il richiamo della migrazione, ma purtroppo come hai potuto constatare non è in grado di volare.

E' normale che a quello stadio di sviluppo non aprà più spontaneamente il becco; oramai dovrebbe mangiare solo in volo.

Ovviamente a questo punto devi alimentarlo tu. Non è un uccello "programmato" da madre natura per mangiare come gli altri volatili; se non ci penserai tu, morirà di fame.

Io prendevo il rondone e lo mettevo sulle mie ginocchia, poi con una mano lo tenevo fermo, dorso e ali e nello stesso tempo pollice e indice del a mano gli reggevano lateralmente la testolina, perché non la muovesse lateralmente.
Contemporaneamente gli aprivo con molta delicatezza il becco utilizzando l'unghia del pollice dell'altra mano, sul cui indice avevo già il cibo da fargli ingerire.

Quindi, appena gli avevo aperto il becco, infilavo giù il cibo in gola; se lo metti appena appena nel becco, lo sputerà fuori per un riflesso innato.

Dopo aver infilato il cibo, smettvo di tenergli aperto il becco e gli massaggiavo molto delicatamente la gola per favorire la discesa del boccone nel gozzo.

Non usavo bocconi troppo grossi, diciamo che al massimo erano come un piccolo pisello.

Comunque è più semplice a farsi che a dirsi; dopo un po' di pratica ti accorgerai che è un'operazione molto veloce.

Certamente penso proprio che sarà difficile che tu lo possa liberare in tempo utile per la migrazione, perché le penne in quello stato non lasciano speranze.

$8 è un buon peso, non farlo ingrassare eccessivamente.

Credo che dovrà passare l'inverno qui.

C’è una clinica in Germania dove assistono rondoni e ho saputo che anche dopo diversi mesi possono tornare liberi.
Alcuni rondoni infatti al momento del ritrovamento hano lesioni gravi e per la guarigione sono necessari anche svariati mesi.
Tornano nuovamente in grado di volare solo con adeguati esercizi.
Infatti il pericolo maggiore per un rondone che è stato raccolto è quello dell'inattività.

I muscoli, se non vengono esercitati, si inflaccidiscono, perdono tono, si atrofizzano; le articolazioni si anchilosano, i tendini perdono la loro capcità di lavoroo, ma non capita solo ai rondoni; succederebbe anche a noi se per più o meno lungo tempo fossimo costretti alla pressoché totale immobilità.

Non puoi pensare di far vivere un animale così per tutta la sua vita dentro una scatola; immedesimati in lui e pensa come si sentirebbe...

La cosa più importante sarebbe trovare un bravo veterinario specializzato che potesse togliere i calami spezzati.
Se decidi di continuare ad occupartene, se gli lascerai tenere in esercizio la muscolatura ogni giorno (on sarà sufficiente farlo esercitare una volta ogni tanto), anche se passassero alcuni mesi lui potrà poi tornare a volare.

Certo la cosa richiederà tempo e impegno da parte tua.
Se non sei in grado di assumerti questo impegno, dovresti proprio cercare chi se ne possa occupare in modo adeguato.

Lascia perdere le solite associazioni, anche se "di grido" perché non ci caverebbero un ragno dal buco e alla fine il rondone farebbe la stessa fine che se fosse rimasto a terra, là dove l'avevi trovato.
Nel frattempo cercherò anch'io di trovare informazioni su qualche specialista in questo campo; non sarà facile, ma nemmeno impossibile!

Il rondone è un animale sociale che interagisce strettamente con i propri simili; si toccano e si puliscono reciprocamente le penne.
Adesso che è solo sarà piuttosto triste, quindi toccalo e tienilo in braccio (con le dovute attenzioni) e ti accorgerai che lui gradirà molto.
Quando lo facevo, Lindberg emetteva sommessi suoni di soddisfazione.

Quando vedi che con il becco ti tocca le dita, non è per cercare cibo, ma è lo stesso comportamento che hanno con il loro simili; è un loro modo di comunicare fisicamente.

Avrai anche già notato che amano essere delicatamente accarezzati sulla testa e sulla gola.
mikymouse
Messaggi: 44
Iscritto il: 18 luglio 2011, 8:35

Re: RONDONE DA LIBERARE

Messaggio da mikymouse »

Ho appena letto.... che peccato, quanto mi dispiace! Capisco bene il tuo stato d'animo...
Anche io quest'estate ho raccolto, accudito e liberato un rondoncino ed è stata una esperienza bellissima... Questi esserini sono dolcissimi.
Prima di spiccare il volo ho dovuto fare ben 3 tentatiti ed ogni volta che cadeva a terra senza riuscire a prendere quota per me era un pugno nello stomaco... Però lui aveva tutte le penne e non riusciva a volare solo perchè ancora non era arrivato il suo momento, ma io non l'avevo capito....

Anch'io credo che la soluzione migliore sia togliere le penne rotte, però andrebbe fatto il prima possibile!
In 40 giorni le penne ricresceranno e, anche se sarà già metà ottobre, il piccolo potrebbe comunque andarsene.. Sperando che il tempo sia ancora mite e che nel frattempo non si spezzino altre penne.
Dovrai fare molta attenzione... Sempre meglio partire tardi che pensare di passare tutto l'inverno qui con tutti i rischi che ciò comporta!

Una scatola formato A4 è troppo piccola.. come fa a spalancare le ali senza sbattere ai lati?! E anche il pavimento non è che sia meglio....
Anche io all'inizio lo tenevo in una scatola di cartone ma lui con le sue unghiette riusciva ad arrampicarsi negli angoli,così temendo la sua fuga e temendo che si potesse spezzare le penne della coda l'ho trasferito in una scatola di plastica con le parete lisce....
Maljnka

Re: RONDONE DA LIBERARE

Messaggio da Maljnka »

Io lo tenevo in una scatola 50X50 e lasciavo che si arrampicasse sulle pareti; al mattino, quando arrivava il sole, stava attaccato all'orlo a guardarsi intorno.

Avevo anche abbassato un po' una parete in modo che potesse uscire con facilità e stare sul pavimento coperto di tappeti e giornali.
La maggior parte della giornata, complice il fatto che era sazio, riposava tranquillo, ma dopo i primi giorni, nel tardo pomeriggio usciva dalla scatola e si esercitava arrampicandosi sulle tende che toccavano il pavimento; questo gli ha permesso di irrobustire i muscoli pettorali e le ali; infatti ho notato che il petto era diventato più pieno e tonico, nonostante l'incremento di peso dal momento del soccorso fosse stato limitato; vedevo che era sempre più forte e sicuro nei movimenti.
Poi ha cominciato ad alzarsi da terra di poche decine di centimetri, e il giorno prima della liberazione si alzava con facilità di 1 metro e 40 con una "pista di decollo" di meno di due metri.
Non atterrava come uno straccio, ma dolcemente, perché i muscoli erano allenati dalle arrampicate.

Quando ho visto quello che riusciva a fare, l'ho liberato ed era veramente sicuro nel volo.

Avevo letto che il rondone (ovviamente non un nidiaceo) in buone condizioni fisiche riesce a partire tranquillamente da terra purché abbia davanti a sè almeno due metri di "pista" e non ci siano ostacoli come alberi o altro nella sua rotta di volo.
Può capitare anche in libertà che accidentalmente finisca a terra, ma se c'è spazio disponibile sufficiente, riprende il volo; se nonostante ci sia spazio non ci riesce, è perché ha problemi fisici, come traumi, penne spezzate o mancanti, debolezza da denutrizione, malattie...

Ero molto dubbiosa in merito, ma questa estate, a Saint Moritz, ne ho visto uno (ed era senza ombra di dubbio un rondone!) sollevarsi da terra e volare via; quasi non credevo ai miei occhi!

Oramai la stagione è avanzata e spero che ormai siano tutti partiti, ma se il prossimo anno dovessi ripetere l'esperienza, rifarei tutto quello che ho fatto, e se non dovessi riuscire a liberarlo per tempo, gli farei passare con me l'inverno e lo farei esercitare regolarmente, così la successiva primavera potrebbe riprendere la sua vita libera.

Naturalmente durante gli esercizi non va mai e poi mai lasciato solo, per poter intervenire prontamente in caso di necessità.
SergioPier
Messaggi: 6
Iscritto il: 1 settembre 2011, 21:26

Re: RONDONE DA LIBERARE

Messaggio da SergioPier »

Cari amici,
ho letto e riflettuto sulle vostre risposte e sono venuto alla conclusione che quanto consigliato da Maljnka dovrebbe essere la cosa più giusta per il mio uccellino.
Infatti, non abitando in Sicilia per tentare una "tranquilla" migrazione dopo la metà di ottobre, secondo me è più logico fargli passare l'inverno con noi ed a gennaio contattare un veterinario aviario per i calami in modo che possa essere rilasciato all'inizio della primavera, senza il rischio della migrazione imminente.
Nel mio precedente post non avevo specificato bene una cosa, od almeno, considerando l'ora, ho scritto il messaggio di fretta con qualche imprecisione.
Il mio rondone stava nella scatola A4 perchè era delle dimensioni di quelle consigliate nel sito per i nidiacei e che prima era stato sempre tranquillo, e sempre in quella scatola guarda ancora tranquillo fuori dalla finestra, la notte invece la scatola, con lui dentro, veniva tolta dalla finestra e messa sul pavimento e non era certo lui che mettevamo a passar la notte sul pavimento, ci mancherebbe...
Comunque gli ho fatto una scatola più grande 45x48x19 senza appigli o cose pericolose all'interno, però in questa scatola si è spezzato un'altra penna. Infatti, fin quando si trova nello scatoloncino alla finestra sta tranquillo, poi dopo l'ultimo pasto appena messo nella scatola per la notte, comincia a camminare in tondo con le ali semiaperte, sbattendo le ali su tutte le pareti, così ieri si è piegato un'altra remigante.
Sembra che abbia paura del buio o che abbia paura di stare da solo ed io propendo per questa ipotesi in quanto oggi, dalle 17, quando sono rientrato a casa, è stato sempre con noi, ha fatto i suoi ultimi due pasti del giorno, si è mosso un po' su di una vecchia coperta, l'ho fatto affacciare per una mezzoretta, me lo sono portato con me vicino il pc, poi appena messo nella scatola ha ricominciato la corsa frenetica. Ora ce l'ha in mano mia madre mentre guarda la televisione e lui tranquillo si guarda intorno. Ah,dimenticavo: sempre prestando attenzione al gatto, che per quanto bravo, rimane sempre un felino...
Se si continua così lo imprintiamo talmente bene che quando lo libereremo ne morirà dal dispiacere, e non so se quel giorno saremo ancora dell'idea di separarcene.
Mi piacerebbe sapere se a voi è mai successa una cosa del genere e cosa ne pensa Oriana.
Un'altra cosa: ai vostri rondoni cosa gli avete dato da mangiare? Io soprattutto camole anche se sito della clinica di Francoforte parlano principalmente di grilli, che non sono riuscito a trovarne.
Spero di non avervi stancato. Ciao e grazie a tutti.
Sergio
Maljnka

Re: RONDONE DA LIBERARE

Messaggio da Maljnka »

Quando sarà pronto per volare, pur se con enorme dispiacere dovrete lasciarlo libero, per il suo bene.
Certamente anche lui vi vorrà molto bene, ma la sua voglia di libertà sarà così forte che lo porterà a volare via, è scritto in maniera troppo forte nei suoi geni.

Nonostante Lindberg non sia stato molto a lungo con me, tuttavia mi sono accorta che mi si era già affezionato, rispondeva ai miei richiami, insomma, mi "parlava" e prima di volare via per sempre, invece di concentrarsi semplicemente su quello che stava per fare, come mi è successo con gli altri uccellini che ho liberato, si è voltato verso di me e i nostri sguardi si sono incontrati, per l'ultima volta, poi via, verso il suo mondo.

Online vendono i grilli; anche i negozi di ornitologia più forniti ne hanno, ma costano più cari.

Domani me ne procuro e per conservarli li metterò in congelatore, come ho letto in quel sito di cui ti avevo mandato il linK, nel caso
Nella traduzione del nome hanno fatto forse una leggera confusione; la specie adatta è Acheta domestica o Acheta domesticus (di taglia media)
oriana
Messaggi: 2138
Iscritto il: 25 aprile 2005, 8:57

Re: RONDONE DA LIBERARE

Messaggio da oriana »

sergio ...vedi che hai un messaggio privato da leggere.
nella scatola è logico che si agiti perche vuole andarsene...è l'istinto che lo porta a fare tutto quel baccano
non certo perche ha paura del buio
la maggior parte dei rondoni prossimi al volo fanno una gran cagnara proprio di notte mentre rimangono tranquilli durante il giorno
altri fanno baldoria appena scende il sole...altri all'alba
alcuni rondoni scappano dal nido in piena notte senza nessun problema.
Non ho le ali ma se ascolti bene sentirai il mio cuore che freme per te
pier lorenzo orione
Messaggi: 19490
Iscritto il: 25 giugno 2009, 15:17

Re: RONDONE DA LIBERARE

Messaggio da pier lorenzo orione »

secondo me dovresti provare a liberarlo ,sei ancora in tempo.Vai in un bel prato pianeggiante e inizia le prove,senza arrenderti ai primi insuccessi,ti sconsiglio di tenerlo x l'inverno,ne soffrirebbe troppo.Questi animali devono vivere liberi,anche se non ha tutte le penne in perfette condizioni,potrebbe cmq adattarsi e volare ugualmente.Poi se vedi che proprio non è in grado di volare,allora dovrai x forza tenerlo con te,ma non prima di aver tentato tutto il possibile x liberarlo.
oriana
Messaggi: 2138
Iscritto il: 25 aprile 2005, 8:57

Re: RONDONE DA LIBERARE

Messaggio da oriana »

ma qualche foto per valutare lo stato delle penne non si puo avere?.sarebbe piu facile
hai gia scritto da qualche parte quanto pesa?
senza qualche penna il peso è molto importante per la riuscita dell'involo
Non ho le ali ma se ascolti bene sentirai il mio cuore che freme per te
SergioPier
Messaggi: 6
Iscritto il: 1 settembre 2011, 21:26

Re: RONDONE DA LIBERARE

Messaggio da SergioPier »

Ciao
Ti ringrazio per le informazioni
Scusatemi tutti ma nel mio primo messaggo avevo cercato di allegare le foto, ma non ci sono riuscito e considerando le condizioni attuali ho rinunciato.
Oggi pesa 45g (sabato scorso 48g) e con le remiganti che gli restano puoi star tranquilla che non volerà neanche ne pesasse 38! Infatti lunedì ho dovuto tagliarne due vicino al calamo in quanto lì si erano piegate, come le altre che aveva perso prima (senza calamo), grazie a questa sua frenetica attivitè notturna.
Comunque, mentre prima era sempre affamato, ora mangia di meno, bisogna avere un pò di pazienza trovare la posizione giusta, poi incomincia a becchettare qua e la sulla mano e poi si ingoia la camola, talvolta due. Ancora non sono giunto al punto di aprirgli il becco, perchè vedo che quando ha fame lo fa da solo.
Abbiamo notato che, messo nella scatola chiusa da tutti i 4 lati ha lo stesso comportamento frenetico anche di giorno, sembra che nella scatola da solo non ci vuole proprio stare, perchè se li vicino c'è uno di noi le cose cambiano...
Invece nell'altra scatola dietro il vetro della finestra è tranquillissimo. Proveremo a lasciarcelo anche di notte. Inoltre ieri sera si è infilato in una piega di una vecchia coperta e vi è stato tranquillo per molto tempo, perciò pensiamo di provare a fare una specie di galleria per mandarlo a dormire dentro.
Ora gli vado a tenere un pò di compagnia e poi la sua cena.
Saluti
Sergio
oriana
Messaggi: 2138
Iscritto il: 25 aprile 2005, 8:57

Re: RONDONE DA LIBERARE

Messaggio da oriana »

la coperta e la galleria sono una pessima scelta x le penne
Non ho le ali ma se ascolti bene sentirai il mio cuore che freme per te
Maljnka

Re: RONDONE DA LIBERARE

Messaggio da Maljnka »

Ho visto un video nel quale un rondone mangiava da solo, e un altro in cui, porgendogli il cibo con una pinzetta, senza infilarglielo nel becco, lo afferrava da solo; è una comportamento poco comune, ma quando capita è una bella cosa; se continua così non avrai bisogno di imbeccarlo a forza.

Certamente stare dentro uno scatolone con le pareti alte, è come se noi fossimo costretti a stare dentro un pozzo; credo anch'io che si agiti, e la prova l'hai avuta quando hai cambiato il suo alloggio.
Anch'io avevo tagliato una delle pareti, in modo che vedesse un po' di mondo e non si sentisse segregato, poverino.

Se quando sta sotto la copertina è tranquillo, non credo proprio che le penne si rovineranno; Lindberg si infilava sotto lo scottex oppure dentro la manica della mia maglietta, o dormiva appeso nelle pieghe della tenda e le penne non si sono sciupate per nulla.

E' decisamente più pericoloso dimenarsi dentro una scatola cercando di uscire.
oriana
Messaggi: 2138
Iscritto il: 25 aprile 2005, 8:57

Re: RONDONE DA LIBERARE

Messaggio da oriana »

ribadisco che la coperta..la galleria sono una pessima scelta per le penne
sergio spero che tu abbia letto tutto cio che ti ho inviato
Non ho le ali ma se ascolti bene sentirai il mio cuore che freme per te
Siena
Messaggi: 1
Iscritto il: 1 novembre 2011, 0:12

Re: RONDONE DA LIBERARE

Messaggio da Siena »

Sergio, poi com'è andata?
Acquedottipark
Messaggi: 6
Iscritto il: 2 agosto 2022, 9:17

Re: RONDONE DA LIBERARE

Messaggio da Acquedottipark »

Salve, io ho lo stesso problema. Devo liberare un rondone che e' caduto giù da un palazzo. Lo nutro da circa un mese, ma non con grilli. Ho provato a postare per chiedere consigli su facebook ma le risposte che ho ricevuto sono di offese e di frasi che scoraggiano perché "il rondone non potrà più volare per colpa mia !". Per un mese nessuno mi aveva detto che occorrevano NECESSARIAMENTE grilli. Ora, se qualcuno di voi potesse darmi dei consigli utili, al fine di salvarlo.PER FAVORE, SE SIETE GLI STESSI DI F.BOOK, ASTENETEVI: NE HO AVUTO ABBASTANZA !
pier lorenzo orione
Messaggi: 19490
Iscritto il: 25 giugno 2009, 15:17

Re: RONDONE DA LIBERARE

Messaggio da pier lorenzo orione »

bisogna vedere lo stadio di sviluppo del piumaggio e dell'animale ,puoi postare una foto?
Acquedottipark
Messaggi: 6
Iscritto il: 2 agosto 2022, 9:17

Re: RONDONE DA LIBERARE

Messaggio da Acquedottipark »

pier lorenzo orione ha scritto: 4 agosto 2022, 9:54 bisogna vedere lo stadio di sviluppo del piumaggio e dell'animale ,puoi postare una foto?
Mi hanno consigliato un negozio dove a quanto pare troverò grilli. Oggi vado, nella speranza che il piumaggio migliori e che nn sia troppo tardi per lo sviluppo ossa.
Allegati
IMG_20220802_094432.jpg
IMG_20220802_094431.jpg
Acquedottipark
Messaggi: 6
Iscritto il: 2 agosto 2022, 9:17

Re: RONDONE DA LIBERARE

Messaggio da Acquedottipark »

Forse e' un po' abbacchiato, ma io più di quello che ho fatto non so fare. Voglio soltanto il suo bene, altrimenti non lo tenevo per un mese, pulendolo ed accudendolo come meglio posso.
Allegati
IMG_20220804_111358.jpg
IMG_20220804_111412.jpg
pier lorenzo orione
Messaggi: 19490
Iscritto il: 25 giugno 2009, 15:17

Re: RONDONE DA LIBERARE

Messaggio da pier lorenzo orione »

come piumaggio va bene .mi preoccupa lo sviluppo scheletrico avendo avuto alimentazione insufficiente ,hai già provato a farlo volare lanciandolo in un prato?di solito si liberano cosi ,se prendono il volo va bene ,se cadono nell'erba si recuperano e si riprova dopo qualche giorno finchè se ne vanno.
Acquedottipark
Messaggi: 6
Iscritto il: 2 agosto 2022, 9:17

Re: RONDONE DA LIBERARE

Messaggio da Acquedottipark »

Ha volato in casa, ed ha avuto un urto contro il muro, non comprendendo il concetto di ostacolo. Mi consigli un posto dove liberarlo? Spiaggia? Giardino pubblico? Mi hanno detto che il giardino pubblico (molto grande) non e' il massimo, ed e' meglio un posto senza alberi. Io pensavo ad un grande giardino,che ha fontane e prati bagnati,ma se nn va, scelgo altro.
Acquedottipark
Messaggi: 6
Iscritto il: 2 agosto 2022, 9:17

Re: RONDONE DA LIBERARE

Messaggio da Acquedottipark »

Pensi potrebbero andare? Si legge bene la descrizione ?
Allegati
Screenshot_20220805-132517~2.png
Screenshot_20220805-132556~2.png
Screenshot_20220805-132517~2.png
Rispondi