Alimentazione Cardinalini del Venezuela

Cardellini,verdoni,ciuffolotti,lucherini,organetti,ecc

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Sem188
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Alimentazione Cardinalini del Venezuela

Messaggio da Sem188 » 1 gennaio 2020, 21:39

Oltre al classico preparato di semi disponibile nelle varie marche specifico per questi animali, come si puó integrare al meglio la loro alimentazione nelle diverse fasi del ciclo vitale?
- inverno
- precova
-cova
- accrescimento
- muta
- mantenimento
Grazie a chi saprà fornire la risposta piu completa possibile

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AlessandroB
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Re: Alimentazione Cardinalini del Venezuela

Messaggio da AlessandroB » 3 gennaio 2020, 10:47

Ciao provo a risponderti per come li allevo io, poi il fattore alimentazione dipende da diversi fattori:
-locale allevamento (interno o esterno)
-temperatura
-dimensione gabbie/voliere.
fatta questa breve premessa parto con la descrizione
-Inverno/mantenimento: misto dedicato tagliato al 50% con scagliola e a parte mangiatoia con 50%di scagliola e 50%perilla,a giorni alterni somministro semi di chia/cicoria/lattuga ( se in coppia come dose 1 linguetta se più soggetti in gabbia metto diverse linguette),2 volte a settimana somministro un pastone morbido commerciale con l aggiunta di un tribiotico in polvere,1 volta a settimana frutta o verdura: mela,broccolo,puntarelle,gambi di carciofo (a seconda di quello che ho a disposizione).
-precova:70% misto dedicato 30% scagliola ( aumento le proporzioni i maniera graduale) sempre a parte scagliola e perilla,somministro sempre a giorni alterni semi di chia o cicoria, il pastone morbido inizio a tagliarlo con il secco(arrivando poi ad usare solo secco) aggiungendo un pizzico Niger ammollato e delle gocce pro30 e inizio a somministralo in piccole dosi a giorni alterni fino ad arrivare a fornirlo tutti giorni,in acqua per 7/10 gg vitamina E (uso il sel e).
-cova/accrescimento: misto invariato,pastone 1 volta a settimana fino alla schiusa,dalla schiusa in poi pastone con perle tutti giorni mi regolo con un cucchiaino da caffè a soggetto (genitori+pulli) rabbocco 2 volte al giorno e a parte mangiatoia con pastone morbido, pezzetto di mela o qualche erba prativa dal 7/8 dei pulli così fino allo svezzamento.
Una volta svezzati continuo a fornire lo stesso misto solo che per il pastone faccio il procedimento inverso dal secco+perle,passerò al solo morbido,in acqua inizierò (ahimé) a somministrare il colorante con aggiunto un protettore epatico,aggiungo anche delle spighe di panico (ottimo come antistress).

Sem188
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Re: Alimentazione Cardinalini del Venezuela

Messaggio da Sem188 » 3 gennaio 2020, 16:08

Ti ringrazio molto esaustivo
Tu allevi in interno o esterno?

AlessandroB
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Re: Alimentazione Cardinalini del Venezuela

Messaggio da AlessandroB » 3 gennaio 2020, 16:22

Allevo in un locale interno ma non riscaldato ad oggi la minima non è mai scesa sotto i 10 gradi considera che abito in Piemonte

Sem188
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Re: Alimentazione Cardinalini del Venezuela

Messaggio da Sem188 » 3 gennaio 2020, 17:17

E invece cosa consigli per chi alleva in esterno dove la temperatura raggiunge i 4/5 gradi di notte?? Qualcosa in più da aggiungere alle tue indicazioni?
Grazie

AlessandroB
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Re: Alimentazione Cardinalini del Venezuela

Messaggio da AlessandroB » 3 gennaio 2020, 20:14

Se per tutto l inverno resti intorno ai 4/5 gradi non dovresti avere alcun problema, soprattutto se ben acclimatati,presta solo attenzione alle correnti d aria che possono essere dannose e un altra cosa che mi viene in mente occhi a quando li metti in riproduzione soprattutto quando ci sono i pulli che le temperature non siano troppo rigide perché le cardinaline tra i 7/9 giorni non te li scalda più(il problema si pone se di notte fa freddo),quindi se anticipi troppo la prima cova o prendi gli scalda nido o se hai qualche coppia di canarini girali a balia(prima covata), però se metti i nidi verso metà marzo clima permettendo non dovresti avere problemi.

Sem188
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Re: Alimentazione Cardinalini del Venezuela

Messaggio da Sem188 » 3 gennaio 2020, 21:06

Correnti d’aria assolutamente non ce ne sono è la prima cosa di cui mi sono preoccupato e non ho intenzione di anticipare la prima covata aspetteró che il clima stemperi, come balie posso usare i ciuffolotti messicani...
grazie per i consigli

AlessandroB
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Re: Alimentazione Cardinalini del Venezuela

Messaggio da AlessandroB » 4 gennaio 2020, 1:34

Figurati, anche io ho i messicani mutati e portatori, come eventuali balie ho 4 coppie di spagnoli che uso in caso di emergenza

pier lorenzo orione
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Re: Alimentazione Cardinalini del Venezuela

Messaggio da pier lorenzo orione » 4 gennaio 2020, 10:28

AlessandroB ha scritto:
3 gennaio 2020, 10:47
Ciao provo a risponderti per come li allevo io, poi il fattore alimentazione dipende da diversi fattori:
-locale allevamento (interno o esterno)
-temperatura
-dimensione gabbie/voliere.
fatta questa breve premessa parto con la descrizione
-Inverno/mantenimento: misto dedicato tagliato al 50% con scagliola e a parte mangiatoia con 50%di scagliola e 50%perilla,a giorni alterni somministro semi di chia/cicoria/lattuga ( se in coppia come dose 1 linguetta se più soggetti in gabbia metto diverse linguette),2 volte a settimana somministro un pastone morbido commerciale con l aggiunta di un tribiotico in polvere,1 volta a settimana frutta o verdura: mela,broccolo,puntarelle,gambi di carciofo (a seconda di quello che ho a disposizione).
-precova:70% misto dedicato 30% scagliola ( aumento le proporzioni i maniera graduale) sempre a parte scagliola e perilla,somministro sempre a giorni alterni semi di chia o cicoria, il pastone morbido inizio a tagliarlo con il secco(arrivando poi ad usare solo secco) aggiungendo un pizzico Niger ammollato e delle gocce pro30 e inizio a somministralo in piccole dosi a giorni alterni fino ad arrivare a fornirlo tutti giorni,in acqua per 7/10 gg vitamina E (uso il sel e).
-cova/accrescimento: misto invariato,pastone 1 volta a settimana fino alla schiusa,dalla schiusa in poi pastone con perle tutti giorni mi regolo con un cucchiaino da caffè a soggetto (genitori+pulli) rabbocco 2 volte al giorno e a parte mangiatoia con pastone morbido, pezzetto di mela o qualche erba prativa dal 7/8 dei pulli così fino allo svezzamento.
Una volta svezzati continuo a fornire lo stesso misto solo che per il pastone faccio il procedimento inverso dal secco+perle,passerò al solo morbido,in acqua inizierò (ahimé) a somministrare il colorante con aggiunto un protettore epatico,aggiungo anche delle spighe di panico (ottimo come antistress).
Ciao Alessandro quest'anno ho preso tre coppe di cardinalini mutati bruni ,ma questi soggetti appetiscono solo il loro misto spinus ornitalia ,rifiutano ostinatamente la scagliola.Ho provato a mescolarla al 50% col misto spinus ,ma una volta terminati gli altri semi non mangiano la scagliola e se non aggiungo altro misto si impallano e li vedo affamati e sofferenti.Cosi x timore che si stressano devo dare esclusivamente il misto spinus.c'è qualche metodo x abituali a mangiare scagliola?

AlessandroB
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Re: Alimentazione Cardinalini del Venezuela

Messaggio da AlessandroB » 4 gennaio 2020, 11:09

pier lorenzo orione ha scritto:
4 gennaio 2020, 10:28
AlessandroB ha scritto:
3 gennaio 2020, 10:47
Ciao provo a risponderti per come li allevo io, poi il fattore alimentazione dipende da diversi fattori:
-locale allevamento (interno o esterno)
-temperatura
-dimensione gabbie/voliere.
fatta questa breve premessa parto con la descrizione
-Inverno/mantenimento: misto dedicato tagliato al 50% con scagliola e a parte mangiatoia con 50%di scagliola e 50%perilla,a giorni alterni somministro semi di chia/cicoria/lattuga ( se in coppia come dose 1 linguetta se più soggetti in gabbia metto diverse linguette),2 volte a settimana somministro un pastone morbido commerciale con l aggiunta di un tribiotico in polvere,1 volta a settimana frutta o verdura: mela,broccolo,puntarelle,gambi di carciofo (a seconda di quello che ho a disposizione).
-precova:70% misto dedicato 30% scagliola ( aumento le proporzioni i maniera graduale) sempre a parte scagliola e perilla,somministro sempre a giorni alterni semi di chia o cicoria, il pastone morbido inizio a tagliarlo con il secco(arrivando poi ad usare solo secco) aggiungendo un pizzico Niger ammollato e delle gocce pro30 e inizio a somministralo in piccole dosi a giorni alterni fino ad arrivare a fornirlo tutti giorni,in acqua per 7/10 gg vitamina E (uso il sel e).
-cova/accrescimento: misto invariato,pastone 1 volta a settimana fino alla schiusa,dalla schiusa in poi pastone con perle tutti giorni mi regolo con un cucchiaino da caffè a soggetto (genitori+pulli) rabbocco 2 volte al giorno e a parte mangiatoia con pastone morbido, pezzetto di mela o qualche erba prativa dal 7/8 dei pulli così fino allo svezzamento.
Una volta svezzati continuo a fornire lo stesso misto solo che per il pastone faccio il procedimento inverso dal secco+perle,passerò al solo morbido,in acqua inizierò (ahimé) a somministrare il colorante con aggiunto un protettore epatico,aggiungo anche delle spighe di panico (ottimo come antistress).
Ciao Alessandro quest'anno ho preso tre coppe di cardinalini mutati bruni ,ma questi soggetti appetiscono solo il loro misto spinus ornitalia ,rifiutano ostinatamente la scagliola.Ho provato a mescolarla al 50% col misto spinus ,ma una volta terminati gli altri semi non mangiano la scagliola e se non aggiungo altro misto si impallano e li vedo affamati e sofferenti.Cosi x timore che si stressano devo dare esclusivamente il misto spinus.c'è qualche metodo x abituali a mangiare scagliola?
Pier ti do tre metodi collaudati per fargli mangiare la scagliola i primi due li puoi provare subito a patto che mangino il pastone può provare a dargliela cotta o meglio germinata asciugata con poco pastone secco,il terzo metodo è secondo me il migliore lo puoi fare questa primavera/estate in un vaso pianta un po di semi di scagliola e gli dai la 'spiga' con i semini prima allo stato immaturo e poi quasi secca (sai anche i novelli nei gabbioni come si divertono a sgranare).Pier hai fatto tutti bruno x bruno?

pier lorenzo orione
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Re: Alimentazione Cardinalini del Venezuela

Messaggio da pier lorenzo orione » 4 gennaio 2020, 11:50

no sono maschi portatori x femmine brune,ne ho presi tre coppie.probabilmente erano abituati a mangiare solo misto spinus ,la scagliola non la toccano assolutamente,ne hanno una mangiatoia piena sempre a disposizione che è rimasta intatta.Per adesso do il loro misto perchè temo che mi muoiono senza,poi farò come hai detto.è il primo anno che li tengo ,ma li ho già allevati in passato.

AlessandroB
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Re: Alimentazione Cardinalini del Venezuela

Messaggio da AlessandroB » 4 gennaio 2020, 12:08

Le pance come sono? anche perché come sai bene i primi che spazzolano sono i semi neri,poi conta anche il cambio allevamento.

pier lorenzo orione
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Re: Alimentazione Cardinalini del Venezuela

Messaggio da pier lorenzo orione » 7 gennaio 2020, 10:03

le pance vanno bene e i soggetti appaiono in salute ,certo se non toccano la scagliola le pance tanto gialle non sono ,comunque mangiano la perilla che gli aggiungo per tagliare un pò il misto spinus,speriamo bene.

AlessandroB
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Re: Alimentazione Cardinalini del Venezuela

Messaggio da AlessandroB » 7 gennaio 2020, 11:34

pier lorenzo orione ha scritto:
7 gennaio 2020, 10:03
le pance vanno bene e i soggetti appaiono in salute ,certo se non toccano la scagliola le pance tanto gialle non sono ,comunque mangiano la perilla che gli aggiungo per tagliare un pò il misto spinus,speriamo bene.
Ho constatato negli anni di allevamento che tutte le femmine che gradivano la scagliola si sono sempre rilevate ottime nutrici(poi non so può essere un caso) e si sono quasi azzerati i problemi di pance arrossate e fegato ingrossato.Pastone te lo mangiano?

pier lorenzo orione
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Re: Alimentazione Cardinalini del Venezuela

Messaggio da pier lorenzo orione » 8 gennaio 2020, 10:04

pastone pochissimo,sono avidi del loro misto spinus ornitalia mangiano solo quello praticamente ,appetiscono anche la verdura che do in piccole quantità.recentemente ho fatto esame feci risultato negativo,loro cantano sono vivaci fanno il bagnetto ,salvo impallarsi appena gli manca il misto.

AlessandroB
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Re: Alimentazione Cardinalini del Venezuela

Messaggio da AlessandroB » 8 gennaio 2020, 11:00

Solo ornitalia, belli viziati sono :lol: beh sei stato fortunato. io con i 2 nuovi acquisti un po meno sopratutto per il maschio,mi gira solo che gli ho presi da un allevatore molto quotato.Pier ci sei a Reggio a San Valentino?

pier lorenzo orione
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Re: Alimentazione Cardinalini del Venezuela

Messaggio da pier lorenzo orione » 8 gennaio 2020, 17:11

se la faranno sicuramente ci sarò

AlessandroB
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Re: Alimentazione Cardinalini del Venezuela

Messaggio da AlessandroB » 8 gennaio 2020, 23:38

Beh speriamo che la fanno, devo prendere due femmine di mozambico.Comunque se ti fa piacere ci vediamo e ci prendiamo un caffè

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Re: Alimentazione Cardinalini del Venezuela

Messaggio da pier lorenzo orione » 9 gennaio 2020, 9:22

sicuramente

AlessandroB
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Re: Alimentazione Cardinalini del Venezuela

Messaggio da AlessandroB » 9 gennaio 2020, 23:06

Allora poi se la fanno combiniamo. Quando pensi di farli partire?sei già partito con la preparazione?

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Re: Alimentazione Cardinalini del Venezuela

Messaggio da pier lorenzo orione » 10 gennaio 2020, 11:35

no no assolutamente ,io parto a primavera inoltrata ,il mio locale è freddo e umido perchè non batte mai il sole,quindi accendo alba tramonto a marzo e parto aprile -maggio e continuo fino ad agosto.non è il massimo ma è cosi che devo fare

AlessandroB
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Re: Alimentazione Cardinalini del Venezuela

Messaggio da AlessandroB » 10 gennaio 2020, 23:47

pier lorenzo orione ha scritto:
10 gennaio 2020, 11:35
no no assolutamente ,io parto a primavera inoltrata ,il mio locale è freddo e umido perchè non batte mai il sole,quindi accendo alba tramonto a marzo e parto aprile -maggio e continuo fino ad agosto.non è il massimo ma è cosi che devo fare
Fino a 3 anni fa che non facevo mostre partivo dopo la metà di marzo,adesso facendo qualche mostra mi tocca partire ai primi di marzo, adesso quest anno con il nuovo locale di allevamento secondo me anticipano.

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Re: Alimentazione Cardinalini del Venezuela

Messaggio da pier lorenzo orione » 11 gennaio 2020, 9:51

gli spinus necessitano di molta luce e temperature sopra i 18 °,ambiente luminoso e soleggiato .poi dipende dalle varie specie ,i cardinalini si adattano abbastanza ,ma altre specie tipo il negrito o il dorsonero spesso anche nelle migliori condizioni saltano la riproduzione.si spera che con l'allevamento in cattività nei prossimi anni anche queste specie riescano ad adattarsi alle nuove condizioni di allevamento.

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Re: Alimentazione Cardinalini del Venezuela

Messaggio da AlessandroB » 11 gennaio 2020, 12:57

pier lorenzo orione ha scritto:
11 gennaio 2020, 9:51
gli spinus necessitano di molta luce e temperature sopra i 18 °,ambiente luminoso e soleggiato .poi dipende dalle varie specie ,i cardinalini si adattano abbastanza ,ma altre specie tipo il negrito o il dorsonero spesso anche nelle migliori condizioni saltano la riproduzione.si spera che con l'allevamento in cattività nei prossimi anni anche queste specie riescano ad adattarsi alle nuove condizioni di allevamento.
Mi trovi perfettamente d accordo,cardinalini,testanera e pettonero si adattano quasi a tutte le condizioni, per i negriti mi hanno detto che sono molto tosti ma non li ho mai avuti,mentre per i dorso nero ne ho avuta una coppia circa 15 anni fa se non ricordo male erano dei columbia e devo dire che sono meno complicati di quel che si pensa anche se una solo coppia non fa testo.

pier lorenzo orione
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Re: Alimentazione Cardinalini del Venezuela

Messaggio da pier lorenzo orione » 16 gennaio 2020, 10:18

mia esperienza diversa dalla tua.Con i negriti ho avuto successi altalenanti ,dovuti sicuramente alle condizioni non ottimali del mio allevamento per le esigenze di questa specie.Riguardo ai dorsonero,ho provato qualche anno fa con due coppie, tenute per tre anni senza successo ,scarse deposizioni di uova infeconde o piu spesso niente del tutto ,neanche accenno a nidificazione,anche se i riproduttori apparivano sempre in forma ,maschi in estro ma non fecondi.cosi li ho ceduti per disperazione.con le altre specie menzionate nessun problema

AlessandroB
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Re: Alimentazione Cardinalini del Venezuela

Messaggio da AlessandroB » 16 gennaio 2020, 20:55

Per quanto un allevatore può essere bravo e preparato ci sarà sempre la variabile del fattore c... :lol: :lol:

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