L'inanellamento dei pullus

Di: Fausto Mino dei Molinari - Foto: Fausto Mino dei Molinari - Pubblicato il: 17/06/2008

Pullus di canarino appena anellato

Foto Fausto Mino dei Molinari

Uno dei momenti più delicati per un allevatore è quando deve infilare l’anellino alla zampina del pullus, se l’allevatore è alle prime armi ed è la prima volta che si cimenta con questa delicata operazione il povero allevatore suderà le proverbiali sette camicie.

Esistono anellini amovibili, ovvero che si possono togliere e rimettere e anellini inamovibili.

In questo articolo parleremo di questi ultimi.

Lo spirito competitivo ci accompagna durante la nostra vita, da piccoli nel gioco, poi a scuola, poi per le “conquiste” amorose e poi nel mondo del lavoro.

Non vi è nulla di strano quindi se un allevatore voglia far competere i soggetti da lui allevati nelle varie mostre ornitologiche.

Tralasceremo di parlare delle varie federazioni ornitologiche perché la politica non ci appartiene e nemmeno questa sarebbe la sede adatta per farlo.

Affinché un soggetto possa partecipare ad una mostra ornitologica e quindi possa essere esibito la presenza dell’anellino inamovibile alla sua zampina.

Ogni anellino riporta la sigla della federazione ornitologica, l’anno di nascita del soggetto, l’RNA dell’allevatore (Registro nazionale Allevatori, è una sigla alfanumerica che identifica ogni singolo allevatore.

Per esempio la mia è 29HM) e il numero progressivo dell’anello.

Per richiedere gli anellini è necessaria l’iscrizione presso un’associazione ornitologica che fa da tramite tra la federazione ed il singolo allevatore.

L’anellino è un cilindretto metallico che viene infilato alla zampina del pullus quando questi è ancora piccolo. Crescendo, anche la zampina del pullus aumenterà di dimensioni ed essendo diventati tarso e metatarso molto più grandi del diametro interno dell’anellino non sarà pertanto più possibile sfilarlo.

La rimozione potrà essere fatta solo tagliandolo l’anello con l’apposita tronchesina.

Esistono vari tipi di anellini che si differenziano in diametro a seconda della specie di uccelli.

Quello nelle immagini è un anellino di tipo B.

Quando è il momento di inanellare un pullus?

Solitamente intorno ai cinque, sei giorni di vita.

L’occhio dell’allevatore esperto sa riconoscere un soggetto pronto per essere inanellato, il neofita procede per tentativi.

Ovviamente è meglio inanellare un pullus troppo presto piuttosto che troppo tardi.

Inanellando un pullus troppo precocemente l’unico inconveniente sarà quello di ritrovare il giorno dopo l’anellino nella mangiatoia, nel beverino o sul fondo della gabbia, ma inanellando un pullus troppo tardi si correrà il rischio di provocargli delle lesioni alla zampina.

Network

Deda Web - Soluzioni avanazate per il web Annunci Natura Trova Natura - La natura a portata di mouse