Il canarino domestico

Di: Hobby Uccelli - Foto: Hobby Uccelli - Pubblicato il: 22/02/2011

Origine del canarino

Ordine: Passeriformi;
Famiglia: Fringillidi;
Genere: Serinus;
Specie: Canarius;

I Canarino (Serinus Canaria)Il Canarino (Serinus canaria) è senza dubbio il l'uccello domestico più conosciuto e più allevato, sia da alleatori professionisti che da appassionati ornitofili. Foto: Hobby Uccelli

Il canarino prende il suo nome dal luogo dove fu avvistato per la prima volta, le isole Canarie.  

Scoperte nel 1402 dal normanno Jean de Bethencourt, le Canarie fanno parte dell'arcipelago spagnolo dell'Atlantico.

Il canarino non rimase inosservato per molto tempo dato che il suo canto melodioso ne tradiva la presenza ed, infatti, fu notato da un gruppo di navigatori genovesi che nel XIV secolo sbarcarono sulle coste delle isole Canarie.

Lo sbarco dei genovesi fu seguito poco dopo dagli spagnoli, che pensarono di essere stati i primi ad avere scoperto questo simpatico uccello dal canto melodioso; ma i primi canarini di cattura giunsero in Europa solo nel 1402 quando Jean de Bethencourt catturò alcuni esemplari di canarino selvatico e li portò in dono ad Enrico II di Castiglia.

Nel 1493 gli spagnoli avevano conquistato completamente le Canarie, le Azzorre e Madera ed ormai avevano il monopolio sulla cattura dei canarini.

Resisi conto dell’alta possibilità di riproduzione in cattività, poiché anche in gabbia i canarini riuscivano in breve tempo ad ambientarsi e a riprodursi, ne vietarono la cattura e l’esportazione delle femmine.

Questa preminenza degli spagnoli nella riproduzione dei canarini durò, però per poco tempo; infatti verso la fine del XVI secolo, una nave carica di canarini naufragò presso l’isola d’Elba. Moltissimi uccelli si salvarono e si incrociarono con uccelli indigeni del posto come verdoni, verzellini, ecc, dando vita ad un nuovo ceppo a partire dal quale si diffuse in tutta Europa un cospicuo numero di canarini di grande pregio.

I canarini ebbero talmente tanto successo e diffusione che città importanti, come Norimberga, nel XVII secolo, ebbero leggi per regolamentare l’allevamento e la commercializzazione.

La prima selezione del canarino si basò principalmente sulle capacità canore di questo simpatico serinus, solo successivamente si iniziò a lavorare sul colore.

Questo fu il periodo in cui nacque l’Harzer Roller, noto oggi come Harzer, che è caratterizzato dal canto a becco chiuso.

Un secolo dopo, invece, si diede inizio alla ricerca del colore e poi della postura particolare.

In questa seconda fase della selezione al canarino verde-giallo con una taglia di circa 12-13 cm si cominciarono a preferire i canarini gialli, poi bianchi e poi le taglie notevoli e le particolarità di forma e di posizione che portarono alla nascita di nuove razze.

Successivamente con l’ibridazione con il cardinalino del Venezuela comparve il colore rosso.

Descrizione del canarino selvatico

Il canarino selvatico è il Serinus, progenitore di tutte le razze, che presenta delle differenze rispetto al canarino domestico.

Il canarino selvatico misura circa 12 cm, gli esemplari maschi hanno piumaggio giallo-verde con striature più scure, il ventre bianco; ali e coda nere con parti delle penne giallo-ocra; becco e zampe di colore grigio carnicino.

La femmina, invece, presenta il colore giallo, più sbiadito rispetto al maschio, esclusivamente sulla zona facciale e sul codione, le altre parti sono grigio-brune leggermente infiltrate di verde.

Le zone di habitat preferito dal canarino selvatico sono frutteti o aree del sottobosco, nidifica nei cespugli e sugli alberi.

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