L’Uovo Sodo – Preparazione e somministrazione agli uccelli

Tra gli alimenti che possiamo somministrare ai nostri uccelli, l’uovo sodo è sicuramente tra quelli che presenta le maggiori proprietà nutrizionali.

Prima di descrivere le fasi di preparazione dell’uovo sodo e le successive modalità di somministrazione agli uccelli, è importante dedicare qualche riga alle caratteristiche nutrizionali.

Le proprietà nutrizionali dell’uovo sodo erano già note alle antiche civiltà egiziane, romane, greche e persiane che lo consideravano un alimento pregiato ad uso esclusivo di faraoni e nobili.

L’uovo è costituito da tre parti fondamentali: guscio, tuorlo e albume.

Ai fini dell’alimentazione degli uccelli costituiscono tutte e tre un’importante fonte di sostanze ad alto valore nutrizionale.

Il guscio dell’uovo è ricco di minerali e costituisce un importante fonte di calcio per tutti gli uccelli soprattutto nei periodi di maggior fabbisogno come la riproduzione quando le femmine sono impegnate nella deposizione, oppure durante la fase di svezzamento per aiutare i novelli a sviluppare la struttura ossea.

Il tuorlo dell’uovo, ovvero la parte rossa, è ricco di vitamina del gruppo B, in modo particolare di vitamina B12, ma contiene anche  vitamina D indispensabile per l’assimilazione del calcio nelle ossa, acidi grassi insaturi che contrastano l’insorgere del colesterolo e minerali come il ferro, il calcio e il fosforo.

Inoltre nel tuorlo d’uovo si può riscontrare una discreta percentuale di carotenoidi che gli conferiscono la caratteristica colorazione rossa.

L’albume dell’uovo, la parte chiara, è particolarmente ricco di proteina ad alto valore biologico, grazie anche alla quasi assenza di grassi, che lo rende particolarmente apprezzato durante la fase di allevamento e svezzamento dei nidiacei.

Contiene anche vitamine, come la vitamina B, vitamina B1, vitamina B2, vitamina PP, Biotina e vitamina B12.

Importante è anche il contenuto di sali minerali, come magnesio, ferro e potassio.

E’ ben chiaro quindi l’apporto nutrizionale dell’uovo sodo e il suo utilizzo è fortemente indicato per incrementare il valore nutrizionale della dieta degli uccelli e arricchirla con sostanze nutritive fondamentali per un perfetto sostentamento.

Preparazione dell’uovo sodo per gli uccelli da gabbia e voliera

La preparazione dell’uovo sodo da somministrare ai canarini o altri uccelli come fringillidi o uccelli esotici è abbastanza semplice e veloce ed occorrono pochi minuti.

Importante è la scelta delle uova da destinare alla cottura infatti sono da preferire quelle provenienti da allevamenti biologici e che siano abbastanza “fresche” ed in ogni caso che non abbiamo superato la data di conservazione indicata dal produttore.

Si consiglia di evitare le uova dalla provenienza incerta, che hanno subito una cattiva conservazione o semplicemente che sia scadute.

A questo punto vediamo le fasi della preparazione.

1. Lavaggio dell’uovo

Prima di procedere alla cottura è necessario lavare con acqua corrente l’uovo avendo cura di eliminare dalla buccia eventuali residui di sporco.

In questa fase di lavaggio verificate che il guscio sia perfettamente integro e che non presenti rotture e/o fessure perché nella successiva fase di cottura potrebbe rompersi e fuoriuscire il prezioso contenuto.

2. Bollitura dell’uovo

Posizionate sul fuoco un pentolino pieno d’acqua fredda e immergete l’uovo all’interno.

Accertatevi di inserire una quantità d’acqua adeguata a sommergere completamente l’uovo e ricordate di aggiungere sempre un pò d’acqua in più, poiché durante il processo di cottura una parte tende ad evaporare e in questo modo ci assicuriamo che l’uovo resti sempre sommerso durante tutto il processo di cottura.

Dal momento in cui l’acqua inizia a bollire attendete circa 7/8 minuti e poi spegnete il fuoco.

Si consigli di far bollire l’uovo almeno per 7 minuti perché da alcuni studi si è accertato che questo è il tempo minimo per consentire l’abbattimento di molti virus e batteri presenti sul guscio e nell’uovo, come ad esempio la salmonella.

A fuoco spento lasciate l’uovo ancora nell’acqua bollente per altri 2/3 minuti, questo tempo servirà per far solidificare meglio l’uovo.

Come somministrare l’uovo sodo agli uccelli

L’uovo sodo ottenuto è pronto per essere somministrato ai nostri uccelli, naturalmente prima attendiamo qualche minuto per farlo raffreddare.

Possiamo semplicemente dividerlo in parti più piccole e fornirlo, completo di guscio, direttamente agli uccelli magari adagiandolo in un’apposito porta uovo.

Gli uccelli, che siano essi canarini o cardellini o ancora diamantini, lo mangeranno con avidità e in breve tempo ripuliranno la mangiatoia o il porta uovo.

In alternativa è possibile macinare, magari aiutandoci con un trita verdure, l’uovo sodo completo di guscio e aggiungere del pastoncino secco nelle dosi di 2/3 cucchiai da minestra per uovo sodo.

Il pastone ottenuto sarà molto gradito a tutti gli uccelli soprattutto nei periodi di maggiore fabbisogno come l’allevamento dei nidiacei o la muta.

L’uovo sodo unito ad un buon pastone contribuirà ad incrementare notevolmente il valore nutrizionale dell’alimentazione.

Volendo è possibile anche integrare il mix così ottenuto con altri integratori come, ad esempio, l’alga spirulina oppure ancora dei probiotici per incrementare la flora batterica.

Il miscuglio uovo sodo e pastoncino è possibile conservarlo in frigo (per un massimo di 2/3 giorni), ancor meglio se in congelatore, in modo da utilizzarlo anche nei giorni successivi.

Si consiglia vivamente di rinnovare quotidianamente il pastone con l’uovo sodo e di fare attenzione a non lasciarlo per più di 24 ore a disposizione degli uccelli soprattutto in estate, quando le temperature sono più calde.

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